Martedì 3 novembre alle 19 il terzo appuntamento di “Viaggio in Inghilterra”, la rassegna della Cooperativa Teatro e/o Musica. Il mezzosoprano Lara Rotili e la pianista Anna Revel, insieme all’Ensemble Teatro e/o Musica diretto da Andrea Ivaldi, interpretano due composizioni del musicista britannico: gli “Eight Poems of Li Po” e il “Concerto per pianoforte e nove strumenti”.
Dalla poesia della Cina classica alle suggestioni del jazz americano, attraversando le trasformazioni musicali dell’Europa del primo Novecento. È un itinerario tra culture e linguaggi differenti quello proposto da “Fra Est e Ovest”, il concerto in programma martedì 3 novembre 2026 alle 19 al Teatro Verdi di Sassari, terzo appuntamento dei Salotti culturali organizzati dalla Cooperativa Teatro e/o Musica.
La serata, inserita nel ciclo Viaggio in Inghilterra, sarà dedicata a Constant Lambert, compositore, direttore d’orchestra e intellettuale britannico, la cui produzione testimonia l’apertura della musica inglese della prima metà del Novecento a influenze culturali provenienti da tradizioni diverse.
Protagonisti del concerto saranno il mezzosoprano Lara Rotili, la pianista Anna Revel e l’Ensemble Teatro e/o Musica, diretto da Andrea Ivaldi, al quale sarà affidata anche la presentazione dell’appuntamento.
Il programma accosta due lavori di Lambert, gli Eight Poems of Li Po, per voce e strumenti, e il Concerto per pianoforte e nove strumenti. Due composizioni che permettono di osservare differenti aspetti della sua ricerca: da una parte il rapporto tra musica e poesia orientale, dall’altra il confronto con le nuove sonorità che attraversavano il panorama musicale internazionale, compreso il jazz.
Constant Lambert e la musica britannica del Novecento
La figura di Constant Lambert occupa una posizione particolare nella storia musicale britannica della prima metà del Novecento. Compositore e direttore d’orchestra, sviluppò una sensibilità artistica aperta al confronto con linguaggi che andavano oltre i confini della tradizione nazionale. La sua produzione si colloca in una fase di profonde trasformazioni culturali. La musica europea si confrontava con il progressivo superamento delle strutture ereditate dall’Ottocento, con le sperimentazioni delle avanguardie e con la diffusione di nuove forme espressive provenienti da altri continenti.
In questo contesto, la ricerca di Lambert rappresenta un esempio della capacità dei compositori britannici di assimilare stimoli differenti, rielaborandoli all’interno di una scrittura personale. Il concerto sassarese propone due prospettive di questa apertura cosmopolita. Gli Eight Poems of Li Po guardano alla tradizione poetica cinese, mentre il Concerto per pianoforte e nove strumenti permette di approfondire il rapporto tra la scrittura colta europea e le nuove sonorità del Novecento.
L’accostamento dei due brani non si limita a evidenziare influenze geografiche differenti, ma invita a riflettere sul modo in cui la musica può costruire relazioni tra tradizioni culturali lontane, trasformando materiali e suggestioni in un linguaggio originale.
Gli Eight Poems of Li Po: la poesia cinese incontra la musica inglese
La prima parte del concerto sarà dedicata agli Eight Poems of Li Po, interpretati dal mezzosoprano Lara Rotili insieme all’Ensemble Teatro e/o Musica. Il ciclo comprende otto liriche nelle quali la scrittura musicale di Lambert incontra l’universo poetico di Li Po, noto anche come Li Bai, tra le figure più importanti della poesia cinese classica, vissuto durante la dinastia Tang. L’incontro tra poesia e musica rappresenta uno degli elementi centrali del lavoro. La parola poetica diventa il punto di partenza per una composizione che mette in relazione la voce con gli strumenti, costruendo un dialogo tra il testo e la sua interpretazione sonora.
La scelta di confrontarsi con un autore della tradizione cinese testimonia l’interesse di Lambert per riferimenti culturali esterni al contesto britannico. Un interesse che, nel panorama musicale del primo Novecento, si inseriva in una più ampia attenzione europea verso forme artistiche e letterarie provenienti dall’Asia. La presenza della voce solista conferisce alla composizione una dimensione espressiva particolare. Il rapporto tra canto e strumenti permette di valorizzare il carattere delle singole liriche, trasformando la suggestione poetica in un’esperienza musicale. Sarà Lara Rotili a guidare il pubblico attraverso questo percorso, nel quale la poesia cinese diventa parte di una ricerca compositiva sviluppata nell’Inghilterra del Novecento.
Il Concerto per pianoforte e nove strumenti: nuovi linguaggi e suggestioni jazz
La seconda parte della serata vedrà protagonista la pianista Anna Revel, solista nel Concerto per pianoforte e nove strumenti. Il lavoro rappresenta un’altra direzione della ricerca di Lambert, orientata verso il confronto con le trasformazioni del linguaggio musicale contemporaneo e con le suggestioni provenienti dagli Stati Uniti. Tra queste, il jazz occupa un posto significativo, offrendo ai compositori europei del primo Novecento nuovi modelli ritmici, sonori ed espressivi.
L’interesse per queste forme musicali si sviluppava in un periodo nel quale i confini tra generi e tradizioni diventavano progressivamente più permeabili. La musica colta iniziava a confrontarsi con linguaggi che fino ad allora erano rimasti spesso esterni alle istituzioni concertistiche.
Il Concerto per pianoforte e nove strumenti consente di osservare questa apertura attraverso una formazione cameristica nella quale il pianoforte solista dialoga con un organico strumentale contenuto. La scelta di accostare il concerto agli Eight Poems of Li Po permette di presentare due aspetti complementari della personalità artistica di Lambert: l’attenzione per la dimensione poetica e la curiosità verso le innovazioni sonore del proprio tempo. Ne emerge il ritratto di un compositore capace di confrontarsi con esperienze culturali differenti senza rinunciare alla costruzione di una propria identità musicale.
I Salotti culturali, tra concerto e dialogo con il pubblico
Come negli altri appuntamenti della rassegna, Fra Est e Ovest non si limiterà all’esecuzione musicale. Il concerto sarà accompagnato da una guida all’ascolto, affidata ad Andrea Ivaldi, che permetterà di approfondire il contesto storico, le caratteristiche dei brani e il percorso artistico del compositore. Al termine delle esecuzioni è previsto inoltre un momento di confronto con il pubblico, durante il quale gli spettatori potranno rivolgere domande agli artisti e approfondire gli aspetti musicali e culturali emersi nel corso della serata. È questa una delle caratteristiche dei Salotti culturali: proporre un’esperienza che unisce il concerto alla divulgazione musicale, favorendo una relazione diretta tra interpreti e ascoltatori. Il Teatro Verdi aprirà le porte alle 18.30, mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo, per accogliere il pubblico con un rinfresco a base di tè e pasticcini. Un momento conviviale che richiama la formula stessa dei Salotti e contribuisce a costruire un’atmosfera nella quale l’ascolto musicale si accompagna all’incontro e alla conversazione.
Viaggio in Inghilterra, cinque concerti per raccontare una trasformazione
L’appuntamento dedicato a Constant Lambert fa parte di Viaggio in Inghilterra, il percorso scelto per l’edizione 2026 dei Salotti culturali. La rassegna si articola in cinque concerti dedicati alle trasformazioni della musica britannica nella prima metà del Novecento, un periodo nel quale compositori e interpreti si confrontarono con cambiamenti profondi sul piano artistico, culturale e storico.
Il superamento di alcune certezze formali dell’Ottocento, il dialogo con le avanguardie europee, l’impatto delle due guerre mondiali e l’apertura a nuovi stimoli provenienti da altri contesti culturali contribuirono a modificare il panorama musicale britannico. Il progetto propone di osservare queste trasformazioni attraverso le opere e le personalità che ne hanno accompagnato lo sviluppo, offrendo al pubblico una prospettiva storica e musicale. In questo itinerario, Constant Lambert rappresenta una tappa particolarmente significativa per la capacità di guardare oltre i confini della tradizione inglese.
Il titolo Fra Est e Ovest sintetizza proprio questa dimensione, mettendo in relazione l’interesse per la poesia orientale e l’attenzione verso le nuove sonorità americane. Due direzioni che attraversano la stessa esperienza compositiva e restituiscono l’immagine di una musica britannica partecipe delle trasformazioni culturali internazionali.
Informazioni e biglietti
Il concerto “Fra Est e Ovest” è in programma martedì 3 novembre 2026 alle 19 al Teatro Verdi di Sassari, nell’ambito dei Salotti culturali della Cooperativa Teatro e/o Musica. Sul palcoscenico si esibiranno Lara Rotili, mezzosoprano, Anna Revel, pianoforte, e l’Ensemble Teatro e/o Musica diretto da Andrea Ivaldi, che curerà anche la presentazione della serata. Il programma comprende gli Eight Poems of Li Po e il Concerto per pianoforte e nove strumenti di Constant Lambert.
L’apertura del teatro è prevista alle 18.30, con un rinfresco di benvenuto. Al termine del concerto seguirà il consueto confronto tra artisti e pubblico. I biglietti sono disponibili in prevendita presso il Teatro Verdi, dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, e online sul sito www.teatroeomusica.it. Per informazioni è possibile contattare il numero 079 236121 oppure scrivere all’indirizzo teatroeomusica@tiscali.it.


