Dal 25 al 28 giugno 2026 Alghero ospita una nuova edizione di Dall’altra parte del mare, il festival letterario promosso dall’Associazione Itinerandia, con la direzione artistica di Elia Cossu e Maria Luisa Perazzona. Il programma, in via di definizione, sarà anticipato il 24 giugno da una serata inaugurale dedicata alla poesia.
Il festival torna con un tema chiaro: mappe per il futuro. Un’indicazione di rotta che attraversa l’intero progetto e che individua nei libri e nelle pratiche culturali strumenti per orientarsi nella complessità del presente e costruire nuove prospettive.
Negli anni Dall’altra parte del mare si è affermato come uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’estate culturale sarda, uno spazio in cui la letteratura incontra il teatro, il giornalismo e le arti, generando dialoghi e connessioni. Alghero, città storicamente aperta al Mediterraneo e al confronto tra lingue e culture, si conferma ancora una volta luogo naturale per questo attraversamento.
Il tema scelto per il 2026 prosegue il percorso avviato nelle edizioni precedenti, mettendo al centro il ruolo della narrazione come strumento di interpretazione del tempo presente. Non solo racconto, ma chiave di lettura: un modo per leggere i cambiamenti in atto e immaginare scenari possibili.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 nasce “Llibres Llibres” – libri liberi, in catalano – una sezione che raccoglie gli appuntamenti di anteprima e quelli successivi al festival, estendendo la programmazione oltre i giorni centrali. Un formato che amplia la durata e la presenza del festival nel territorio, rafforzandone la continuità nel tempo.
Si amplia anche l’attenzione verso il pubblico più giovane, con la creazione di uno spazio dedicato ai ragazzi. Il cortile della scuola “Sacro Cuore” diventerà un’area pensata per attività, incontri e percorsi rivolti ai nuovi lettori, con l’obiettivo di costruire un dialogo diretto con le nuove generazioni.
Più che una semplice rassegna, Dall’altra parte del mare continua a configurarsi come un dispositivo culturale in movimento, capace di mettere in relazione linguaggi, esperienze e comunità. Alghero torna così a essere punto di partenza e luogo di approdo di un percorso che, attraverso le parole, prova a leggere il presente e a tracciare nuove possibilità per il futuro.


