Premio Ciampi 2026, dai Litfiba a Giovanni Lindo Ferretti: a Livorno otto giorni tra musica e arti

Dal 6 al 13 novembre la ventinovesima edizione della manifestazione dedicata a Piero Ciampi. Premi alla carriera anche per Giorgio Conte, riconoscimenti a Gaia Banfi e Krano. La cantautrice Magma vince il Concorso Nazionale. Venti appuntamenti tra concerti, poesia, fotografia, fumetto e cinema.

Il Premio Ciampi torna a Livorno dal 6 al 13 novembre con una ventinovesima edizione che riunisce musica, letteratura, arti visive e cinema nel nome di uno degli autori più singolari della canzone italiana. Oltre l’orizzonte c’è un’altra terra è il titolo scelto per il 2026, un verso tratto da Se… Ma… No… di Piero Ciampi che diventa il filo conduttore di venti appuntamenti distribuiti in diversi spazi della città. La manifestazione culminerà venerdì 13 novembre al Teatro Goldoni, con una serata che vedrà protagonisti, tra gli altri, Litfiba, Giovanni Lindo Ferretti, Giorgio Conte, Gaia Banfi e Krano.

Il riferimento a un’altra terra non rappresenta soltanto un omaggio al repertorio ciampiano. Gli organizzatori lo propongono come immagine di una possibile alternativa all’omologazione culturale, individuando nella ricerca artistica e nell’indipendenza espressiva i principi che continuano a orientare il Premio. Il richiamo è anche a Wooden Ships, canzone della fine degli anni Sessanta nella quale il viaggio per mare diventa una possibilità di allontanamento da un mondo attraversato dai conflitti.

«Nel corso delle più recenti edizioni del Premio ci siamo resi conto di quanto sia vivo e vitale il mondo di coloro che nella musica non si rassegnano alla banalità», spiegano gli organizzatori, sottolineando la volontà di sostenere percorsi creativi capaci di svilupparsi al di fuori delle convenzioni.

È una prospettiva che trova il proprio riferimento nella figura di Piero Ciampi, autore dalla scrittura personale e difficilmente riconducibile ai modelli dominanti della canzone italiana del suo tempo. Dal 1995 il Premio a lui dedicato ha coinvolto artisti di generazioni e provenienze differenti, da Franco Battiato a Fabrizio e Cristiano De André, da Francesco Guccini a Nada, fino a esperienze come CCCP – Fedeli alla Linea, La Crus, Carmen Consoli e Iosonouncane.

I premi alla carriera: Litfiba, Giovanni Lindo Ferretti e Giorgio Conte

Tre sono i riconoscimenti alla carriera previsti per il 2026. Il primo sarà assegnato ai Litfiba, formazione che ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo del rock italiano, attraversando negli anni linguaggi differenti e mantenendo un rapporto costante con la dimensione del concerto.

Un secondo premio andrà a Giovanni Lindo Ferretti, figura centrale della musica alternativa italiana, il cui percorso si è sviluppato attraverso le esperienze con CCCP – Fedeli alla Linea, C.S.I. e PGR, oltre all’attività solista. La sua presenza al Premio Ciampi mette in relazione due concezioni della canzone distanti per linguaggio e contesto storico, ma accomunate da un rapporto non convenzionale con la scrittura e l’interpretazione.

Il terzo riconoscimento alla carriera sarà consegnato a Giorgio Conte, cantautore e autore che ha costruito un repertorio nel quale narrazione, ironia e attenzione ai personaggi si incontrano con una scrittura musicale riconoscibile. Oltre alla sua attività di interprete, Conte ha firmato canzoni destinate ad altri protagonisti della musica italiana.

Accanto ai premi alla carriera, la manifestazione assegnerà due Premi Ciampi a Gaia Banfi e Krano, artisti individuati per l’originalità dei rispettivi percorsi. Banfi sviluppa una ricerca che attraversa canzone e sperimentazione sonora, mentre Krano ha costruito un linguaggio musicale personale, arrivando nel 2026 al riconoscimento del David di Donatello per la colonna sonora del film Le città di pianura.

Magma vince il Concorso Nazionale, a Giovanni Conelli il premio per la migliore cover

La serata del 13 novembre ospiterà anche i vincitori dei concorsi musicali legati al Premio. Il riconoscimento del Concorso Nazionale sarà consegnato a Florinda Venturella, in arte Magma, mentre Giovanni Conelli riceverà il premio per la migliore reinterpretazione di un brano di Piero Ciampi.

Per il secondo anno consecutivo sarà inoltre assegnato un riconoscimento dell’Arci, attribuito in questa edizione a Elena Romano. Sul palco del Teatro Goldoni salirà anche Januaria, vincitrice del concorso collegato alla prima edizione di La Calabria omaggia Piero Ciampi.

La serata conclusiva sarà presentata dal giornalista e scrittore Paolo Pasi, con la componente visuale affidata a Riccardo Gioli.

Poesia, fumetto, arti visive e il nuovo Premio Ciampi Cinema

La ventinovesima edizione conferma la dimensione interdisciplinare della manifestazione, ampliando il programma dei riconoscimenti oltre l’ambito strettamente musicale.

Il Premio Ciampi Valigie Rosse, dedicato alla poesia, sarà assegnato a Valerio Vallini per la sezione italiana e allo statunitense Mathias Svalina per quella internazionale. La quarta edizione del Premio Ciampi a Fumetti, curata da Guido Siliotto, premierà Andrea Bruno, autore la cui ricerca si distingue per un linguaggio grafico personale e per l’attenzione alle possibilità narrative dell’immagine.

Il Premio Ciampi L’Altrarte, dedicato alle arti visive e performative e coordinato da Riccardo Bargellini, attribuirà i propri riconoscimenti a Lamberto Pignotti, tra i protagonisti della neoavanguardia italiana e fondatore del Gruppo 70, e a Hogre, artista anonimo conosciuto per i suoi interventi di subvertising, pratica che rielabora criticamente immagini e linguaggi della comunicazione pubblicitaria.

La principale novità del 2026 è l’istituzione del Premio Ciampi Cinema, curato da Marco Bruciati e assegnato a Virgilio Villoresi. La prima edizione del riconoscimento sarà celebrata giovedì 12 novembre, alle 21, al Cinema Il Grattacielo, con la proiezione di Orfeo, film tratto da Poema a fumetti di Dino Buzzati. L’opera si inserisce nel percorso di ricerca visiva di Villoresi, caratterizzato dall’incontro tra tecniche cinematografiche, animazione e sperimentazione.

Il convegno nazionale tra libri, dischi e nuovi progetti

Il pomeriggio di venerdì 13 novembre, prima della serata al Teatro Goldoni, sarà dedicato al tradizionale Convegno Nazionale, coordinato da Antonio Vivaldi e in programma dalle 16 nella Sala Mascagni del teatro.

Tra gli appuntamenti figura la presentazione di Tutto Ciampi – Canzoni, poesie e racconti di Piero Ciampi, volume curato da Enrico De Angelis e pubblicato da squi[libri]. L’opera si propone come ampliamento e aggiornamento di Tutta l’opera, raccolta del 1992 ormai difficilmente reperibile, offrendo un nuovo riferimento per la conoscenza della produzione letteraria e musicale dell’autore livornese.

Enrico Lazzeri, conosciuto come DJ Henry, presenterà Ballare nella catastrofe, libro nel quale racconti legati al DJing e composizioni poetiche si intrecciano in una riflessione sulla musica come esperienza collettiva e possibile risposta ai conflitti.

Spazio anche a due progetti discografici dedicati a Ciampi. Il primo è L’amore è tutto qui del Collettivo Ciampi, al quale partecipano, tra gli altri, Michela Lombardi, Marco Rovelli, Marco Panattoni e Le Onde Martenot, con un contributo recitato del regista Mimmo Calopresti. Il secondo è Piero è passato di qui vol. 2 di Alessia Arena e Chiara Riondino, che dopo aver affrontato nel primo volume le canzoni degli anni Sessanta si concentrano ora sul repertorio del decennio successivo.

Marco Trulli, responsabile Cultura e Giovani di Arci Nazionale, illustrerà FestA!, progetto sviluppato attraverso un percorso partecipato che ha coinvolto numerose realtà italiane impegnate nell’organizzazione di festival, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla cura delle relazioni culturali.

Il convegno comprenderà inoltre la presentazione del cortometraggio Come il vento del porto (sulle tracce di Piero Ciampi), ideato e scritto da Jennà Romano e Antonio Vivaldi, con la regia di Carmine Giordano. Il film attraversa Livorno incontrando musicisti, scrittori, giornalisti e appassionati legati alla figura del cantautore. Lorenzo Lepore racconterà invece il progetto itinerante In(Ciampi) – gli outsider dello stivale, recital che coinvolge giovani artisti delle scene musicali indipendenti italiane nella reinterpretazione del repertorio ciampiano.

Gli appuntamenti dal 6 al 12 novembre

Il programma prenderà avvio venerdì 6 novembre alle 17 negli spazi di Extra Factory, con l’inaugurazione della terza edizione di In-Ciampi di fotografia, concorso e mostra curati da Fabrizio Razzauti e dedicati all’incontro tra fotografia contemporanea e universo poetico di Piero Ciampi. Alle 21, da Artemis Books & Coffee, Sara Jane Ghiotti presenterà Morning Evening, album ispirato al romanzo Morgon og Kveld di Jon Fosse.

Sabato 7 novembre, al Surfer Joe di Livorno, Lorenzo Lepore proporrà In-Ciampi – Livorno canta Piero Ciampi, concerto-recital nel quale giovani artisti della scena cittadina reinterpretano il repertorio del cantautore.

Martedì 10 novembre, alle 18, lo Studio di Architettura 70m2 ospiterà la mostra di Davide Toffolo / Scatola nera Allegri Ragazzi Morti, Nirvana, Andrea Pazienza ed altre anomale rockstar, dedicata all’incontro tra immaginario musicale e linguaggio del fumetto.

Mercoledì 11 novembre, alle 21, l’Ex Depot accoglierà un appuntamento sulla presenza di Piero Ciampi nell’editoria italiana, mentre giovedì 12 novembre il programma si articolerà in tre momenti. Alle 17, al Mondadori Bookstore, sarà inaugurata la mostra Le parole suonano strane di Selene Bertagnini e Carolina Tucci. Alle 18, nello stesso spazio, Giorgio Conte presenterà il libro Biglietto serie L 273505 (venduto a Voghera), pubblicato da Valigie Rosse, con la partecipazione di Paolo Pasi.

Alle 21 il Cinema Il Grattacielo ospiterà infine la prima edizione del Premio Ciampi Cinema, con il riconoscimento a Virgilio Villoresi e la proiezione di Orfeo.

Il Premio Ciampi Città di Livorno è organizzato dall’Associazione Premio Ciampi e dall’Arci, in collaborazione con Comune di Livorno, Fondazione Livorno, Regione Toscana e Fondazione Teatro di Livorno. Prosegue inoltre il rapporto con il festival Fino al cuore della rivolta di Fosdinovo.

I biglietti per la serata conclusiva del 13 novembre al Teatro Goldoni sono disponibili attraverso la biglietteria del teatro e il circuito TicketOne. Informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale www.premiociampi.it.

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