Venerdì 27 novembre, dalle 21, “Arriva l’onda. Gavinuccio e la New Wave” riunisce tre protagonisti della scena alternativa internazionale per una serata dedicata al musicista sassarese. Alle 17.15, all’Harlem, Andrea Chimenti presenta il libro Senza Fermata. L’iniziativa è organizzata da Vox Day nell’ambito del Karel Music Expo.
La memoria di un musicista può continuare a produrre incontri, concerti e nuove occasioni di ascolto. È da questa idea che nasce “Arriva l’onda. Gavinuccio e la New Wave”, l’appuntamento in programma venerdì 27 novembre 2026 al Teatro Verdi di Sassari, con una serata che riunirà tre nomi della musica alternativa internazionale: Andrea Chimenti, Micah P. Hinson e The Wedding Present.
L’iniziativa, organizzata dalla cooperativa Vox Day in collaborazione con l’Associazione Gavinuccio Canu e l’Ente concerti Città di Iglesias, si inserisce nella programmazione del Karel Music Expo e nasce per ricordare Gavinuccio Canu attraverso i linguaggi musicali che hanno accompagnato la sua esperienza artistica. Non soltanto una commemorazione, dunque, ma un progetto che intende trasformare la memoria in una proposta culturale rivolta alla città.
Il programma attraversa territori differenti, dalla new wave italiana degli anni Ottanta al folk alternativo statunitense, fino all’indie rock britannico. Tre percorsi che, pur sviluppatisi in contesti diversi, condividono una particolare attenzione alla ricerca sonora e alla possibilità di costruire linguaggi personali al di fuori delle convenzioni del mercato musicale.
Gavinuccio Canu, una memoria che diventa progetto musicale
Al centro dell’iniziativa c’è la figura di Gavinuccio Canu, musicista legato alla scena culturale sassarese e alla ricerca di sonorità indipendenti e d’avanguardia. La sua esperienza comprende l’attività con gli Atro e un successivo percorso solistico, espressioni di un interesse musicale che ha attraversato linguaggi e sensibilità differenti.
L’evento nasce dalla volontà di mantenere vivo questo patrimonio artistico e umano, individuando nella musica dal vivo una forma di continuità con le passioni che hanno caratterizzato il suo percorso.
L’idea dichiarata dagli organizzatori è quella di portare a Sassari artisti e progetti che Canu avrebbe desiderato ascoltare nella propria città, costruendo progressivamente un punto d’incontro tra la scena musicale locale e quella internazionale.
In questa prospettiva, “Arriva l’onda” viene presentato come il primo appuntamento di un progetto destinato a svilupparsi oltre la singola serata. La memoria individuale diventa così il punto di partenza per una programmazione che guarda al presente, mantenendo un legame con la storia della musica alternativa e indipendente.
Andrea Chimenti, dalla new wave fiorentina alla canzone d’autore
Ad aprire il concerto delle 21 sarà Andrea Chimenti, protagonista di una lunga esperienza artistica che prende avvio nella stagione della new wave italiana degli anni Ottanta.
La sua voce è legata in particolare ai Moda, formazione fiorentina attraverso la quale Chimenti ha partecipato a una fase significativa della trasformazione del rock italiano, quando una nuova generazione di gruppi cominciava a confrontarsi con le esperienze post-punk e new wave sviluppatesi nel Regno Unito e nel resto d’Europa.
Il percorso dei Moda comprende collaborazioni con figure della scena internazionale come Mick Ronson, chitarrista e produttore legato alla storia di David Bowie, e David Sylvian, voce dei Japan e successivamente protagonista di una ricerca solistica che ha attraversato pop sperimentale, elettronica e musica d’avanguardia.
Dopo l’esperienza con il gruppo, Chimenti ha sviluppato un percorso personale nel quale la scrittura musicale si è progressivamente avvicinata alla canzone d’autore, mantenendo un’attenzione costante per le possibilità espressive della voce e per il rapporto tra parole, arrangiamenti e atmosfere sonore.
A Sassari si presenterà accompagnato dal polistrumentista Francesco Cappiotti, con il quale ha realizzato il progetto discografico Del mio cuore in fondo – Collection Vol. 1, pubblicazione che ripercorre parte della sua produzione artistica e comprende collaborazioni con musicisti come Gianni Maroccolo e Mauro Ermanno Giovanardi.
Il concerto offrirà anche un momento direttamente collegato alla figura cui è dedicata la manifestazione. Chimenti eseguirà infatti, per la prima volta dal vivo secondo quanto annunciato dagli organizzatori, il brano L’ora limpida, scritto da Gavinuccio Canu e incluso nel doppio vinile Lievi Favole, pubblicato dall’Associazione Gavinuccio Canu.
La presenza di questa composizione nel repertorio della serata rappresenta un collegamento concreto tra l’eredità musicale del musicista sassarese e il lavoro degli artisti invitati a ricordarlo.
Micah P. Hinson, le inquietudini del folk americano
Dopo Andrea Chimenti sarà la volta di Micah P. Hinson, cantautore statunitense che ha costruito un percorso riconoscibile all’interno della scena folk alternativa.
La sua musica si sviluppa attraverso un linguaggio che mette in relazione la tradizione della canzone americana con sonorità più scure e sperimentali, nelle quali convivono elementi country, folk, rock indipendente e suggestioni psichedeliche.
Uno degli aspetti più caratteristici della sua produzione è la voce, profonda e segnata da un’espressività che privilegia la dimensione narrativa. Nei suoi brani trovano spazio fragilità individuali, inquietudini, ricordi e tentativi di ricostruzione, temi affrontati attraverso una scrittura spesso essenziale e una particolare attenzione alle atmosfere.
Il concerto sassarese sarà l’occasione per ascoltare anche le composizioni del progetto The Tomorrow Man, realizzato con la produzione artistica del musicista e polistrumentista Alessandro “Asso” Stefana e pubblicato da Ponderosa Music Records.
Stefana, che nel proprio percorso ha collaborato anche con artisti come PJ Harvey e Mike Patton, rappresenta una figura significativa nell’incontro tra tradizioni musicali differenti, con un lavoro che attraversa la musica americana, la sperimentazione e la ricerca timbrica.
La collaborazione con Hinson si colloca in questa prospettiva, contribuendo a definire un universo sonoro nel quale la dimensione acustica della canzone dialoga con arrangiamenti e soluzioni espressive meno convenzionali.
The Wedding Present, l’energia dell’indie rock britannico
A chiudere la serata saranno The Wedding Present, formazione britannica nata a Leeds nel 1985 e diventata uno dei riferimenti dell’indie rock inglese.
Guidato dal cantante e chitarrista David Gedge, il gruppo ha sviluppato un linguaggio riconoscibile attraverso chitarre serrate, ritmi incalzanti e una scrittura capace di raccontare relazioni, sentimenti e contraddizioni della vita quotidiana con un’immediatezza spesso accompagnata da ironia.
L’album d’esordio George Best, pubblicato nel 1987 e intitolato al celebre calciatore nordirlandese, rappresenta uno dei lavori più conosciuti della formazione. Il disco contribuì ad affermare un’estetica musicale fondata sull’urgenza espressiva, sulla velocità delle chitarre e su una concezione della canzone distante dalle produzioni più levigate del pop britannico dell’epoca.
La musica dei Wedding Present si colloca nel solco delle esperienze post-punk e indipendenti, in dialogo con l’eredità di gruppi come The Fall, Buzzcocks e Gang of Four, ma sviluppa una personalità autonoma, soprattutto nella combinazione tra intensità strumentale e scrittura melodica.
Nel corso dei decenni David Gedge ha mantenuto il progetto attivo attraverso nuove pubblicazioni, concerti e cambiamenti di formazione, conservando un rapporto costante con il pubblico della scena alternativa internazionale.
Al Teatro Verdi il gruppo proporrà una selezione che comprenderà brani storici del proprio repertorio e composizioni legate al progetto 24 Songs, confermando la continuità di un percorso artistico che attraversa più generazioni di ascoltatori.
La loro presenza a Sassari assume un significato particolare nel contesto di una manifestazione dedicata alla new wave e alla cultura indipendente, della quale i Wedding Present rappresentano una delle espressioni più riconoscibili sul versante britannico.
Nel pomeriggio Andrea Chimenti presenta Senza Fermata
Il programma di “Arriva l’onda” non si esaurirà con i concerti serali. Venerdì 27 novembre, alle 17.15, all’Harlem di Largo Cavallotti 15 a Sassari, Andrea Chimenti incontrerà il pubblico per presentare il suo libro di racconti Senza Fermata, pubblicato da Ronzani Editore.
L’appuntamento, a ingresso libero, offrirà l’occasione per conoscere anche il lavoro letterario del musicista, ampliando il percorso della giornata al rapporto tra scrittura, memoria ed esperienza artistica.
L’incontro pomeridiano e il concerto serale compongono così un programma che mette in relazione differenti modalità espressive, dalla pagina scritta alla performance musicale, mantenendo come filo conduttore l’attenzione per gli autori e per i linguaggi della scena indipendente.
Un progetto per Sassari nel segno della musica indipendente
La scelta di riunire Andrea Chimenti, Micah P. Hinson e The Wedding Present costruisce un percorso che attraversa tre differenti tradizioni musicali: la new wave italiana, il folk alternativo americano e l’indie rock britannico.
Si tratta di esperienze sviluppatesi in periodi e contesti differenti, ma accomunate da un rapporto diretto con la ricerca di un’identità artistica personale. È proprio questa pluralità a caratterizzare la proposta di “Arriva l’onda”, che non si limita a ricostruire un periodo storico, ma prova a mostrare come alcune sensibilità nate nella cultura musicale indipendente continuino a produrre nuove opere e occasioni di confronto.
Il progetto si lega inoltre alla volontà di costruire a Sassari appuntamenti capaci di mettere in dialogo la memoria della scena locale con artisti della musica internazionale.
La manifestazione è inserita nella programmazione del Karel Music Expo ed è organizzata dalla cooperativa Vox Day, in collaborazione con l’Associazione Gavinuccio Canu e l’Ente concerti Città di Iglesias.
L’iniziativa è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, attraverso gli Assessorati della Pubblica Istruzione e del Turismo, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sassari – Assessorato alla Cultura.
Informazioni e biglietti
“Arriva l’onda. Gavinuccio e la New Wave” è in programma venerdì 27 novembre 2026 al Teatro Verdi di Sassari, con inizio dei concerti alle ore 21. Sul palco Andrea Chimenti, accompagnato da Francesco Cappiotti, Micah P. Hinson e The Wedding Present.
I biglietti costano 35 euro, ai quali si aggiungono 2,50 euro di diritti di prevendita, per un totale di 37,50 euro secondo le tariffe comunicate dall’organizzazione. Sono acquistabili attraverso il circuito Anyticket.
Nel pomeriggio, alle 17.15, Andrea Chimenti presenterà Senza Fermata all’Harlem, Largo Cavallotti 15, con ingresso libero.
[O.M.]


