Mercoledì 28 ottobre alle 19, al Tabacchi Club, l’autrice presenta il suo libro in dialogo con Alice Capitanio, direttrice artistica del LEI Festival. Un appuntamento di EXTRA LEI, realizzato in collaborazione con la libreria Miele Amaro, per riflettere sul dolore, sulla memoria e sulla capacità dell’amore di trasformarsi. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Una gatta alla ricerca del bambino con cui ha condiviso un legame profondo. Una città attraversata da passaggi nascosti, incontri inattesi e creature che custodiscono le proprie ferite. E un viaggio nel quale il dolore della perdita diventa il punto di partenza per interrogarsi sul significato dell’amore, della memoria e dell’assenza.
È il mondo narrativo di Come la luce, così l’amore, il libro di Valentina Mastroianni che sarà al centro dell’incontro in programma mercoledì 28 ottobre 2026, alle 19, al Tabacchi Club di Cagliari, in viale Regina Margherita 33.
L’appuntamento, inserito nel calendario di EXTRA LEI, anticipa il LEI Festival e vedrà l’autrice dialogare con Alice Capitanio, direttrice artistica della manifestazione. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la libreria Miele Amaro e sarà a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Una storia raccontata attraverso gli occhi di una gatta
Al centro di Come la luce, così l’amore c’è una scelta narrativa particolare: affidare il racconto a una gatta, attraverso il cui sguardo il lettore viene accompagnato in un percorso che attraversa il confine tra presenza e assenza.
La protagonista è alla ricerca del bambino con cui ha condiviso un rapporto intenso, un legame che continua a orientarne i passi anche quando la realtà sembra averne interrotto la continuità.
La sua ricerca si sviluppa in una città popolata da luoghi nascosti, incontri simbolici e figure che, in modi differenti, si confrontano con la difficoltà di accettare una perdita. L’ambientazione assume così una dimensione fiabesca, nella quale gli spazi e le creature incontrate diventano parte di un itinerario emotivo.
Il racconto è scandito in nove vite, un riferimento alla tradizionale immagine del gatto che acquista, nella costruzione narrativa, il significato di un percorso di trasformazione. Ogni passaggio corrisponde a una diversa esperienza interiore, attraverso la quale la protagonista si avvicina progressivamente a una comprensione più ampia del legame che sta cercando di ritrovare.
La dimensione fantastica permette di affrontare temi complessi senza ricorrere a una rappresentazione esclusivamente realistica del dolore. La perdita viene esplorata attraverso immagini, incontri e situazioni che invitano il lettore a riconoscere emozioni condivise, pur all’interno di una vicenda raccontata da una prospettiva insolita.
Ne emerge una riflessione sulla possibilità che l’amore continui a produrre significato anche quando cambia la forma della relazione con chi non è più presente.
L’amore, la memoria e il significato dell’assenza
Il titolo Come la luce, così l’amore suggerisce una delle immagini centrali dell’opera: l’amore come presenza capace di attraversare il buio e di lasciare una traccia anche nelle esperienze più dolorose.
Nel percorso della protagonista, il ricordo non rappresenta soltanto ciò che rimane del passato. Diventa una componente del presente, qualcosa con cui confrontarsi per trovare nuove possibilità di relazione con il mondo.
La struttura fiabesca del libro permette inoltre di affrontare il tema del lutto attraverso una narrazione accessibile sul piano emotivo, nella quale la ricerca di una persona amata si intreccia con un processo di cambiamento.
Non si tratta di cancellare la perdita o di negarne la sofferenza, ma di interrogare la possibilità di attribuire un significato diverso all’assenza. Il viaggio della gatta diventa così una metafora del percorso attraverso il quale si impara a convivere con ciò che non può essere recuperato nella sua forma originaria.
Il libro propone, in questa prospettiva, una riflessione che supera la vicenda individuale della protagonista e coinvolge questioni universali: la cura, l’attaccamento, la fragilità e la capacità dei legami di continuare a influenzare la nostra esperienza.
EXTRA LEI, la letteratura come spazio di confronto
La presentazione cagliaritana si inserisce nel programma di EXTRA LEI, il percorso di incontri che accompagna il pubblico verso il LEI Festival, manifestazione dedicata alla lettura, all’emozione e all’intelligenza.
Attraverso conversazioni con autrici e autori, EXTRA LEI propone occasioni di approfondimento nelle quali il libro diventa il punto di partenza per affrontare temi che riguardano la vita individuale e collettiva.
L’incontro con Valentina Mastroianni si colloca in questo percorso attraverso una storia che mette in relazione esperienza personale e invenzione narrativa, utilizzando il linguaggio della fiaba per avvicinarsi a questioni emotivamente complesse.
Il dialogo con Alice Capitanio offrirà l’occasione per esplorare le scelte narrative dell’autrice, il significato delle immagini presenti nel libro e il rapporto tra scrittura, memoria e trasformazione del dolore.
La collaborazione con la libreria Miele Amaro contribuisce a inserire l’appuntamento nel tessuto culturale cittadino, rafforzando il rapporto tra festival, lettori e realtà impegnate nella promozione della lettura.
Informazioni sull’incontro
Valentina Mastroianni presenterà Come la luce, così l’amore mercoledì 28 ottobre 2026 alle 19, al Tabacchi Club, in viale Regina Margherita 33, a Cagliari.
A dialogare con l’autrice sarà Alice Capitanio, direttrice artistica del LEI Festival.
L’appuntamento fa parte del programma EXTRA LEI ed è realizzato in collaborazione con la libreria Miele Amaro.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.


