Sergio Cammariere a Cagliari, due giorni tra jazz e canzone d’autore al Teatro Massimo

Mercoledì 4 novembre alle 20.30 una masterclass gratuita dedicata alla composizione, all’improvvisazione e al rapporto tra musica e parole. Giovedì 5 novembre alle 21 il concerto del pianista e cantautore calabrese. Il doppio appuntamento è organizzato dall’Accademia del Pop di Sardegna Concerti e Medinsard, con la direzione artistica di Massimo Satta.

Due appuntamenti per esplorare un universo musicale nel quale la canzone d’autore incontra il jazz, la bossa nova, le suggestioni mediterranee e la tradizione classica. Sergio Cammariere sarà protagonista al Teatro Massimo di Cagliari di una masterclass e di un concerto, in programma rispettivamente mercoledì 4 e giovedì 5 novembre 2026, nell’ambito dell’Accademia del Pop, il progetto di formazione e divulgazione musicale promosso da Sardegna Concerti e Medinsard – Centro di Produzione Musicale, sotto la direzione artistica di Massimo Satta.

Il primo incontro, mercoledì alle 20.30, sarà dedicato al processo creativo del pianista, compositore e cantautore calabrese, con particolare attenzione al rapporto tra melodia, armonia, scrittura e improvvisazione. La sera successiva, alle 21, Cammariere tornerà sul palco del Teatro Massimo per un concerto che ripercorrerà alcune delle pagine più rappresentative del suo repertorio.

Il doppio appuntamento propone due prospettive complementari sulla stessa esperienza artistica. Da una parte, l’approfondimento dei linguaggi e delle tecniche che contribuiscono alla costruzione di una canzone; dall’altra, la loro traduzione nell’esecuzione dal vivo, dove la scrittura incontra la libertà interpretativa.

Dal jazz alla canzone: il linguaggio musicale di Sergio Cammariere

Nato a Crotone nel 1960, Sergio Cammariere ha sviluppato un percorso nel quale convivono riferimenti musicali differenti. La formazione pianistica e l’interesse per il jazz si intrecciano con la tradizione della canzone italiana, i ritmi latinoamericani e una particolare attenzione alla qualità melodica della scrittura.

Il pianoforte occupa una posizione centrale nella sua musica. Non è soltanto uno strumento di accompagnamento della voce, ma partecipa alla costruzione del racconto musicale attraverso introduzioni, passaggi strumentali, variazioni armoniche e momenti di improvvisazione.

Questa relazione tra dimensione cantautorale e linguaggio jazzistico costituisce uno degli elementi più riconoscibili del suo percorso. Le melodie mantengono una forte identità, mentre gli arrangiamenti aprono spazi alla ricerca timbrica e alla libertà esecutiva.

Nel corso della carriera, Cammariere ha costruito un repertorio nel quale la scrittura musicale e quella poetica procedono in stretta relazione, dando forma a composizioni che alternano introspezione, intensità narrativa e una particolare sensibilità per il ritmo della parola.

La masterclass: da Bach a Bill Evans, fino alla scrittura della canzone

Mercoledì 4 novembre alle 20.30, la masterclass “Il pop d’autore dall’anima jazz” offrirà a musicisti, cantautori e compositori l’opportunità di approfondire alcuni aspetti del lavoro creativo di Cammariere.

L’incontro partirà dalle radici del suo linguaggio musicale, mettendo in relazione riferimenti che attraversano epoche e tradizioni differenti: Johann Sebastian Bach, Bill Evans, Paolo Conte e Luigi Tenco.

Il confronto tra questi autori permetterà di affrontare il tema dell’identità musicale, osservando come influenze diverse possano essere assimilate e trasformate in una scrittura personale.

Una parte dell’approfondimento sarà dedicata all’ascolto consapevole, inteso come strumento fondamentale per la formazione di un musicista. Jazz, bossa nova, musica mediterranea e repertorio classico rappresentano, in questa prospettiva, territori espressivi dai quali ricavare conoscenze, soluzioni armoniche e possibilità compositive.

Al centro della masterclass ci sarà anche il suono del pianoforte, con un’attenzione specifica al tocco, alla qualità timbrica dello strumento acustico e al suo ruolo nella costruzione del discorso musicale.

Il percorso affronterà quindi l’architettura del brano, analizzando il rapporto tra melodia e armonia, le tecniche di composizione e lo spazio riservato all’improvvisazione.

Un ulteriore approfondimento riguarderà il rapporto tra musica e parole, elemento fondamentale della canzone d’autore. La relazione tra testo e scrittura musicale sarà considerata come parte di un processo nel quale il significato delle parole, la struttura melodica e le scelte armoniche contribuiscono a definire l’identità di una composizione.

La masterclass è gratuita, con prenotazione obbligatoria attraverso la piattaforma Sardinia Ticket.

Dal Premio Tenco a Sanremo, una carriera tra musica e cinema

La carriera di Sergio Cammariere attraversa diversi ambiti della produzione musicale, dalla canzone al jazz, fino alla composizione per il cinema e il teatro.

Il suo percorso professionale comprende collaborazioni con registi come Pino Quartullo, Claudio Fragasso, Angelo Longoni e Maria Sole Tognazzi, per i quali ha realizzato musiche destinate a produzioni cinematografiche.

Nel 1997 partecipa al Premio Tenco, ricevendo il riconoscimento IMAIE come miglior musicista e interprete della rassegna.

Un passaggio decisivo arriva nel 2003, quando partecipa al Festival di Sanremo con Tutto quello che un uomo, brano scritto insieme a Roberto Kunstler.

La canzone si classifica al terzo posto e ottiene il Premio della Critica e il riconoscimento per la Migliore Composizione Musicale, contribuendo a portare Cammariere all’attenzione di un pubblico più ampio.

Nello stesso periodo arrivano importanti riconoscimenti per la sua attività discografica e concertistica, tra cui la Targa Tenco per la migliore opera prima assegnata all’album Dalla pace del mare lontano, il Premio Carosone e il premio di Assomusica per il Miglior Live dell’anno.

Il successo sanremese rappresenta una tappa significativa di un percorso già caratterizzato da una forte identità musicale, nella quale la canzone rimane strettamente collegata alla ricerca strumentale.

Gli album e le collaborazioni con i protagonisti del jazz

La discografia di Sergio Cammariere testimonia la continuità di una ricerca che ha attraversato differenti stagioni artistiche.

Da Dalla pace del mare lontano a Sul sentiero, da Il pane, il vino e la visione a Carovane, fino agli album Sergio Cammariere, Mano nella mano e IO, il pianista e cantautore ha sviluppato una produzione nella quale la scrittura melodica si confronta con arrangiamenti e soluzioni strumentali di diversa provenienza.

Un ruolo importante è stato svolto dalle collaborazioni con musicisti della scena jazzistica italiana e internazionale.

Nel suo percorso figurano artisti come Fabrizio Bosso, Antonello Salis, Javier Girotto, Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Bebo Ferra e Roberto Taufic, interpreti che hanno contribuito, in differenti occasioni, ad arricchire le possibilità espressive della sua musica.

Accanto a questi incontri si collocano collaborazioni con cantautori e interpreti come Samuele Bersani, Gino Paoli, Chiara Civello e Gal Costa, a testimonianza di un interesse che attraversa generi e tradizioni musicali.

L’apertura verso linguaggi differenti costituisce uno degli elementi di continuità del suo lavoro, nel quale la dimensione compositiva rimane strettamente legata alla pratica esecutiva.

Le colonne sonore e il teatro

La produzione artistica di Cammariere comprende anche un’importante attività come compositore per il cinema e il teatro.

Tra i lavori ricordati figurano le musiche del film L’abbuffata di Mimmo Calopresti, premiate al Festival del Cinema Mediterraneo di Montpellier, e quelle dello spettacolo teatrale Teresa la ladra, tratto dal romanzo di Dacia Maraini e interpretato da Mariangela D’Abbraccio.

Queste esperienze mostrano un’altra dimensione della sua scrittura, nella quale la musica si confronta con esigenze narrative e drammaturgiche.

Comporre per immagini o per la scena richiede infatti di costruire relazioni con personaggi, ambientazioni e tempi del racconto, attraverso un linguaggio capace di accompagnare e interpretare situazioni differenti.

Un’attività che si affianca alla produzione discografica e concertistica, contribuendo ad ampliare il campo espressivo del compositore.

Il concerto del 5 novembre al Teatro Massimo

Giovedì 5 novembre alle 21, Sergio Cammariere sarà protagonista del secondo appuntamento al Teatro Massimo, questa volta nella dimensione del concerto.

La serata sarà dedicata al suo repertorio, con un percorso tra alcune delle composizioni che hanno segnato la sua carriera e i differenti linguaggi che caratterizzano la sua produzione.

La musica di Cammariere trova nell’esecuzione dal vivo uno spazio nel quale il rapporto tra scrittura e improvvisazione può assumere forme sempre nuove.

Il pianoforte diventa il centro di un dialogo tra melodia, ritmo e armonia, mentre la voce contribuisce a definire il carattere narrativo delle composizioni.

La dimensione concertistica permette inoltre di mettere in evidenza le influenze che attraversano il suo linguaggio, dalla tradizione cantautorale italiana al jazz, dalle atmosfere brasiliane alle suggestioni della musica mediterranea.

Il programma annunciato non specifica la formazione che accompagnerà l’artista né una scaletta dei brani. L’appuntamento viene presentato come un viaggio attraverso i successi e l’universo musicale di Cammariere.

L’Accademia del Pop tra formazione e spettacolo

Attiva dall’ottobre 2023, l’Accademia del Pop è un progetto di Sardegna Concerti e Medinsard – Centro di Produzione Musicale, con la direzione artistica del musicista Massimo Satta.

La sua attività affianca la programmazione concertistica a iniziative dedicate alla formazione, alla divulgazione e al confronto tra artisti e pubblico.

Le lezioni-concerto, gli stage e le masterclass offrono occasioni di approfondimento dei processi creativi e delle competenze professionali legate alla musica, coinvolgendo protagonisti della scena musicale.

Il doppio appuntamento con Sergio Cammariere risponde a questa impostazione: la masterclass permette di osservare da vicino i principi che guidano la costruzione del suo linguaggio, mentre il concerto ne presenta l’espressione artistica sul palcoscenico.

Un’occasione per considerare la musica non soltanto come spettacolo, ma anche come pratica di ricerca, formazione e trasmissione delle conoscenze.

Informazioni e prenotazioni

Mercoledì 4 novembre 2026, ore 20.30 – Teatro Massimo, Cagliari. Masterclass Il pop d’autore dall’anima jazz con Sergio Cammariere. Partecipazione gratuita, previa prenotazione tramite Sardinia Ticket.

Giovedì 5 novembre 2026, ore 21 – Teatro Massimo, Cagliari. Concerto di Sergio Cammariere. Biglietti disponibili attraverso Sardinia Ticket.

Per informazioni: accademiadelpop@gmail.com e www.teatromassimocagliari.it.

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