Quartu Cultura Festival, la danza incontra il paesaggio: Riva&Repele portano “Rendez-Vous” a Molentargius

Sabato 5 settembre alle 21 il Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline ospita Sasha Riva e Simone Repele. Corpo, teatro, parola e musica si intrecciano in uno spettacolo dedicato all’incontro e alle relazioni, con i testi di Leonardo Mazzarotto, l’attore Gianluca Cavallaro e il violino di Moritz Defregger.

Dopo la musica di Raphael Gualazzi, il Quartu Cultura Festival cambia linguaggio e affida alla danza il nuovo appuntamento della sua seconda edizione. Sabato 5 settembre alle 21, nel Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline, arrivano Riva&Repele con Rendez-Vous, spettacolo costruito intorno a una delle esperienze più semplici e, allo stesso tempo, imprevedibili: l’incontro.

Protagonisti sono i coreografi e danzatori Sasha Riva e Simone Repele, uniti da un percorso artistico che arriva dopo le esperienze maturate in compagnie come l’Hamburg Ballet e il Ballet du Grand Théâtre de Genève. La loro ricerca mette in relazione danza e teatro, trasformando il movimento in una forma narrativa nella quale il corpo può raccontare emozioni, fragilità e relazioni senza rinunciare alla parola e alla musica.

Con Rendez-Vous questa ricerca si concentra sul momento in cui due traiettorie entrano in contatto. Un incontro con l’altro, ma anche con se stessi, attraversato da presenze e assenze, avvicinamenti, distanze, tensioni e abbandoni.

Il corpo come luogo dell’incontro

Non c’è soltanto la danza nella costruzione dello spettacolo. La coreografia dialoga con i testi di Leonardo Mazzarotto, con la presenza scenica dell’attore Gianluca Cavallaro e con il violino di Moritz Defregger.

Parola e suono entrano nella struttura di Rendez-Vous interrompendo e accompagnando il movimento. Il violino costruisce paesaggi sonori che si sovrappongono alla dimensione fisica dei danzatori, mentre la presenza dell’attore introduce un ulteriore livello narrativo.

Ne deriva una forma scenica ibrida nella quale i diversi linguaggi non funzionano come elementi separati. Il gesto può proseguire una parola, il suono modificarne la percezione, il silenzio aprire uno spazio nel quale torna centrale la presenza dei corpi.

È proprio la relazione a diventare il terreno dello spettacolo: quella zona instabile nella quale le persone si incontrano, si riconoscono, si sfiorano, cambiano reciprocamente e talvolta tornano a separarsi.

Molentargius entra nella scena

A modificare ulteriormente la percezione di Rendez-Vous sarà il luogo scelto per ospitarlo. Lo spettacolo arriva infatti nel Parco di Molentargius, dove il rapporto tra corpo, suono e spazio scenico si confronta con una dimensione ambientale distante da quella di un teatro tradizionale.

Il paesaggio entra così nell’esperienza dello spettatore e offre una cornice particolare a un lavoro fondato proprio sull’ascolto e sulla relazione. Movimento e musica incontrano uno spazio aperto nel quale anche la dimensione contemplativa diventa parte dell’esperienza.

È una scelta che prosegue il percorso del Quartu Cultura Festival, costruito dalla Fondazione Quartu Cultura attraverso l’accostamento di discipline e sensibilità differenti e con l’intento di utilizzare alcuni luoghi della città come spazi nei quali produrre nuove occasioni di incontro con il pubblico.

Dopo il concerto di Raphael Gualazzi, il passaggio a Riva&Repele segna dunque un cambio netto di prospettiva: dalla musica alla danza contemporanea, mantenendo il Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline come luogo nel quale spettacolo e paesaggio possono entrare direttamente in relazione.

L’appuntamento con Riva&Repele e “Rendez-Vous” è sabato 5 settembre alle 21. L’accesso al Parco è previsto da via Don Giordi, a Quartu Sant’Elena. A presentare la serata sarà la giornalista Francesca Figus.

LE ULTIME

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_imgspot_img