Musica contemporanea a Sassari: Natasha Barrett e il Duo Aries in due concerti al Conservatorio Canepa

Martedì 3 novembre alle 20 la compositrice norvegese-britannica presenta “Sound in Motion”, un’esperienza elettroacustica immersiva dedicata al movimento del suono. Mercoledì 4, alle 19, Mario Carraro e Silvia Belfiore interpretano musiche di Pärt, Filotei, Berio, Sollima, Kurtág e Adams per la rassegna musicaNOVA.

Due serate, due differenti modi di esplorare la musica contemporanea e le possibilità espressive del suono. Martedì 3 e mercoledì 4 novembre 2026, il Conservatorio Luigi Canepa di Sassari propone un doppio appuntamento che attraversa la composizione elettroacustica, la spazializzazione sonora e il repertorio pianistico del nostro tempo. Protagonisti saranno la compositrice e ricercatrice Natasha Barrett, con il concerto Sound in Motion, e il Duo Aries, formato dai pianisti Mario Carraro e Silvia Belfiore, impegnato in un programma che riunisce sei compositori e differenti orientamenti della scrittura contemporanea.

Le due iniziative, ospitate rispettivamente nella Sala Guarino e nella Sala Sassu, condividono l’attenzione per la ricerca musicale, pur partendo da strumenti e linguaggi diversi. Nel primo caso il suono diventa una presenza mobile nello spazio, capace di modificare la percezione dell’ambiente e il rapporto con l’ascoltatore. Nel secondo, la scrittura per due pianoforti permette di esplorare relazioni timbriche, strutture ritmiche e possibilità espressive che attraversano alcuni dei principali percorsi della musica contemporanea.

Natasha Barrett e il movimento del suono

Martedì 3 novembre alle 20, nella Sala Guarino, Natasha Barrett presenterà Sound in Motion, concerto elettroacustico dedicato a una ricerca nella quale il movimento costituisce un elemento fondamentale della composizione.

Compositrice, artista dei nuovi media e ricercatrice norvegese-britannica, Barrett ha sviluppato un percorso incentrato sulle relazioni tra suono, spazio e percezione, con particolare attenzione alle tecnologie di diffusione tridimensionale e alle possibilità offerte dall’ambisonics.

Questa tecnica consente di rappresentare e riprodurre un campo sonoro tridimensionale attraverso sistemi di diffusione multicanale. A differenza di un ascolto organizzato prevalentemente lungo l’asse tra due diffusori, la spazializzazione permette di costruire traiettorie e distribuzioni sonore che coinvolgono l’ambiente intorno al pubblico.

Nel lavoro di Barrett, lo spazio non costituisce quindi soltanto il luogo nel quale la musica viene eseguita, ma diventa parte della struttura compositiva. La posizione dei suoni, il loro movimento e le relazioni tra le differenti sorgenti contribuiscono a definire l’esperienza d’ascolto.

Il programma di Sound in Motion affronta il movimento attraverso prospettive diverse. C’è quello involontario del corpo umano, quello legato alla risonanza e alla quiete dello spazio, quello fisico ed emotivo del tatto e quello dei paesaggi modificati dall’intervento dell’uomo.

Sono dimensioni che la compositrice traduce in materia sonora, utilizzando la tecnologia elettroacustica per costruire ambienti nei quali il pubblico può percepire trasformazioni, spostamenti e relazioni tra suoni.

L’esperienza immersiva proposta dal concerto invita così a considerare l’ascolto non soltanto come percezione di eventi musicali nel tempo, ma anche come relazione con uno spazio attraversato da presenze sonore in movimento.

L’ingresso al concerto è gratuito.

Dalla realtà alla finzione musicale: la masterclass

La presenza di Natasha Barrett al Conservatorio Canepa comprenderà anche un’attività formativa rivolta agli studenti dell’istituto.

Martedì 3 e mercoledì 4 novembre la compositrice terrà la masterclass From the Real World to Musical Fiction, dedicata al rapporto tra materiali sonori del mondo reale e costruzione musicale.

Il titolo dell’incontro richiama una questione centrale nella ricerca elettroacustica: la possibilità di utilizzare suoni riconoscibili, ambienti acustici e registrazioni per sviluppare composizioni che non si limitano a riprodurre la realtà, ma la trasformano attraverso procedimenti artistici.

L’iniziativa affianca al concerto una dimensione di approfondimento didattico, offrendo agli allievi del Conservatorio l’opportunità di confrontarsi con un approccio alla composizione nel quale ricerca tecnologica, ascolto e immaginazione musicale si intrecciano.

Il Duo Aries e sei compositori per due pianoforti

Mercoledì 4 novembre alle 19, nella Sala Sassu, sarà la volta del Duo Aries, formato da Mario Carraro e Silvia Belfiore, protagonista di un nuovo appuntamento della rassegna musicaNOVA, realizzata in collaborazione con l’Associazione Laborintus.

Il concerto proporrà musiche di Arvo Pärt, Marcello Filotei, Luciano Berio, Giovanni Sollima, György Kurtág e John Adams, attraversando linguaggi che vanno dalla concentrazione espressiva e dalla ricerca timbrica fino alle strutture ritmiche del post-minimalismo.

Il programma mette in relazione autori appartenenti a generazioni e contesti differenti, accomunati dall’attenzione per le possibilità del linguaggio musicale contemporaneo.

Nella scrittura di Arvo Pärt, compositore estone, il rapporto tra silenzio, risonanza e organizzazione essenziale del materiale musicale assume un ruolo centrale. Il suo linguaggio, sviluppatosi attraverso una personale ricerca spirituale e compositiva, è caratterizzato da una particolare attenzione alla durata dei suoni e alla loro relazione con lo spazio acustico.

Le opere di Marcello Filotei introducono una dimensione drammatica della scrittura, mentre il repertorio di Luciano Berio apre a un’esplorazione delle possibilità timbriche e formali del pianoforte.

Con Giovanni Sollima, il programma comprende le Subsongs, composizioni nelle quali lirismo e pulsazione ritmica si alternano, mettendo in evidenza differenti possibilità di articolazione del discorso musicale.

Le quattro composizioni di György Kurtág annunciate per il concerto conducono invece verso una scrittura concentrata, nella quale anche materiali musicali di dimensioni ridotte possono assumere una forte intensità espressiva.

Il percorso si concluderà con Hallelujah Junction di John Adams, composizione per due pianoforti nella quale il lavoro sugli incastri ritmici costituisce uno degli elementi fondamentali della struttura.

Hallelujah Junction, il dialogo ritmico di John Adams

La scelta di concludere il concerto con Hallelujah Junction introduce una delle pagine più rappresentative della scrittura pianistica di John Adams.

L’opera si sviluppa attraverso il rapporto tra due strumenti che costruiscono progressivamente un intreccio di figure ritmiche, ripetizioni e trasformazioni.

La relazione tra i pianoforti non è soltanto quella di due parti che procedono parallelamente. Il materiale musicale viene distribuito e articolato in modo da creare effetti di sovrapposizione, spostamento e continua ridefinizione degli accenti.

Il risultato è una scrittura nella quale la precisione esecutiva e l’ascolto reciproco diventano elementi essenziali, soprattutto nei passaggi caratterizzati da una maggiore complessità ritmica.

Alle sezioni più dinamiche si alternano momenti di maggiore distensione, fino a una conclusione che concentra nuovamente l’energia del dialogo strumentale.

All’interno del programma del Duo Aries, la composizione di Adams rappresenta così un punto d’arrivo particolarmente significativo per un percorso dedicato alle differenti forme della ricerca musicale contemporanea.

Mario Carraro e Silvia Belfiore, due percorsi nella Nuova Musica

Il Duo Aries nasce dall’incontro tra due musicisti che hanno dedicato una parte importante della propria attività alla musica contemporanea e alla ricerca sui repertori meno frequentati.

Mario Carraro, pianista, musicologo e compositore, ha sviluppato un percorso artistico e di studio rivolto alle avanguardie, alla Nuova Musica e alla musica sperimentale americana. All’attività concertistica affianca quella di ricercatore e docente, approfondendo il rapporto tra interpretazione, composizione e trasformazioni dei linguaggi musicali.

Silvia Belfiore, pianista e musicologa, ha svolto un’intensa attività internazionale, con circa seicento concerti in Europa, Asia, Africa e nelle Americhe. La sua produzione discografica comprende 26 CD, all’interno di un percorso particolarmente attento ai repertori di confine e alla musica contemporanea.

Entrambi sono docenti del Conservatorio di Cagliari, elemento che collega la loro attività artistica e didattica alla formazione musicale in Sardegna.

Nel concerto sassarese i due interpreti saranno impegnati in un repertorio che richiede non soltanto una solida preparazione tecnica, ma anche la capacità di affrontare differenti concezioni del tempo musicale, del timbro e dell’interazione tra strumenti.

Il Conservatorio Canepa e la ricerca musicale contemporanea

La presenza di Natasha Barrett e del Duo Aries in due giornate consecutive offre al pubblico sassarese l’opportunità di avvicinarsi a differenti aspetti della produzione musicale contemporanea.

Da una parte, la composizione elettroacustica esplora le possibilità delle tecnologie di diffusione sonora e la relazione tra ascolto e spazio. Dall’altra, il repertorio pianistico mostra come uno strumento della tradizione concertistica possa continuare a essere al centro di nuove ricerche compositive.

Il doppio appuntamento conferma inoltre il ruolo del Conservatorio Luigi Canepa come luogo di formazione e confronto tra musicisti, compositori, interpreti e pubblico.

La collaborazione con Laborintus per la rassegna musicaNOVA si inserisce in questa prospettiva, contribuendo a valorizzare la circolazione dei repertori contemporanei e la possibilità di ascoltarli dal vivo.

Date, orari e biglietti

Martedì 3 novembre 2026, ore 20 – Sala Guarino, Conservatorio Luigi Canepa di Sassari. Natasha Barrett presenta Sound in Motion, concerto elettroacustico dedicato alla spazializzazione e al movimento del suono. Ingresso gratuito.

Mercoledì 4 novembre 2026, ore 19 – Sala Sassu, Conservatorio Luigi Canepa di Sassari. Il Duo Aries, formato da Mario Carraro e Silvia Belfiore, si esibisce per la rassegna musicaNOVA con musiche di Pärt, Filotei, Berio, Sollima, Kurtág e Adams. Biglietto 5 euro, ingresso gratuito per allievi e docenti del Conservatorio di Sassari.

Nelle giornate del 3 e 4 novembre Natasha Barrett terrà inoltre la masterclass From the Real World to Musical Fiction, rivolta agli studenti del Conservatorio.

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