Tre romanzi e tre saggi concorrono ai riconoscimenti della XII edizione, che saranno assegnati il 14 novembre a Cagliari. Prima dell’apertura del Festival, in programma dal 10 al 15 novembre, sabato 31 ottobre all’Hostel Marina la proiezione dei cortometraggi vincitori del Premio Bookciak, Azione!, con Gabriella Gallozzi ed Elisabetta Randaccio.
Sei libri, tre per la Narrativa e tre per la Saggistica, entrano nella fase conclusiva della XII edizione del Premio Emilio Lussu. La giuria internazionale ha completato la selezione delle terne finaliste, individuando le opere che concorreranno all’assegnazione dei due riconoscimenti. I vincitori saranno proclamati sabato 14 novembre 2026, a partire dalle 17.30, nella Sala Congressi Castello dell’Hotel Regina Margherita di Cagliari, nell’ambito del Festival Premio Emilio Lussu, in programma nel capoluogo sardo dal 10 al 15 novembre.
La scelta arriva dopo una prima selezione delle cinquine e restringe a sei il numero delle opere ancora in concorso. La rosa finale riunisce autori e autrici della letteratura italiana contemporanea, con tre romanzi e tre lavori di saggistica pubblicati da Einaudi, La nave di Teseo, Neri Pozza, Italo Svevo e Bollati Boringhieri.
Intanto, il percorso delle anteprime che ha accompagnato il Festival verso la dodicesima edizione si concluderà sabato 31 ottobre alle 19, nella Sala Rossa dell’Hostel Marina di Cagliari, con una serata dedicata al rapporto tra letteratura e cinema e la proiezione dei cortometraggi premiati alla quindicesima edizione di Bookciak, Azione!.
Le terne finaliste: tre romanzi e tre saggi
Per la sezione Narrativa sono stati selezionati Sandro Campani con La casa del dormiveglia, pubblicato da Einaudi, Marco Lodoli con Solo un giorno, anch’esso edito da Einaudi, e Laura Pariani con Primamà, pubblicato da La nave di Teseo.
Tre autori con percorsi letterari differenti, riuniti nella selezione conclusiva del Premio dedicato alla narrativa contemporanea. La proclamazione del vincitore avverrà durante la cerimonia del 14 novembre, al termine del lavoro di valutazione della giuria internazionale.
Per la sezione Saggistica concorrono invece Goffredo Buccini con Tyrannis, pubblicato da Neri Pozza, Alessandro Mantovani con Qui non c’è niente. Immagini dal Labirinto, edito da Italo Svevo, e Luigi Zoja con Il nostro tempo. Narrare un’Europa, pubblicato da Bollati Boringhieri.
La selezione mette a confronto tre lavori che affrontano, attraverso prospettive e strumenti differenti, la riflessione sulla realtà contemporanea. Il riconoscimento dedicato alla saggistica intende valorizzare il contributo della scrittura alla conoscenza, all’interpretazione dei fenomeni sociali e culturali e alla comprensione delle trasformazioni del presente.
A individuare le sei opere è stata la giuria internazionale presieduta dallo scrittore Guido Conti, composta da Miruna Bulumete, dell’Università di Bucarest, Raniero Speelman, dell’Università di Utrecht, dal saggista e giornalista Bruno Quaranta e dalla giornalista Manuela Ennas.
La scelta delle terne conclude un percorso di selezione articolato in più fasi, che ha progressivamente ridotto il numero dei titoli candidati fino alla rosa definitiva. Il verdetto sarà reso noto durante la giornata di sabato 14 novembre, uno dei momenti centrali della dodicesima edizione del Festival.
Il 31 ottobre l’ultima anteprima: la letteratura diventa cinema
Prima dell’apertura ufficiale della manifestazione, il Festival Premio Emilio Lussu propone un ultimo appuntamento del calendario delle anteprime, dedicato al rapporto tra scrittura letteraria e linguaggio cinematografico.
Sabato 31 ottobre, alle ore 19, nella Sala Rossa dell’Hostel Marina di Cagliari, in Scalette Santo Sepolcro 3, saranno proiettati i cortometraggi vincitori della XV edizione 2026 del Premio Bookciak, Azione!, realizzata intorno al tema “Scambio tra generazioni”.
L’iniziativa, a ingresso libero, nasce dalla collaborazione tra il Festival Premio Emilio Lussu e il Premio Bookciak, Azione!, progetto che esplora le possibilità di incontro tra letteratura e cinema attraverso la realizzazione di cortometraggi liberamente ispirati a opere editoriali.
Non si tratta necessariamente di trasposizioni fedeli dei testi di partenza, ma di lavori che utilizzano il libro come occasione per sviluppare nuove narrazioni audiovisive. Le immagini, il montaggio, il suono e la costruzione cinematografica diventano strumenti attraverso i quali rileggere temi e suggestioni presenti nelle opere letterarie.
La selezione proposta a Cagliari riunisce quattro cortometraggi, accomunati dal rapporto con la scrittura e dalla ricerca di modalità differenti per raccontare esperienze individuali e collettive.
I cortometraggi in programma
Tra i lavori selezionati figura Gli altri nomi del nostro addio, diretto da Andrea Defronzo e liberamente ispirato al romanzo Il sapore di armellina di Oriano Campini, pubblicato da LiberEtà nel 2025.
Il programma comprende anche The Sadness of the World di Nicolò Grasso, liberamente ispirato al volume Chernobyl di Pierpaolo Mittica, pubblicato da Gost nel 2024.
La stessa opera letteraria è alla base di Parzialmente abitabile per ciò che resta, cortometraggio di Bernadette Vespaziani Reginato e Francesco Di Fiore, al quale è stata attribuita una menzione speciale.
La presenza di due lavori ispirati al libro di Mittica permette di osservare come una stessa opera possa diventare il punto di partenza per percorsi cinematografici differenti. Il rapporto tra testo e immagini non si esaurisce infatti nella riproduzione di una storia, ma può svilupparsi attraverso interpretazioni autonome, capaci di individuare aspetti e possibilità espressive diverse.
Completa la selezione Quando meno te lo aspetti, cortometraggio nato da un laboratorio realizzato all’interno del carcere femminile di Rebibbia, con la direzione scientifica di Monica Repetto.
Il lavoro introduce nel programma anche una dimensione laboratoriale e collettiva della produzione audiovisiva, nella quale il cinema diventa strumento di espressione e partecipazione all’interno di un contesto particolare.
A presentare i cortometraggi sarà Gabriella Gallozzi, ideatrice e direttrice artistica del Premio Bookciak, Azione!, che dialogherà con la critica cinematografica Elisabetta Randaccio.
L’incontro offrirà l’occasione per approfondire il percorso del Premio, il rapporto tra opere letterarie e produzioni audiovisive e le possibilità offerte dal cinema come linguaggio capace di rielaborare e condividere storie.
Dal cinema alla letteratura, verso il Festival di novembre
L’appuntamento del 31 ottobre conclude il calendario delle anteprime della XII edizione del Festival Premio Emilio Lussu, che ha accompagnato nei mesi precedenti l’avvicinamento alla manifestazione principale.
La scelta di dedicare l’ultima serata al cinema conferma l’attenzione del Festival verso le relazioni tra linguaggi artistici differenti. Il libro diventa il punto di partenza di un confronto che coinvolge non soltanto scrittori e lettori, ma anche registi, critici e autori impegnati nella costruzione di nuove forme narrative.
Concluso il percorso delle anteprime, l’attenzione si sposterà sul Festival Premio Emilio Lussu, in programma a Cagliari dal 10 al 15 novembre 2026.
La manifestazione rinnova il proprio impegno nella promozione della lettura e del confronto culturale, attraverso incontri dedicati alla letteratura, alla saggistica e al pensiero contemporaneo.
Al centro del programma si colloca il Premio intitolato a Emilio Lussu, scrittore, politico e intellettuale sardo, figura di primo piano della storia italiana del Novecento. La sua eredità letteraria e civile costituisce il riferimento culturale di una manifestazione che intende valorizzare il libro come strumento di conoscenza e di interpretazione della realtà.
La cerimonia di premiazione è prevista sabato 14 novembre, dalle 17.30, nella Sala Congressi Castello dell’Hotel Regina Margherita di Cagliari. In quell’occasione saranno proclamati i vincitori delle sezioni Narrativa e Saggistica, scelti tra i sei autori finalisti.
La XII edizione del Festival Premio Emilio Lussu è promossa dall’Associazione culturale L’Alambicco, con il sostegno della Regione Sardegna e dei Comuni di Cagliari e Armungia. L’anteprima cinematografica del 31 ottobre è realizzata in collaborazione con il Premio Bookciak, Azione!.
Le informazioni per partecipare
L’ultima anteprima del Festival si terrà sabato 31 ottobre 2026, alle 19, nella Sala Rossa dell’Hostel Marina, in Scalette Santo Sepolcro 3 a Cagliari. L’ingresso è libero.
La XII edizione del Festival Premio Emilio Lussu si svolgerà invece dal 10 al 15 novembre 2026. La proclamazione dei vincitori del Premio per la Narrativa e la Saggistica è fissata per sabato 14 novembre alle 17.30, all’Hotel Regina Margherita di Cagliari.


