Eduardo De Crescenzo a Cagliari con “Essenze Jazz”: il 6 novembre al Teatro Massimo un viaggio tra canzone d’autore e improvvisazione

Il cantautore napoletano sarà protagonista di un concerto in anteprima della 47ª edizione del Festival Internazionale Jazz in Sardegna – European Jazz Expo. Sul palco un sestetto di musicisti d’eccezione per rileggere un repertorio che attraversa jazz, blues e suggestioni mediterranee, da “Ancora” a “L’odore del mare”.

Sarà Eduardo De Crescenzo il protagonista della nuova anticipazione della 47ª edizione del Festival Internazionale Jazz in Sardegna – European Jazz Expo, in programma dal 20 al 22 novembre al Teatro Massimo di Cagliari. Il cantautore, compositore e musicista napoletano salirà sul palco dello stesso teatro venerdì 6 novembre alle ore 21 con Essenze Jazz, un progetto che ripercorre la sua storia artistica attraverso una rilettura del repertorio in cui la canzone d’autore incontra l’improvvisazione jazzistica.

Un concerto che si presenta come un viaggio nella memoria musicale dell’artista, ma anche come un’esplorazione delle molteplici influenze che hanno contribuito a definire il suo linguaggio. Dalle melodie della tradizione italiana alle suggestioni della musica francese, dal jazz americano ai colori del Mediterraneo, Essenze Jazz restituisce la complessità di un percorso artistico costruito attorno alla ricerca espressiva e a una voce tra le più riconoscibili della musica italiana.

Da “Ancora” alle radici jazzistiche di una carriera

Per il grande pubblico, il nome di Eduardo De Crescenzo resta indissolubilmente legato ad Ancora, il brano con cui nel 1981 si presenta al Festival di Sanremo, ottenendo un successo immediato e conquistando il Premio della Critica come migliore interprete, assegnato da una giuria presieduta da Sergio Leone.

Ma la sua formazione musicale affonda le radici in un periodo molto precedente. Nato a Napoli, De Crescenzo manifesta fin dall’infanzia una particolare predisposizione per la musica: a tre anni suona già la fisarmonica a orecchio, mentre a cinque, dopo aver intrapreso gli studi classici, debutta al Teatro Argentina di Roma.

La fisarmonica, il canto e la composizione diventano così gli elementi di una ricerca che nel corso degli anni si allontana progressivamente dalle classificazioni di genere. Alla struttura della canzone si affiancano le possibilità offerte dall’improvvisazione, dallo scat e da una vocalità capace di muoversi tra registri differenti, trasformando la voce in uno strumento musicale a tutti gli effetti.

Un ruolo importante nella formazione dell’artista è svolto anche dalla Napoli della sua adolescenza, città attraversata da influenze culturali e musicali differenti. Nei locali americani del porto De Crescenzo entra in contatto con il ritmo dello scat e con un modo di intendere il canto nel quale melodia, ritmo e libertà interpretativa convivono.

Accanto a queste esperienze, il suo immaginario musicale si alimenta delle interpretazioni degli chansonniers italiani del primo Novecento, influenzati dalla tradizione francese, e delle atmosfere del Mediterraneo.

“Essenze Jazz”, una biografia musicale tra libertà e improvvisazione

Il titolo Essenze Jazz non identifica soltanto un progetto concertistico, ma rappresenta la sintesi della concezione musicale maturata da Eduardo De Crescenzo nel corso della sua carriera.

L’artista torna alle proprie composizioni per esplorarne le possibilità espressive, liberandole da arrangiamenti rigidamente definiti e aprendole al dialogo con gli strumenti e con l’improvvisazione.

In questa prospettiva, brani come Ancora, L’odore del mare ed E la musica va assumono nuove sfumature. Le melodie conservano la propria identità, ma si sviluppano attraverso variazioni ritmiche, aperture armoniche e passaggi strumentali che modificano continuamente gli equilibri dell’esecuzione.

La dimensione dal vivo diventa quindi centrale. Ogni concerto si costruisce attraverso l’interazione tra i musicisti, in un’alternanza di momenti raccolti, aperture virtuosistiche e improvvisazioni che restituiscono al repertorio una dimensione dinamica.

Al centro rimane la voce di De Crescenzo, caratterizzata da una notevole estensione e da un timbro immediatamente riconoscibile. Una vocalità che alterna intensità narrativa e libertà espressiva, muovendosi tra la profondità della canzone d’autore e le possibilità tecniche del linguaggio jazzistico.

Un sestetto tra i protagonisti del jazz italiano

Ad accompagnare Eduardo De Crescenzo, impegnato alla voce e alla fisarmonica, sarà una formazione composta da musicisti di consolidata esperienza.

Al contrabbasso Enzo Pietropaoli, figura di riferimento del jazz italiano, la cui attività attraversa numerose esperienze artistiche e collaborazioni. Alla batteria Marcello Di Leonardo, mentre il pianoforte sarà affidato a Julian Oliver Mazzariello, musicista britannico di origini italiane.

Completeranno la formazione Daniele Scannapieco ai sassofoni, tra gli esponenti più apprezzati della scena jazz campana, e Susanna Krasznai al violoncello, la cui presenza contribuirà ad ampliare la tavolozza timbrica del progetto.

Un organico che consente di alternare momenti di grande intensità melodica a passaggi più aperti all’improvvisazione, con la fisarmonica e la voce di De Crescenzo a guidare il dialogo tra gli strumenti.

Il risultato è un intreccio di jazz, blues, canzone e sonorità mediterranee, nel quale il repertorio dell’artista viene riletto attraverso una sensibilità contemporanea, senza perdere il legame con le proprie origini.

Un’anteprima dell’European Jazz Expo 2026

Il concerto del 6 novembre al Teatro Massimo di Cagliari rappresenta una nuova anticipazione della 47ª edizione del Festival Internazionale Jazz in Sardegna – European Jazz Expo, che si svolgerà dal 20 al 22 novembre nello stesso teatro.

La presenza di Eduardo De Crescenzo conferma l’attenzione della manifestazione verso progetti capaci di attraversare i confini tra i generi musicali, valorizzando l’incontro tra linguaggi, tradizioni e percorsi artistici differenti.

Con Essenze Jazz, il pubblico cagliaritano potrà ascoltare una rilettura di alcune delle pagine più conosciute del repertorio del cantautore napoletano, in un concerto che mette al centro la libertà interpretativa e il rapporto diretto tra voce e strumenti.

Un’occasione per riscoprire la dimensione jazzistica di una carriera che, ben oltre il successo popolare di Ancora, ha continuato a svilupparsi attraverso la sperimentazione e il confronto con musicisti e tradizioni diverse.

Informazioni sul concerto

Eduardo De Crescenzo – Essenze Jazz

Teatro Massimo, Cagliari

Venerdì 6 novembre 2026, ore 21

Formazione: Eduardo De Crescenzo (voce e fisarmonica), Enzo Pietropaoli (contrabbasso), Marcello Di Leonardo (batteria), Julian Oliver Mazzariello (pianoforte), Daniele Scannapieco (sassofoni), Susanna Krasznai (violoncello).

Festival: 47ª edizione del Festival Internazionale Jazz in Sardegna – European Jazz Expo, 20–22 novembre 2026.


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