Bookolica 2026, a Tempio Pausania due giornate tra giornalismo d’inchiesta, letteratura, intelligenza artificiale e musica

Venerdì 23 e sabato 24 ottobre lo Spazio Faber ospita gli appuntamenti centrali della nona edizione del Festival dei Lettori Creativi, dedicata al tema «Ridere | Disobbedire». Tra i protagonisti Matteo Flora, Raffaele Angius, Cecilia Anesi, Claudio Cordova, Pablo Sole, Davide Piras e Andrea Deiana. In programma anche laboratori, musica elettronica e installazioni multimediali.

La libertà di espressione, il ruolo del giornalismo indipendente, le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale e la capacità dell’ironia di mettere in discussione stereotipi e rappresentazioni consolidate. Sono alcuni dei temi che attraverseranno le due giornate centrali di Bookolica – Festival dei Lettori Creativi, in programma venerdì 23 e sabato 24 ottobre allo Spazio Faber di Tempio Pausania. La nona edizione della manifestazione, organizzata da Bottega No-Made APS con la direzione artistica di Fulvio Accogli, sviluppa il tema Ridere | Disobbedire – La risata come forma di libertà, proponendo un confronto tra letteratura, informazione, linguaggi digitali, satira e produzione musicale.

Dopo le attività nelle scuole e gli incontri che hanno accompagnato l’apertura del festival, il programma entra nella sua fase centrale con Bookolica Live, una formula che prende spunto dal linguaggio radiofonico per costruire un palinsesto continuo di conversazioni, letture, rubriche e interventi musicali.

A collegare i diversi appuntamenti saranno anche alcuni brani di Gent’arrubia, romanzo di Lucio Aru pubblicato da Apalòs nel 2026. Gli estratti, interpretati dai Lettori Creativi, attraverseranno il programma come un racconto distribuito nell’arco delle due giornate.

Venerdì 23 ottobre: intelligenza artificiale, satira e nuove narrazioni

La giornata di venerdì comincerà con le attività di Picciuné, il percorso che Bookolica dedica alle nuove generazioni.

Dalle 10.30 alle 13, al Liceo G.M. Dettori, Matteo Flora condurrà la masterclass Il rischio di ridurre il danno, dedicata al rapporto tra tecnologie, responsabilità e trasformazioni sociali. Contemporaneamente, dalle 11 alle 13, l’illustratrice e architetta lettone Anna Vaivare sarà impegnata all’Istituto Comprensivo di Tempio Pausania nel laboratorio What if they met?, ispirato ai personaggi del libro Lo scheletro nell’armadio.

Il programma aperto al pubblico prenderà il via alle 18 allo Spazio Faber con Li conti di lu sintitu, incontro dedicato alla lingua gallurese con Mari Mameda e Valentina Spano. Il rapporto tra lingua, racconto e identità sarà affrontato attraverso le possibilità espressive del passaggio tra italiano e gallurese.

Alle 18.50 spazio alla musica con Sa scena musicale, rubrica realizzata in collaborazione con la rivista Sa Scena. Forelock, Luca Vargiu, Gabriele Mureddu e Raffaele Angius discuteranno delle trasformazioni della produzione musicale contemporanea e dell’influenza delle nuove tecnologie sui linguaggi sonori.

La letteratura tornerà protagonista alle 19.30 con Davide Piras, che presenterà Femmenella, romanzo pubblicato da Piemme nel 2026, in collaborazione con la Libreria Ubik Bardamù.

Alle 20.10 sarà la volta di Fàulas: la risata che crea coscienza, conversazione con Riccardo Pisu, Nicola Piu e Noémie Podda dedicata al ruolo della satira nella rappresentazione della Sardegna. L’incontro affronterà il rapporto tra comicità, identità e pensiero critico, interrogandosi sulla capacità dell’ironia di decostruire luoghi comuni e narrazioni dominanti.

Uno degli appuntamenti principali della serata è previsto alle 21.10, quando Matteo Flora e Raffaele Angius si confronteranno in Chi controlla il futuro?, incontro dedicato all’intelligenza artificiale, alla gestione dei dati, alla sorveglianza e alla concentrazione del potere tecnologico.

Al centro del dibattito ci saranno le conseguenze della crescente diffusione dei sistemi digitali nell’informazione, nel lavoro e nella creatività, con particolare attenzione al rapporto tra innovazione, autonomia individuale e libertà collettive.

Gli interventi musicali di FerroCromo & CristoCroato accompagneranno il palinsesto della giornata, contribuendo alla continuità tra le diverse conversazioni.

Sabato 24 ottobre: creatività digitale, libri e giornalismo indipendente

Sabato il programma comincerà alle 11 con Ascoltare | Vedere | Scrivere | Restituire, laboratorio gratuito aperto alla cittadinanza e curato da Bottega No-Made APS insieme ai musicisti e agli artisti coinvolti nelle installazioni sonore del festival.

L’attività partirà dall’ascolto guidato per sviluppare un percorso di rielaborazione visiva e scrittura creativa. I materiali prodotti dai partecipanti confluiranno in un’installazione collettiva temporanea, mentre alcuni testi saranno letti durante Bookolica Live. La partecipazione richiede l’iscrizione attraverso l’indirizzo bookolicafestival@gmail.com oppure i canali social della manifestazione.

La produzione musicale digitale sarà al centro di due masterclass organizzate in collaborazione con Granular Club Sardinia. Dalle 11 alle 13 Luca Vargiu, Ableton expert user, condurrà Ableton: Software ed ecosistema hardware, dedicata all’integrazione tra programma informatico e strumenti per la produzione musicale.

Dalle 15 alle 17 Marcello Ruggiu, Ableton Certified Trainer, guiderà invece Ableton Live, oltre il manuale: utilizzare il software come vero strumento creativo, non solo come DAW, un approfondimento sulle possibilità compositive ed espressive del programma, oltre il suo utilizzo come semplice ambiente di registrazione e produzione.

Nel pomeriggio riprenderanno gli incontri letterari e giornalistici. Alle 17.30 Bookolica Off, spazio dedicato alle scritture indipendenti, ospiterà la presentazione di La Dama Nera – Noir, voci dall’oblio di Mattia Coda, con Luca Lai e Fulvio Accogli.

Alle 18 il giornalista Pablo Sole, fondatore e direttore responsabile della testata indipendente Indip, sarà protagonista di La Dolce vita, incontro dedicato a una vicenda riguardante la gestione della Conservatoria delle coste della Sardegna.

Attraverso la ricostruzione di documenti e atti amministrativi, il confronto affronterà il rapporto tra gestione delle risorse pubbliche, responsabilità istituzionali e giornalismo d’inchiesta. Il riferimento a una specifica vicenda amministrativa sarà l’occasione per riflettere sui metodi dell’informazione indipendente e sulla funzione del controllo giornalistico.

Alle 18.30 tornerà Sa scena musicale, questa volta con Marco Lutzu, il Coro Gavino Gabriel, Gabriele Mureddu e Raffaele Angius. La conversazione sarà dedicata al rapporto tra musica, comunità, memoria e identità, mettendo in dialogo tradizioni musicali e pratiche contemporanee.

Alle 19.10 Cambiare aria, con Diego Gandolfo, Fulvio Accogli, Domenico Cassitta e Massimo Carta, affronterà il rapporto tra persone, ambienti e qualità degli spazi. Durante il festival, l’attività di monitoraggio ambientale condotta da Radoff permetterà inoltre di osservare alcuni parametri relativi alla qualità dell’aria negli ambienti interni dello Spazio Faber.

Il programma proseguirà alle 19.50 con Li conti di lu lócu: Lu Spàziu Faber, incontro in gallurese con Mari Mameda e Riccardo Mura, dedicato alla memoria dei luoghi e alle trasformazioni dello spazio che ospita la manifestazione.

Alle 20.40 Andrea Deiana presenterà Strappami alla notte, romanzo pubblicato da Il Maestrale nel 2026, in dialogo con Massimo Carta.

Cecilia Anesi e Claudio Cordova: il giornalismo d’inchiesta al centro della serata

La parte conclusiva di Bookolica Live, sabato 24 ottobre dalle 21.20 alle 22.30, sarà dedicata al giornalismo indipendente, alla criminalità organizzata e al rapporto tra narrazione e musica.

Il primo incontro, Il Dispaccio: storie dalla terza isola. Come si fa giornalismo indipendente in Calabria?, vedrà confrontarsi Cecilia Anesi e Claudio Cordova. Al centro ci saranno l’esperienza della testata Il Dispaccio, il rapporto con le fonti, l’autonomia editoriale e le difficoltà di raccontare territori spesso rappresentati attraverso schemi narrativi ricorrenti.

La conversazione proseguirà con Malacarne, una saga criminale, dedicata al libro I Padroni della ’Ndrangheta di Claudio Cordova, pubblicato da Newton Compton Editori nel 2026.

Cecilia Anesi dialogherà con l’autore sui sistemi di potere delle organizzazioni criminali, sulle biografie dei protagonisti e sul lavoro giornalistico necessario a ricostruire fenomeni complessi attraverso documenti, testimonianze e indagini.

La sessione si concluderà con Una fiaba nera del Mediterraneo, lettura musicale interpretata da Fulvio Accogli e Raffaele Angius, che accompagnerà il passaggio verso la programmazione notturna del festival.

Bookolica Night: due serate di musica elettronica

Accanto agli incontri letterari e giornalistici, il festival propone Bookolica Night – Faber Frequencies, il programma musicale realizzato in collaborazione con Granular Club Sardinia, con la direzione artistica di Luca Vargiu.

Venerdì 23 ottobre, dalle 23 alle 23.45, FerroCromo & CristoCroato apriranno la serata con un DJ set. Dalle 23.45 alle 00.45 sarà la volta di Forelock, impegnato in un’esibizione dal vivo.

Sabato 24 ottobre, dalle 23 alle 23.45, Marcello Ruggiu presenterà Amousement Live Set, una performance che unisce ricerca elettronica e componente audiovisiva. A seguire, dalle 23.45 alle 00.45, FerroCromo & CristoCroato torneranno con il DJ set conclusivo.

La programmazione notturna amplia il rapporto tra i differenti linguaggi artistici presenti a Bookolica, affiancando alla riflessione sulla musica e sulle tecnologie una dimensione direttamente performativa.

Installazioni interattive e artigianato contemporaneo fino al 25 ottobre

Fino a domenica 25 ottobre lo Spazio Faber ospiterà anche tre installazioni multimediali interattive realizzate in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica «Luigi Canepa» di Sassari.

Remote Decay, di Alfredo Puglia, affronta il deterioramento delle barriere coralline attraverso un’esperienza multimediale che mette in relazione ambiente e percezione.

Fluxtrackt, di Emanuele Sara, costruisce un ambiente visivo dinamico attraverso particelle luminose che reagiscono ai movimenti del corpo, mentre Bad Seed, di Luca De Matteis, propone un’esperienza sonora interattiva nella quale il pubblico partecipa al processo compositivo.

Sempre fino al 25 ottobre sarà presente il Mercato dell’Arte, realizzato in collaborazione con Confartigianato Gallura. Lo spazio riunirà esperienze di artigianato, design e produzione artistica contemporanea, con la partecipazione di Suberis di Anna Maria Rock, Lisetta Manconi, Coriandoro e Laboratorio Ceramico Liscia.

Tra le proposte figurano lavorazioni che utilizzano il sughero come materiale tessile, ceramiche realizzate e decorate a mano e creazioni di oreficeria artigianale.

La cultura come esercizio di libertà

La nona edizione di Bookolica – Festival dei Lettori Creativi mette in relazione discipline e linguaggi differenti attraverso una domanda comune: quale ruolo possono avere l’ironia, la conoscenza e la creatività nella costruzione di uno sguardo critico sulla realtà?

Dalla satira al giornalismo d’inchiesta, dalla letteratura alla produzione musicale elettronica, gli appuntamenti del 23 e 24 ottobre sviluppano il tema Ridere | Disobbedire attraverso esperienze che interrogano il rapporto tra informazione, potere, identità e libertà di espressione.

La manifestazione è organizzata da Bottega No-Made APS con la direzione artistica di Fulvio Accogli, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari attraverso il programma Salude & Trigu, della Fondazione di Sardegna, dei Comuni di Tempio Pausania, Calangianus e San Teodoro e della Pro Loco di Aggius.

Tra i partner figurano Confartigianato Gallura, gli istituti scolastici coinvolti, Indip, IrpiMedia, Sa Scena, Libreria Bardamù, Latvian Literature, Iperborea, Fàulas, Etnosfera, Nati per Leggere, Sivèlu APS, Granular Club Sardinia e AIPD Gallura.

Il programma degli incontri e delle attività proseguirà allo Spazio Faber fino a domenica 25 ottobre, con le installazioni multimediali e il Mercato dell’Arte.

[O.M.]

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