Il 21 settembre “Aperitivo con l’Autore” dedica una serata speciale alla scrittrice sarda Premio Nobel per la Letteratura. Alle 20 un itinerario nel centro di Sant’Antioco attraverso luoghi e suggestioni della sua opera, seguito alle 20.40 in piazza De Gasperi dal corto teatrale “Grazia: storia di Cosima che conquistò il Nobel”, scritto da Rita Atzeri.
Camminare nei luoghi, ritrovare le parole e lasciare che il paesaggio reale incontri quello della letteratura. Lunedì 21 settembre “Aperitivo con l’Autore” dedica a Grazia Deledda una serata speciale a Sant’Antioco, costruita come un unico percorso articolato tra una passeggiata letteraria nel centro cittadino e una rappresentazione teatrale.
L’appuntamento, intitolato “Sui passi di Grazia”, partirà alle 20 da Piazzetta Italo Diana. Non una tradizionale visita guidata, ma un itinerario nel quale vie, angoli e scorci di Sant’Antioco diventeranno il punto di partenza per evocare paesaggi, atmosfere, temi e suggestioni presenti nelle pagine della scrittrice sarda.
Il paese reale e quello letterario proveranno così a sovrapporsi per la durata del percorso, osservando ciò che circonda i partecipanti attraverso lo sguardo e le parole di Deledda.
La passeggiata è gratuita, con iscrizione obbligatoria all’indirizzo eventiclubjaneausten@gmail.com.
Dalla Nuoro di fine Ottocento al Nobel
Al termine del percorso, alle 20.40 in piazza De Gasperi, la serata proseguirà con “Grazia: storia di Cosima che conquistò il Nobel”, corto teatrale di venti minuti scritto da Rita Atzeri, con Soraya Secci, Stefano Corda, Emilietta Brundu e Andrea Lo Iacono.
Lo spettacolo entra nell’universo intimo e letterario di Grazia Deledda senza seguire i canoni di una biografia cronologica. Il racconto parte dalla Nuoro di fine Ottocento, dove una giovane Grazia difende la propria vocazione per la scrittura contro pregiudizi e convenzioni, per arrivare fino a Stoccolma e alla conquista del Premio Nobel.
Sul palco anche l’immaginazione della scrittrice diventerà materia teatrale. Pensieri e personaggi accompagneranno il pubblico all’interno di due delle sue opere: “Canne al vento”, attraverso i temi del destino e della fragilità umana, e “L’incendio nell’oliveto”, tra passioni e legami familiari.
Il percorso arriverà infine alla Deledda matura, chiamata a guardare la strada compiuta e quella Sardegna dalla quale era partita prima che la sua voce raggiungesse una dimensione internazionale.
Passeggiata e teatro costruiscono così due momenti di uno stesso racconto: prima attraversare fisicamente Sant’Antioco cercando nella realtà le suggestioni della letteratura, poi entrare nell’universo di una scrittrice che dalla Sardegna ha portato la propria opera nel mondo.


