Venerdì 6 novembre quattro appuntamenti tra l’Università di Cagliari e il Teatro Sant’Eulalia. Al centro il linguaggio dei media nella rappresentazione della disabilità, l’educazione alla partecipazione democratica e il pensiero di Aldo Capitini. Sabato 7 novembre spazio alla poesia e alla maieutica reciproca di Danilo Dolci.
Il linguaggio può diventare uno strumento di inclusione oppure contribuire a consolidare stereotipi e discriminazioni. Allo stesso modo, l’educazione può limitarsi alla trasmissione delle conoscenze oppure trasformarsi in un esercizio di partecipazione e responsabilità collettiva. Sono alcune delle questioni che attraversano la seconda giornata del Love Sharing Festival, in programma venerdì 6 novembre a Cagliari, con quattro appuntamenti tra l’Università e il Teatro Sant’Eulalia, nel quartiere Marina.
L’undicesima edizione della manifestazione, organizzata da Theandric Teatro Nonviolento con la direzione artistica di Maria Virginia Siriu e la consulenza scientifica di Salvatore Deiana, è dedicata quest’anno ad Aldo Capitini e Danilo Dolci: voci da un’amicizia. Un percorso che mette in dialogo due figure centrali della cultura nonviolenta italiana, esplorando il rapporto tra educazione, impegno civile, trasformazione sociale e partecipazione democratica.
La giornata comincerà alle 14 nell’Aula Capitini del Corpo aggiunto della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Cagliari, con l’incontro La pedagogia politica e sociale di Aldo Capitini e la nonviolenza, previsto fino alle 15.30.
Protagonista sarà Gabriella Falcicchio, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, che approfondirà l’eredità pedagogica del filosofo perugino, soffermandosi sul rapporto tra formazione, partecipazione politica e cambiamento sociale. Sono previsti i saluti di Elisabetta Gola, direttrice del Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia, e gli interventi introduttivi di Salvatore Deiana, dedicato alla pedagogia sociale, e Claudia Secci, sulla pedagogia politica.
Al Teatro Sant’Eulalia, il linguaggio dei media e la cultura della nonviolenza
Dalle 18 il programma si sposterà al Teatro Sant’Eulalia, in via del Collegio 2, con tre incontri aperti al pubblico.
Il primo, Donne, disabilità e media. Parole vs barriere, vedrà la partecipazione di Susi Ronchi, Donatella Petretto, Sandra Pani e Daniela Paba. Al centro del confronto ci sarà la responsabilità dell’informazione nella rappresentazione delle persone con disabilità, con particolare attenzione alle esperienze delle donne.
Il dibattito prenderà in esame il ruolo delle parole nella costruzione dell’immaginario collettivo: il linguaggio giornalistico e quello della comunicazione pubblica possono contribuire al riconoscimento dei diritti e dell’autonomia delle persone, ma anche riprodurre rappresentazioni paternalistiche o discriminatorie. Una riflessione che amplia il concetto di nonviolenza alla dimensione quotidiana delle relazioni e delle pratiche comunicative.
Alle 19 torneranno i Reading multiculturali, con la seconda parte delle letture di fiabe in sette lingue, accompagnate dalla traduzione italiana. Attraverso racconti provenienti da tradizioni differenti, l’iniziativa propone un incontro tra culture e sensibilità diverse, valorizzando il patrimonio delle narrazioni popolari come occasione di ascolto e conoscenza reciproca.
Alle 20 la giornata si concluderà con Antifascismo tra i giovani, incontro affidato nuovamente a Gabriella Falcicchio. A partire dal pensiero di Aldo Capitini, il confronto affronterà il significato dell’antifascismo nella formazione delle nuove generazioni, interrogandosi sul rapporto tra autoritarismo, educazione e democrazia.
La prospettiva proposta considera l’antifascismo non soltanto come memoria di una stagione storica, ma anche come pratica di responsabilità civile e partecipazione. Nel pensiero di Capitini, infatti, la nonviolenza è strettamente legata al rifiuto della sopraffazione e alla costruzione di relazioni aperte al contributo di tutti.
Sabato 7 novembre: poesia, educazione e maieutica reciproca
Il Love Sharing Festival proseguirà sabato 7 novembre con una giornata che affiancherà formazione, poesia e approfondimenti sul pensiero di Danilo Dolci.
Dalle 9 alle 12.30, nell’Aula 3 del Corpo centrale della Facoltà di Studi Umanistici, Tiziana Rita Morgante condurrà il laboratorio Dal trasmettere al comunicare, dedicato alla maieutica reciproca. Il percorso, introdotto da Salvatore Deiana, proporrà un’esperienza educativa fondata sull’ascolto, sul confronto e sulla costruzione condivisa delle domande, secondo un metodo che valorizza la partecipazione attiva anziché la semplice trasmissione unidirezionale delle conoscenze.
Nel pomeriggio il programma tornerà al Teatro Sant’Eulalia. Alle 17 è previsto Oltre ogni confine. Di volti, di luoghi, di inquietudini e di sogni, incontro con Pierpaolo Loi e Carlo Bellisai, dedicato al rapporto tra poesia, pace, giustizia sociale e riconoscimento delle differenze.
Alle 18 Gabriella Falcicchio e Giada Martino saranno protagoniste di L’atto atomico della nonviolenza, un confronto sul significato dei comportamenti individuali nella trasformazione delle relazioni e della vita collettiva. Alle 19 proseguiranno i Reading multiculturali, con la terza parte delle fiabe in sette lingue.
La giornata si concluderà alle 20 con La strada dell’adattamento maieutico reciproco. Tiziana Rita Morgante, Caterina Benelli e Annabella Coiro, con il coordinamento di Salvatore Deiana, dialogheranno a partire da tre pubblicazioni: Educare e disobbedire. In dialogo con Danilo Dolci, Danilo Dolci educatore di comunità fragili. Una prospettiva interdisciplinare e BeHuman. Donne e uomini che hanno scelto la nonviolenza attiva.
Il 9 novembre un seminario sulla violenza implicita nella scuola
Il percorso formativo continuerà lunedì 9 novembre, dalle 9 alle 12.30, nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Industriale Marconi di Cagliari, in via Valerio Pisano.
Annabella Coiro condurrà il seminario Smontare il virus del dominio a scuola: riconoscere la violenza implicita e trasformarla in pratiche di nonviolenza, dedicato alle forme di sopraffazione che possono manifestarsi nelle relazioni scolastiche e agli strumenti educativi per riconoscerle e contrastarle.
Dopo l’introduzione di Andrea Degiorgi, del CESP Cagliari, sono previste attività di gruppo e momenti di confronto collettivo.
I laboratori del 7 e del 9 novembre rientrano nelle attività di formazione in servizio per il personale scolastico, organizzate dal CESP – Centro studi per la Scuola Pubblica, in collaborazione con Theandric Teatro Nonviolento e il Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia dell’Università di Cagliari. La partecipazione è aperta anche a persone esterne alla scuola, previa iscrizione e fino a esaurimento dei posti.
Dal 20 novembre il teatro: Deledda, Collodi ed Eschilo
Conclusa la prima parte dedicata agli incontri e alla formazione, il Love Sharing Festival proseguirà con tre spettacoli al Teatro Sant’Eulalia.
Venerdì 20 novembre alle 19 la Compagnia Teatrale García Lorca presenterà La via del male, tratto dall’omonimo romanzo di Grazia Deledda, con la regia e l’adattamento di Patrizia Viglino.
Venerdì 27 novembre alle 19 sarà la volta di Pinocchiuccio mio, conferenza-spettacolo da Collodi di e con Daniele Giuliani, nella produzione di Teatro Nucleo, che mette in relazione il linguaggio teatrale con la ricerca pedagogica.
La conclusione dell’undicesima edizione è prevista venerdì 4 dicembre alle 19 con Coefore di Eschilo, produzione di Teatro S’Arza diretta da Romano Foddai. La tragedia greca offrirà l’occasione per tornare a interrogarsi sui temi della vendetta, della colpa, della giustizia e della trasmissione della violenza.
La manifestazione è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e della Fondazione di Sardegna.
Informazioni e prenotazioni
Gli incontri pubblici del 6 e 7 novembre al Teatro Sant’Eulalia, in via del Collegio 2 a Cagliari, sono gratuiti con prenotazione. Per gli appuntamenti universitari e i laboratori formativi sono previste modalità di iscrizione specifiche.
Gli spettacoli teatrali del 20 e 27 novembre e del 4 dicembre sono invece a pagamento, con prenotazione e saldo in teatro.
Per informazioni è possibile contattare Theandric Teatro Nonviolento al numero 339 5628680 oppure scrivere a lovesharingfestival@gmail.com.
Prenotazioni incontri: https://forms.gle/mDryq8wSFdFzDFSe7
Prenotazioni spettacoli: https://www.diyticket.it/festivals/149/love-sharing


