CeDAC, la grande stagione del teatro a Cagliari: oltre cento appuntamenti tra prosa, danza e musica

Presentata al Teatro Massimo di Cagliari la 44ª stagione 2026-2027 del CeDAC Sardegna. Da novembre a maggio sul palco Stefano Accorsi, Luca Marinelli, Lella Costa, Milena Vukotic, Gabriele Lavia e Massimo Dapporto. Oltre cento appuntamenti tra prosa, danza e musica, con un programma che comprende anche il Jazz Club Network, dedicato alla musica jazz e ai suoi protagonisti.

Il corpo a corpo con lo spettatore fa del teatro un’esperienza unica. Il teatro è il luogo del pensiero e della necessità. È parola profonda e vasta. Vasta come l’edizione numero quarantaquattro del cartellone La Grande Prosa e Danza, messa in campo dal Cedac e illustrata mercoledì 28 al Teatro Massimo di Cagliari da Valeria Ciabattoni, direttrice artistica Cedac, Antonio Cabiddu, presidente Cedac, nel corso della presentazione a cui hanno preso parte Maria Francesca Chiappe, assessore alla Cultura del Comune di Cagliari, Antonella Giglio, direttrice generale dei Beni Culturali della Regione Sardegna.

Un ricco programma che da novembre a maggio abbraccia prosa, teatro contemporaneo, teatro ragazzi, pièce coreutiche, musica, lectio magistralis, incontri con critici teatrali. “Abbiamo oltre cento spettacoli, numero che richiede uno sforzo organizzativo enorme” dichiara Valeria Ciabattoni: “Alcuni sono legati da un filo rosso, penso a Lisistrata con Lella Costa, Nessuno/Le avventure di Ulisse con Stefano Accorsi, I persiani di Eschilo portato in scena da Anagoor, capace di lavorare su testi immortali spogliandoli della classicità tradizionale”. Si parte quindi il 25 novembre con il brillante e divertente The opera locos della compagnia spagnola Yllana, in replica fino al 29, dove cinque cantanti lirici interpretano celebri brani di grandi maestri. Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia, Lucia Vasini propongono dal 9 al 13 dicembre Breaking Brecht/Sing ’n Song Cabaret, Lo strano caso di Bertolt Brecht.  Stefano Massini firma come autore Stato contro Nolan (Un posto tranquillo), un testo sul conflitto di interessi, fake news e libertà di informazione, interpretato dal 27 al 31 gennaio da dieci attori diretti da Alessandro Gassmann.

Lisistrata - Lella Costa

Alla prima protagonista femminile della commedia greca guarda dal 10 al 14 febbraio Lella Costa con Lisistrata (nel ribaltamento dei ruoli e nel rovesciamento del rapporto di potere fra uomo e donna stanno la componente rivoluzionaria e la sua modernità), mentre Luca Marinelli, per la prima volta a Cagliari, si immerge dal 24 al 28 febbraio nelle calviniane Cosmicomiche portando in scena La cosmicomica vita di Q nel doppio ruolo di attore e regista. Prodotto da Bam Teatro, dal 10 al 14 marzo arriva in prima nazionale Come Mandela, di Renato Cubo, giovane scrittore di Porto Torres il cui testo è affidato a Massimo Wertmuller e Antonio Bannò. Il mito si riaffaccia dal 17 al 21 marzo con Nessuno/Le avventure di Ulisse che ha per protagonisti Stefano Accorsi e Francesca Del Duca. L’inconveniente, dello spagnolo Juan Carlos Rubio, è un omaggio che dal 31 marzo al 4 aprile il Cedac fa a una delle ultime signore del teatro italiano, Milena Vukotic, che alla bella età di 91 anni continua a prendersi pubblico e applausi.

Dopo la prova

Proprio come Gabriele Lavia, altro mostro sacro del palcoscenico, atteso dal 14 al 18 aprile insieme a Federica Di Martino ed Eleonora Bernazza con Dopo la prova di Ingmar Bergman. Infine una commedia di Edoardo Erba, Pirandello Pulp, 5-9 maggio, con Massimo Dapporto e Fabio Troiano diretti da Gioele Dix, e il 27 Viaggio al centro della fisica, di e con Vincenzo Schettini. La rassegna Questioni di stile, oltre al già citato I persiani, regala i nomi di Mimmo Borrelli, personaggio principale di Il gelo e Napucalisse, 20-21, e Marco Baliani, il 17 febbraio con L’ombra perduta di Peter Schlemihl. Il Terzo Occhio posa lo sguardo su Geografie mistiche, della coppia Mario Tozzi-Enzo Favata attesa l’11 gennaio, e Abracadabra del cult Babilonia Teatri, 15 e 16 marzo. Pezzi Unici punta le sue carte su Marco Travaglio e il nuovo monologo satirico Cornuti e contenti, 1 marzo, Gruppo e-motion della danzatrice e coreografa cagliaritana Francesca La Cava con Resounding Concept il 24, Monet/una vita a colori, il 22 aprile con lo storico dell’arte Marco Goldin e le musiche di Remo Anzovino. Non è tutto, perché Cedac, oltre agli spettacoli appena indicati, propone una stagione di Teatro Ragazzi realizzata in collaborazione con dirigenti scolastici e insegnanti, rivolte a differenti fasce d’età e con tematiche di rilievo. Tra le varie pièce in programma: Siamo qui riuniti o della democrazia imperfetta, con testo e regia di Letizia Quintavalla e Bruno Stori, sul significato e sull’importanza della politica, Il Testimone, scritto da Fabrizio Coniglio con il giudice Mario Almerighi (scomparso nel 2017, ha dedicato tutta la sua vita alla lotta contro la corruzione politica e la criminalità organizzata), sull’assassinio di Giacomo Ciaccio Montalto, magistrato ucciso dalla mafia nel 1983 a 41 anni, Digital Generation di Actores Alidos. Sempre rivolto ai ragazzi, ma questa volta degli istituti superiori, è il Progetto T-Challenge, contest teatrale che li vede coinvolti nella realizzazione di veri e propri lavori. Non mancano quest’anno neanche le collaborazioni con la Facoltà di Lingua e Letteratura Italiana dell’Università di Cagliari, a cui si aggiunge quella con il Dams di Bologna.  Sul fronte coreutico, il programma salpa con L.A.V.A., 19-20 dicembre, produzione internazionale targata ICK Dans Amsterdam e Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza, con il disegno coreografico firmato da Emio Greco, Pieter C. Scholten e Roberto Zappalà, per proseguire il 5 e 6 gennaio con Lo schiaccianoci targato Mauro Bigonzetti (coreografo che a metà ottobre ha  firmato Caravaggio interpretato da Roberto Bolle al Lirico di Cagliari), affidato alla MM Contemporary Dance, Don Quixote  del Serbian National Ballet Theatre, 16 e 17, Giselle, titolo iconico del balletto classico, proposto in questa occasione nella rilettura del Ballet David Campos, ispirata  alla leggenda delle Villi e alle Mujeres de Agua della tradizione spagnola,  e che affronta il tema della violenza contro le donne.  

Don Quixotte @ leonardo binello photography

Riguardo la musica, incentrata sul jazz, dopo i trii dei pianisti Sultan Stevenson e Liane Carroll, il Jazz Club Network ospita il 6 novembre nel Jazzino di via Carloforte, il duo  formato da Miguel Zenón e Luis Perdomo, sassofonista e pianista, il 14 il trio del contrabbassista Jasper Hoiby, il 28 il Sam Leak’s Aquarium, il 4 dicembre il quartetto del tenorsassofonista Alex Hitchcock e l’11 il trio del batterista Lorenzo Tucci con Claudio Filippini al pianoforte e Jacopo Ferrazza al contrabbasso. Rassegna allestita in collaborazione con l’associazione Il Jazzino.

Carlo Argiolas

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