Dal 20 al 22 novembre 2026 il Teatro Laboratorio Alkestis ospita un percorso di ricerca teatrale in collaborazione con la Compagnia Ginepro Nannelli di Roma. Al centro le fragilità, il silenzio e le possibilità espressive del corpo. La stagione 2026-2027 prosegue anche con una selezione cinematografica che attraversa classici, horror, cinema contemporaneo e opere internazionali.
Che forma assume il vuoto quando attraversa il corpo? Come cambia la voce di fronte al silenzio, alla paura o a una mancanza che fatichiamo a riconoscere? Sono alcune delle domande da cui prende forma Respiro Voce Corpo – studio sul vuoto, il laboratorio teatrale in programma dal 20 al 22 novembre 2026 al Teatro Laboratorio Alkestis di Cagliari, realizzato in collaborazione con la Compagnia Ginepro Nannelli di Roma.
L’iniziativa si inserisce nella stagione 2026-2027 dello spazio culturale cagliaritano, che affianca alla ricerca teatrale una programmazione cinematografica articolata tra generi e linguaggi differenti.
Il laboratorio propone un percorso di esplorazione delle relazioni tra emozioni, postura, respiro e voce, utilizzando gli strumenti del lavoro attoriale per interrogare la percezione del vuoto, inteso non soltanto come esperienza interiore, ma anche come condizione che può emergere nel rapporto con gli altri e con la realtà circostante.
Il vuoto come materia di ricerca teatrale
Alla base di Respiro Voce Corpo c’è un’osservazione maturata durante la conduzione dei laboratori teatrali: la tendenza a proteggere le proprie fragilità attraverso comportamenti che possono assumere forme molto differenti, dall’evitamento all’aggressività, dalla rigidità fisica alla necessità di riempire ogni silenzio.
Nella presentazione del percorso, la persona che lo conduce descrive questa condizione attraverso immagini quotidiane: il riso che interrompe i discorsi per non ascoltare il silenzio, la testa abbassata, il collo rigido, gli atteggiamenti difensivi che possono nascondere una paura o una mancanza.
Il laboratorio intende trasformare queste osservazioni in materiale di ricerca scenica. Il corpo e la voce diventano strumenti per riconoscere tensioni, automatismi e modalità espressive, senza limitare il lavoro alla dimensione psicologica individuale.
«Affronteremo il vuoto o meglio proveremo a capire cos’è e dove e come lo individuiamo nel nostro corpo e nella nostra voce», si legge nella presentazione dell’iniziativa.
Il percorso considera anche il vuoto percepito all’esterno, nel mondo e nelle relazioni. Una prospettiva che amplia la ricerca dalla dimensione personale a quella collettiva e che invita a interrogare il rapporto tra presenza scenica, spazio e ascolto.
Ai partecipanti sarà chiesto di portare un breve testo, scritto personalmente oppure scelto da un altro autore, da utilizzare durante le attività. Il lavoro si svilupperà gradualmente, attraverso un approccio che mette in relazione la parola con la dimensione fisica e vocale dell’interpretazione.
Il laboratorio si svolgerà venerdì 20 novembre dalle 15 alle 18, sabato 21 dalle 10 alle 17 e domenica 22 dalle 10 alle 16. È consigliato un abbigliamento comodo.
Dal teatro al cinema: la programmazione della stagione
Accanto al laboratorio, il Teatro Alkestis annuncia una selezione cinematografica che conferma l’interesse dello spazio per opere appartenenti a tradizioni e generi differenti.
Tra i titoli segnalati figurano La Bambola, Cosa rimane quando il mare si muove, Camp Miasma, Quando la moglie è in vacanza, Dracula di Bram Stoker, Essi vivono, Trainspotting, Nina Roza ed En el camino.
La presenza di Quando la moglie è in vacanza si collega al percorso dedicato al centenario della nascita di Marilyn Monroe, che ricorrerà nel 2026. Il film diretto da Billy Wilder, uscito nel 1955, è uno dei titoli più conosciuti della carriera dell’attrice e rappresenta un riferimento della commedia cinematografica americana.
Il programma comprende anche Dracula di Bram Stoker, il film diretto da Francis Ford Coppola nel 1992, che rielabora il romanzo gotico di Bram Stoker attraverso una particolare ricerca visiva e scenografica.
Con Essi vivono, diretto da John Carpenter nel 1988, la selezione si apre invece alla fantascienza e alla critica sociale, attraverso un’opera che utilizza i codici del cinema di genere per interrogare i meccanismi del potere, del consumo e della manipolazione.
Trainspotting, diretto da Danny Boyle e uscito nel 1996, introduce un altro linguaggio cinematografico, legato alla rappresentazione della marginalità giovanile, delle dipendenze e delle contraddizioni sociali.
La programmazione comprende inoltre Camp Miasma, segnalato con divieto ai minori di 14 anni, insieme ad altri titoli contemporanei e internazionali. Per questi appuntamenti la comunicazione diffusa dal teatro non specifica ancora date, orari e ulteriori dettagli sulle singole proiezioni.
La selezione suggerisce un percorso che alterna opere entrate nella storia del cinema a produzioni meno familiari al grande pubblico, mantenendo una particolare attenzione alla varietà delle forme narrative e delle esperienze cinematografiche.
Il Teatro Alkestis e la ricerca scenica a Cagliari
Il Teatro Laboratorio Alkestis Centro di Ricerca e Sperimentazione rappresenta una delle realtà storiche del panorama teatrale sardo. Nato come compagnia nel 1973, opera dal 1983 a Cagliari attraverso una struttura cooperativa impegnata nella produzione artistica, nella formazione e nella promozione culturale.
La sua attività comprende la realizzazione e la distribuzione di spettacoli originali, i percorsi teorico-pratici rivolti agli attori e al pubblico, l’educazione teatrale nelle scuole e l’organizzazione di rassegne dedicate a teatro, cinema e musica.
Uno degli elementi caratterizzanti del lavoro della cooperativa è la ricerca delle connessioni tra tecniche teatrali e altre forme di espressione artistica, attraverso esperienze che attraversano linguaggi e discipline differenti.
In questa prospettiva, un laboratorio come Respiro Voce Corpo – studio sul vuoto si colloca all’interno di una tradizione di sperimentazione che considera il teatro non soltanto come rappresentazione di un testo, ma anche come processo di conoscenza, formazione e ricerca espressiva.
Informazioni e partecipazione
Il laboratorio Respiro Voce Corpo – studio sul vuoto si terrà al Teatro Alkestis di Cagliari nelle seguenti giornate:
- Venerdì 20 novembre 2026, dalle 15 alle 18.
- Sabato 21 novembre 2026, dalle 10 alle 17.
- Domenica 22 novembre 2026, dalle 10 alle 16.
Ai partecipanti è consigliato indossare abbigliamento comodo e portare un breve testo, originale oppure di un altro autore, da utilizzare durante il lavoro.
Le informazioni sulle modalità di acquisto del laboratorio e sulla programmazione cinematografica completa sono disponibili attraverso i canali ufficiali del Teatro Laboratorio Alkestis.
La comunicazione del teatro segnala inoltre la possibilità di acquistare biglietti utilizzando la Carta del Docente e le Carte Cultura Giovani, secondo le condizioni applicabili.
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a info@teatroalkestis.it.
[O.M.]


