Giovedì 29 ottobre al Teatro Murgia l’incontro “Direzioni comuni”, promosso nell’ambito delle attività del Centro per le Famiglie del PLUS Guspini. Esperti di pedagogia, psicologia e servizi sociali a confronto sul rapporto tra scuola, famiglie e territorio. Tra gli interventi quelli di Stefano Porcu, Diego Palma, Danilo Littarru, Giampaolo Farci e Antonella La Gaetana. Modera la giornalista Johanne Cesarano.
Una scuola inclusiva non si costruisce soltanto attraverso strumenti di sostegno individuale, ma ripensando il modo in cui l’intera comunità educativa accoglie le differenze, riconosce i bisogni e favorisce la partecipazione. È questa la prospettiva al centro di Direzioni comuni. Inclusione, scuola e comunità: costruire insieme una cultura della partecipazione, il convegno in programma giovedì 29 ottobre 2026 al Teatro Murgia di Guspini, in via Pio Piras 2.
L’iniziativa, organizzata dal Centro per le Famiglie del PLUS Guspini, dalla Cooperativa Sociale La Clessidra e dal Distretto sociosanitario di Guspini, riunirà professionisti della pedagogia, della psicologia, dell’insegnamento e dei servizi sociali per un pomeriggio di formazione e confronto. Ospite principale sarà Dario Ianes, psicologo e pedagogista, cofondatore delle Edizioni Centro Studi Erickson, da anni impegnato nella ricerca e nella divulgazione sui temi della disabilità, dei bisogni educativi speciali e dell’inclusione scolastica.
Il convegno intende affrontare una questione che riguarda non soltanto gli alunni con disabilità o bisogni educativi speciali, ma il funzionamento complessivo della scuola e il rapporto tra le diverse figure coinvolte nei percorsi di crescita. Insegnanti, educatori, famiglie, istituzioni e servizi territoriali sono chiamati a confrontarsi sulla possibilità di costruire ambienti di apprendimento nei quali ciascuno possa trovare opportunità effettive di partecipazione.
Dario Ianes e il cambiamento di paradigma nell’inclusione
Dopo l’accoglienza dei partecipanti, prevista alle 13 con un momento conviviale, il programma entrerà nel vivo alle 14 con i saluti istituzionali. Interverranno Luisa Angela Pittau, responsabile dell’Ufficio di Piano dell’Ambito PLUS Guspini; Simona Lobina, assessora alle Politiche sociali e sanitarie, Pubblica istruzione e Rapporti con enti terzi del Comune di Guspini; i rappresentanti delle amministrazioni comunali dell’Ambito sociosanitario; Dimitri Pibiri, presidente della Cooperativa Sociale La Clessidra; e Andrea Moi, coordinatore del Centro per le Famiglie.
Alle 14.30 Dario Ianes proporrà la relazione Inclusione: il cambio di paradigma, dedicata alla necessità di superare una concezione dell’inclusione limitata all’inserimento degli alunni con bisogni specifici in un’organizzazione scolastica già definita.
Il punto centrale è il passaggio da un modello che chiede prevalentemente alla persona di adattarsi al contesto a una prospettiva nella quale è il contesto educativo a interrogarsi sulle proprie caratteristiche, sulle barriere che possono ostacolare la partecipazione e sulle trasformazioni necessarie per valorizzare le differenze.
Un cambiamento che coinvolge le metodologie didattiche, l’organizzazione della scuola, la qualità delle relazioni e la collaborazione tra professionalità differenti. L’inclusione diventa così una responsabilità collettiva, non riconducibile esclusivamente all’intervento dell’insegnante di sostegno o dell’educatore.
La riflessione di Ianes offrirà la cornice pedagogica degli interventi successivi, dedicati ad alcuni aspetti concreti dell’esperienza scolastica e delle relazioni educative.
Dal disagio scolastico all’educazione tra pari
Alle 15.30 interverrà Stefano Porcu, psicologo, psicoterapeuta, pedagogista e insegnante, con una relazione sul tema Disagio scolastico e sviluppo delle competenze trasversali. Autore del volume L’educatore a scuola. Lavorare nella specialistica scolastica, pubblicato da Erickson nel 2025, Porcu approfondirà il rapporto tra benessere degli studenti, prevenzione del disagio e sviluppo delle competenze personali e relazionali.
Alle 16 sarà la volta di Diego Palma, docente, giornalista e scrittore, direttore responsabile della testata La Voce della Scuola. Il suo intervento, Tra gioco e attenzione: la presenza che sostiene i primi apprendimenti, si concentrerà sul ruolo delle relazioni educative e del gioco nei processi di apprendimento, con particolare riferimento alle prime fasi dello sviluppo.
Il programma proseguirà alle 16.30 con Danilo Littarru, psicologo clinico e pedagogista, che affronterà il tema Peer education a favore dell’inclusione. Al centro della relazione sarà l’educazione tra pari, un approccio che riconosce nei bambini e nei ragazzi soggetti attivi nella costruzione delle relazioni scolastiche. La possibilità di apprendere attraverso il confronto e la collaborazione con i coetanei diventa, in questa prospettiva, uno strumento per rafforzare il senso di appartenenza e prevenire situazioni di isolamento.
Alle 17 Giampaolo Farci, docente e formatore impegnato presso l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna sui temi della cittadinanza attiva, della legalità e della prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, presenterà L’alleanza educa(t)tiva scuola-famiglia. Il suo contributo approfondirà il rapporto tra insegnanti e genitori, ponendo l’accento sulla necessità di una collaborazione continuativa e sulla condivisione delle responsabilità educative.
Alle 17.30 Antonella La Gaetana, assistente sociale del Comune di Cagliari, parlerà di Il lavoro di rete come strumento metodologico: sinergie interistituzionali tra Scuola e Servizi Sociali. L’intervento affronterà il coordinamento tra istituzioni e professionisti, particolarmente importante quando i bisogni dei minori e delle famiglie richiedono risposte integrate che non possono essere affidate a un unico servizio.
La tavola rotonda conclusiva, prevista alle 18, offrirà ai partecipanti la possibilità di rivolgere domande ai relatori e confrontarsi sui temi emersi durante il pomeriggio.
Il ruolo delle famiglie, dei servizi e della comunicazione
A moderare il convegno sarà Johanne Cesarano, giornalista, docente specializzata nel sostegno e componente di GiULiA Giornaliste, associazione che partecipa all’iniziativa in qualità di partner. Tra i partner figura anche la Fondazione Scuola e Ricerca Dario Ianes.
La presenza di GiULiA Giornaliste richiama un aspetto spesso trascurato nel dibattito sull’inclusione: il ruolo del linguaggio e dell’informazione nella costruzione della percezione sociale delle differenze. Il modo in cui vengono raccontate la disabilità, le difficoltà educative e le esperienze delle famiglie può contribuire a contrastare gli stereotipi oppure, al contrario, a rafforzarli.
Il convegno si inserisce nell’azione Scuola Genitori del Centro per le Famiglie dell’Ambito PLUS Guspini, un servizio dedicato al sostegno dei nuclei familiari e alla promozione del benessere attraverso attività di ascolto, accompagnamento, formazione e collaborazione con le realtà educative e sociali.
L’Ambito sociosanitario comprende i comuni di Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini, Pabillonis, San Gavino Monreale, Sardara e Villacidro. In questo contesto, il confronto tra professionalità differenti assume anche una dimensione territoriale: costruire una cultura dell’inclusione significa rafforzare la capacità dei servizi e delle istituzioni di riconoscere bisogni comuni, condividere strumenti e sviluppare risposte coordinate.
La giornata di Guspini si propone dunque come un’occasione per mettere in relazione la riflessione pedagogica con l’esperienza quotidiana di chi lavora nelle scuole, nei servizi sociali e nelle famiglie. Un confronto che parte dall’idea che l’inclusione non possa essere considerata un obiettivo raggiunto una volta per tutte, ma richieda un lavoro costante sulle relazioni, sulle opportunità di apprendimento e sulle condizioni che permettono a ogni persona di partecipare alla vita della comunità.
Informazioni e iscrizioni
Direzioni comuni. Inclusione, scuola e comunità: costruire insieme una cultura della partecipazione si terrà giovedì 29 ottobre 2026 al Teatro Murgia di Guspini, in via Pio Piras 2.
L’accoglienza inizierà alle 13, i saluti istituzionali sono previsti alle 14 e gli interventi dei relatori prenderanno il via alle 14.30. La tavola rotonda conclusiva comincerà alle 18.
Per partecipare è necessario compilare il modulo di iscrizione disponibile all’indirizzo:
https://forms.gle/emtNbdgr9iE9Zc1SA
Al termine del convegno sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Gli organizzatori hanno inoltre richiesto l’accreditamento del seminario presso l’Ordine degli Assistenti Sociali.
Per informazioni è possibile contattare il Centro per le Famiglie del PLUS Guspini al numero 393 991 5087, scrivere a cpf.guspiniplus@cooperativalaclessidra.it oppure consultare il sito www.cpf.guspiniplus.it.
[O.M.]


