Lo psicologo, psicoterapeuta e saggista, presidente della Fondazione Minotauro, sarà tra gli ospiti della XV edizione di Pazza Idea, “Geografie Umane”, in programma dal 19 al 22 novembre al Teatro Carmen Melis. Al centro del suo contributo il rapporto tra adolescenti e adulti, le trasformazioni delle nuove generazioni e la necessità di comprendere i cambiamenti della società contemporanea.
Come stanno cambiando gli adolescenti? Quali difficoltà attraversano le relazioni tra giovani e adulti? E in che modo la famiglia, la scuola e le istituzioni educative possono interpretare le trasformazioni delle nuove generazioni? Sono interrogativi che attraversano il dibattito contemporaneo sull’adolescenza e che troveranno spazio anche nella quindicesima edizione del Pazza Idea Festival, in programma dal 19 al 22 novembre 2026 al Teatro Carmen Melis di Cagliari.
Tra gli ospiti annunciati dagli organizzatori ci sarà Matteo Lancini, psicologo, psicoterapeuta, saggista e presidente della Fondazione Minotauro, da anni impegnato nello studio del mondo adolescenziale e delle trasformazioni che interessano le relazioni familiari, scolastiche e sociali.
La sua partecipazione si inserisce nel tema scelto per questa edizione, Geografie Umane, che invita a interrogarsi sui rapporti tra individui, comunità e contesti sociali, attraverso prospettive culturali e disciplinari differenti.
L’annuncio arriva mentre il festival prosegue nella presentazione degli ospiti che comporranno il programma di novembre. La data e l’orario dell’incontro con Lancini saranno comunicati successivamente.
Matteo Lancini e lo studio dell’adolescenza contemporanea
Presidente della Fondazione Minotauro, Matteo Lancini è una delle voci più presenti nel dibattito italiano sulle trasformazioni dell’adolescenza e sulle difficoltà che possono emergere nel rapporto tra giovani e adulti.
La sua attività professionale e di ricerca si concentra sulle esperienze delle nuove generazioni, sulle dinamiche educative e sui cambiamenti che attraversano la famiglia, la scuola e gli altri ambienti di socializzazione.
Docente all’Università di Milano-Bicocca e all’Università Cattolica di Milano, Lancini affianca all’attività clinica e accademica quella di saggista e divulgatore. Collabora con diverse redazioni giornalistiche ed è curatore della sezione Crescere del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Il suo lavoro si colloca in un ambito nel quale psicologia, educazione e trasformazioni sociali si incontrano. L’adolescenza viene osservata non soltanto come una fase dello sviluppo individuale, ma anche come un’esperienza profondamente influenzata dal contesto culturale, dalle aspettative degli adulti e dalle modalità attraverso le quali le nuove generazioni costruiscono la propria identità.
Il confronto tra generazioni rappresenta uno dei temi centrali di questa ricerca. Comprendere i comportamenti dei più giovani significa infatti interrogarsi anche sulle responsabilità educative degli adulti, sui modelli di relazione e sulle forme di ascolto che caratterizzano la società contemporanea.
Giovani e adulti: una relazione da ripensare
La presenza di Lancini al Pazza Idea Festival offrirà l’occasione per affrontare alcune delle questioni che attraversano oggi il rapporto tra adolescenti e mondo adulto.
Le trasformazioni dei contesti familiari, l’evoluzione dei linguaggi e delle modalità di comunicazione, il ruolo della scuola e la costruzione delle relazioni costituiscono dimensioni strettamente connesse all’esperienza delle nuove generazioni.
In questo scenario, la sfida educativa non riguarda esclusivamente la trasmissione di regole e conoscenze, ma anche la capacità di comprendere bisogni, aspettative e difficoltà che possono assumere forme differenti rispetto al passato.
La relazione tra giovani e adulti diventa così un terreno nel quale si confrontano rappresentazioni diverse della crescita, dell’autonomia e della responsabilità. Un confronto che coinvolge genitori, insegnanti, educatori e, più in generale, tutti coloro che partecipano alla vita delle nuove generazioni.
Il contributo di Lancini si annuncia come un’occasione per approfondire queste questioni attraverso gli strumenti della psicologia e dell’osservazione dei cambiamenti sociali, offrendo al pubblico nuove chiavi di lettura per interpretare le sfide educative contemporanee.
Geografie Umane: le relazioni al centro della XV edizione
Il tema Geografie Umane propone una riflessione sulle molteplici dimensioni dell’esperienza individuale e collettiva. Le geografie non sono soltanto quelle dei territori e dei luoghi fisici, ma anche quelle delle relazioni, delle appartenenze e delle distanze che possono formarsi tra persone e generazioni.
In questa prospettiva, il rapporto tra adolescenti e adulti rappresenta una delle possibili mappe attraverso le quali leggere il presente.
Le trasformazioni sociali modificano infatti non soltanto le condizioni materiali della vita quotidiana, ma anche il modo in cui le persone si riconoscono, comunicano e costruiscono legami.
L’intervento di Matteo Lancini si inserisce in questo orizzonte, portando all’interno del festival una prospettiva che mette in relazione il mondo dell’adolescenza con le responsabilità e le domande della società adulta.
La partecipazione dello psicologo conferma inoltre l’attenzione di Pazza Idea per il dialogo tra letteratura, ricerca, divulgazione e riflessione culturale, attraverso incontri che affrontano temi di interesse collettivo.
L’appuntamento a Cagliari
La XV edizione del Pazza Idea Festival, Geografie Umane, si svolgerà dal 19 al 22 novembre 2026 al Teatro Carmen Melis di Cagliari.
Matteo Lancini sarà tra gli ospiti della manifestazione. Il calendario dettagliato, con la data e l’orario del suo intervento, non è stato ancora annunciato dagli organizzatori.
Nei prossimi giorni sono attese ulteriori anticipazioni sul programma della manifestazione.


