Sabato 7 novembre 2026 lo spettacolo scritto e interpretato dall’artista, con musiche originali realizzate insieme a Simone Frau. La produzione di Anfiteatro Sud è inserita nella Rassegna Teatro e Contemporaneo, organizzata dall’Associazione Origamundi con la direzione artistica di Ivano Cugia.
Il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo, la difficoltà di conciliare aspirazioni e aspettative, la necessità di difendere la propria libertà anche attraverso le scelte più piccole. Sono alcuni dei temi di “Amore e Rivolte”, lo spettacolo scritto e interpretato da Claudia Ottavia, in programma sabato 7 novembre 2026 al Micro Teatro di Quartu Sant’Elena, nell’ambito della Rassegna Teatro e Contemporaneo 2026, curata dall’Associazione Origamundi con la direzione artistica di Ivano Cugia.
Prodotto da Anfiteatro Sud, il lavoro attraversa teatro, canzone d’autore e poesia, costruendo una narrazione nella quale parola recitata, musica e presenza scenica contribuiscono a raccontare inquietudini, contraddizioni e possibilità di cambiamento. Al centro c’è una donna che cerca di riconoscersi tra sogni, esperienze lavorative, fragilità e desideri, confrontandosi con le difficoltà di un presente che spesso sembra lasciare poco spazio alla realizzazione personale.
Il titolo accosta due dimensioni apparentemente differenti. L’amore richiama il bisogno di relazione, riconoscimento e appartenenza; le rivolte non assumono necessariamente la forma di grandi gesti, ma si manifestano nelle resistenze quotidiane, nella volontà di scegliere e nella capacità di continuare a immaginare una vita diversa.
Una storia individuale che racconta le inquietudini di una generazione
Il personaggio interpretato da Claudia Ottavia attraversa situazioni ed emozioni nelle quali la dimensione personale si intreccia con interrogativi più ampi. Il rapporto con il lavoro, le aspettative sociali, la precarietà e la ricerca di un’identità diventano elementi di un racconto che guarda alle difficoltà di una generazione sospesa tra ciò che desidera e ciò che il presente sembra consentire.
In questa prospettiva, la fragilità non viene presentata soltanto come una condizione da superare, ma come parte dell’esperienza umana. La possibilità di riconoscere le proprie paure e contraddizioni diventa il punto di partenza per interrogarsi sul cambiamento e sulla libertà individuale.
Amore e Rivolte sviluppa così una riflessione sul significato delle scelte personali, sulle rinunce e sulla necessità di non smarrire la capacità di desiderare. Il vissuto della protagonista si apre a una dimensione collettiva, nella quale esperienze e interrogativi individuali possono trovare corrispondenza in quelli del pubblico.
La rivolta evocata dallo spettacolo è dunque anche un movimento interiore: la decisione di non accettare passivamente le aspettative degli altri e di cercare una propria possibilità di espressione.
Quando la canzone d’autore incontra la parola teatrale
Uno degli elementi centrali della proposta è l’incontro tra differenti linguaggi espressivi. Musica, poesia, parola recitata e azione scenica non costituiscono momenti separati, ma partecipano alla costruzione di un unico percorso narrativo.
La canzone d’autore dialoga con sonorità contemporanee, mentre i testi recitati si intrecciano agli arrangiamenti musicali. Il racconto alterna passaggi intimi e momenti più energici, seguendo le trasformazioni emotive della protagonista.
Questa struttura colloca lo spettacolo in un territorio di confine tra concerto e teatro, nel quale la musica non svolge soltanto una funzione di accompagnamento, ma contribuisce a sviluppare il significato delle parole e delle situazioni rappresentate.
Le composizioni originali diventano parte della drammaturgia, offrendo una diversa possibilità di esprimere pensieri, conflitti e stati d’animo. La parola, a sua volta, permette di articolare la dimensione narrativa e di dare continuità alle differenti sequenze musicali.
Il risultato è un lavoro che utilizza la contaminazione tra linguaggi per affrontare temi legati all’identità, alle relazioni e alla ricerca di autonomia.
Claudia Ottavia, autrice e interprete
In Amore e Rivolte, Claudia Ottavia riunisce i ruoli di autrice e interprete, affidando alla propria presenza scenica il compito di tenere insieme le differenti componenti dello spettacolo.
La costruzione del personaggio passa attraverso il rapporto diretto con il pubblico, alternando momenti di racconto, interpretazione musicale e azione teatrale.
La scelta di intrecciare canzone d’autore e poesia consente di affrontare le vicende della protagonista attraverso registri differenti, passando dall’introspezione alla dimensione più ritmica e performativa.
Le musiche originali sono firmate da Claudia Ottavia e Simone Frau, che cura anche audio e luci. I costumi sono di Giovanni Trudu, mentre il disegno luci è affidato ad Andrea Piras.
L’insieme di questi elementi contribuisce alla costruzione di uno spazio scenico nel quale la dimensione musicale e quella teatrale si sostengono reciprocamente, accompagnando lo sviluppo del racconto.
La Rassegna Teatro e Contemporaneo 2026
L’appuntamento del 7 novembre si inserisce nella Rassegna Teatro e Contemporaneo 2026, progetto curato dall’Associazione Origamundi con la direzione artistica di Ivano Cugia.
La presenza di Amore e Rivolte porta nella programmazione del Micro Teatro di Quartu Sant’Elena uno spettacolo che sceglie l’incontro tra linguaggi artistici per affrontare questioni legate alla contemporaneità.
La relazione tra teatro e musica diventa, in questo caso, uno strumento per interrogare le esperienze individuali e il rapporto tra desideri personali e condizioni sociali.
La produzione di Anfiteatro Sud propone così una riflessione sulle forme quotidiane della resistenza e sulla possibilità di trasformare inquietudini e fragilità in occasioni di consapevolezza.
Informazioni e prenotazioni
“Amore e Rivolte”, scritto e interpretato da Claudia Ottavia, andrà in scena sabato 7 novembre 2026 al Micro Teatro di Quartu Sant’Elena.
Lo spettacolo è prodotto da Anfiteatro Sud e inserito nella Rassegna Teatro e Contemporaneo 2026 dell’Associazione Origamundi, con la direzione artistica di Ivano Cugia.
Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero WhatsApp 340 8305329.
Aggiornamenti anche sui profili dell’artista: Instagram @claudiaottavia e Facebook claudiaottaviaartist.


