La Regina del nord, al Teatro Carmen Melis la magia della fiaba di Andersen diventa opera

Sabato 24 ottobre alle 17 torna in scena a Cagliari l’operina per ragazzi di Giacomo Riggi, ispirata alla celebre Regina delle nevi. Jacopo Rivani dirige l’Orchestra del Teatro Lirico e il Coro di voci bianche del Conservatorio, mentre Lorenzo Giossi firma un allestimento tra animazione, videoproiezioni e suggestioni fiabesche.

Una fiaba senza tempo, un viaggio attraverso mondi incantati e una storia di amicizia capace di superare persino il gelo di un cuore imprigionato. Sabato 24 ottobre alle 17, al Teatro Carmen Melis di Cagliari, torna in scena La Regina del nord, operina per ragazzi in un atto composta da Giacomo Riggi, autore anche del libretto, liberamente ispirata a La Regina delle nevi di Hans Christian Andersen.

L’appuntamento si inserisce in Rotte sonore 2026, la rassegna musicale del Teatro Lirico di Cagliari, e rappresenta un’occasione per avvicinare il pubblico più giovane al linguaggio dell’opera attraverso una produzione che intreccia musica, teatro e immagini in movimento.

Dopo il debutto dello scorso marzo, lo spettacolo torna al Teatro Carmen Melis con l’allestimento firmato da Lorenzo Giossi, responsabile della regia, delle scene, dei costumi, delle luci e del visual concept. Sul podio Jacopo Rivani, alla guida dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e del Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina”, preparato da Francesco Marceddu.

Una fiaba sull’amicizia, il coraggio e la forza dei sentimenti

Al centro della vicenda ci sono Gerda e Kay, due bambini legati da una profonda amicizia. Le loro case sono vicine e le finestre si affacciano su un piccolo giardino pensile ricco di rose, luogo simbolico di un’infanzia condivisa e serena.

L’equilibrio si spezza quando un frammento di uno specchio malefico, capace di deformare la realtà e cancellarne la bellezza, penetra nell’occhio di Kay. Il bambino cambia improvvisamente carattere, diventando freddo e ostile anche nei confronti dell’amica.

Quando viene trascinato via dalla slitta della Regina delle nevi, Gerda decide di affrontare un lungo viaggio per ritrovarlo e liberarlo dall’incantesimo.

È l’inizio di un’avventura popolata da personaggi fantastici, incontri inattesi e prove da superare, nella quale la determinazione della protagonista diventa il motore della narrazione.

Pubblicata nel 1844, La Regina delle nevi è una delle fiabe più articolate di Andersen. La sua forza risiede nella capacità di intrecciare il racconto fantastico con temi universali come l’amicizia, la perdita dell’innocenza, il coraggio e la possibilità di ritrovare ciò che sembrava perduto.

Nell’adattamento di Giacomo Riggi, questa dimensione narrativa incontra il linguaggio dell’opera contemporanea, pensata per dialogare con la sensibilità delle nuove generazioni.

Giacomo Riggi: una musica capace di incuriosire i più giovani

Compositore e autore del libretto, Giacomo Riggi, nato a Barga nel 1983, ha concepito La Regina del nord con l’obiettivo di costruire un repertorio operistico capace di parlare direttamente ai bambini e ai ragazzi.

La sua scrittura musicale attraversa stili e atmosfere differenti, attingendo alla tradizione romantica, al musical e alla musica popolare. Una scelta che risponde alla volontà di rendere il linguaggio dell’opera accessibile senza rinunciare alla sua ricchezza espressiva.

«Avendo lavorato molto con i bambini e avendo sempre avuto una grande passione per la composizione, è nata spontaneamente la voglia di scrivere pensando ad un repertorio dedicato a loro, cercando così di dare vita a opere “nuove” che potessero coinvolgere le nuove generazioni», racconta Riggi.

Il compositore considera fondamentale individuare percorsi di avvicinamento alla musica colta che sappiano intercettare gli interessi e le abitudini di ascolto dei più giovani.

«La musica che scrivo per i ragazzi contiene diversi stili ed atmosfere, richiamando a tratti il periodo romantico, a tratti il musical, a tratti la musica popolare», spiega. «Questo, oltre ad essere indubbiamente anche il frutto del mio background, nasce dalla convinzione che i più giovani vadano avvicinati alla musica “colta” usando vie traverse, più vicine a loro, più “semplici” nel senso buono del termine».

L’obiettivo non è soltanto accompagnare i ragazzi alla scoperta di una singola opera, ma stimolare una curiosità che possa proseguire oltre l’esperienza teatrale.

«Con La Regina del nord spero di suscitare nei ragazzi la curiosità di ascoltare altro, altro di simile o altro di completamente diverso, ma in ogni caso il mio obiettivo è che si incuriosiscano».

Un palcoscenico tra animazione, sogno e videoproiezioni

Uno degli elementi caratterizzanti dello spettacolo è l’impianto visivo ideato da Lorenzo Giossi, artista bolognese che torna a collaborare con il Teatro Lirico di Cagliari.

L’allestimento prende le mosse dalla familiarità delle nuove generazioni con il linguaggio delle immagini e con le tecnologie contemporanee, scegliendo di costruire un universo scenico vicino alle suggestioni del cinema d’animazione.

Le videoproiezioni trasformano il palcoscenico in uno spazio dinamico, nel quale paesaggi e ambientazioni mutano seguendo il viaggio della protagonista. Le immagini accompagnano e avvolgono i personaggi, dando forma a un mondo sospeso tra realtà e immaginazione.

Il risultato è una proposta che punta a integrare l’esecuzione musicale con una dimensione visiva fortemente narrativa, nella quale lo spettatore può seguire le avventure di Gerda e Kay attraverso un continuo dialogo tra canto, azione scenica e proiezioni.

La ripresa di La Regina del nord valorizza anche le possibilità tecniche del Teatro Carmen Melis, che proprio in occasione delle rappresentazioni dello scorso marzo aveva inaugurato il proprio golfo mistico.

Lo spazio è dotato di una piattaforma elevatrice di circa 70 metri quadrati, progettata per consentire differenti configurazioni tra palcoscenico, platea e area orchestrale. Una soluzione che amplia la flessibilità del teatro e permette di adattare l’ambiente alle esigenze delle diverse produzioni.

Jacopo Rivani sul podio, giovani interpreti in scena

A dirigere l’esecuzione sarà Jacopo Rivani, nato a Ravenna nel 1989, musicista diplomato anche in tromba, che torna a Cagliari per la quarta volta dopo gli appuntamenti dell’ottobre 2023, novembre 2025 e marzo 2026.

Sul palcoscenico si alterneranno giovani cantanti e attori, tutti al debutto nei rispettivi ruoli.

Nella recita del 24 ottobre saranno impegnati Giulia Cuccu nel ruolo di Gerda e Michele Scano in quello di Kay. Martina Serra interpreterà la Regina delle nevi, mentre Luana Spìnola vestirà i panni della Signora dei fiori.

Il cast comprende inoltre Leonardo Diana nel ruolo di Kamo, Matilde Sanna in quello di Mylla, Sofia Eleonora Bonì come Tulipano, Emma Piga come Giglio e Thea Venturino come Rosa.

Completano la compagnia Simeone Latini nel ruolo del Brigante, Marta Proietti Orzella nei ruoli della Figlia del brigante e di Karson, e Michela Atzeni in quelli della Nonna di Gerda e della Renna.

Nelle recite scolastiche sono previste alternanze che coinvolgono anche Maica Spiga, Davide Laconi, Alessandro Ligas, Beatrice Catte, Elena Onnis, Caterina Fabiani e Flavia Marceddu.

L’opera come esperienza educativa: gli appuntamenti per le scuole

Accanto alla rappresentazione aperta al pubblico, La Regina del nord propone tre recite riservate alle scuole, in programma giovedì 22, venerdì 23 e lunedì 26 ottobre, sempre alle 11.

Gli appuntamenti rientrano nel programma Educational 2026 del Teatro Lirico di Cagliari, dedicato alla formazione musicale dei giovani e alla costruzione di nuove occasioni di incontro tra il mondo della scuola e quello dello spettacolo dal vivo.

L’iniziativa risponde a un’esigenza centrale per le istituzioni musicali: favorire il ricambio generazionale del pubblico, offrendo ai più giovani esperienze capaci di superare la percezione dell’opera come linguaggio distante o esclusivamente destinato agli adulti.

La scelta di una fiaba conosciuta, la durata contenuta e il ricorso a una scenografia fortemente visiva contribuiscono a costruire un primo approccio al teatro musicale che unisce scoperta, partecipazione e intrattenimento.

La Regina del nord ha una durata complessiva di circa un’ora, senza intervallo.

Informazioni e biglietti

La Regina del nord – Operina per ragazzi in un attoQuando: sabato 24 ottobre 2026, ore 17
Dove: Teatro Carmen Melis, Cagliari
Musica e libretto: Giacomo Riggi
Direzione musicale: Jacopo Rivani
Regia, scene, costumi, luci e visual concept: Lorenzo Giossi
Orchestra: Teatro Lirico di Cagliari
Coro: Coro di voci bianche del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari
Maestro del coro: Francesco Marceddu
Durata: circa 60 minuti, senza intervallo

Il biglietto per la rappresentazione di sabato 24 ottobre costa 10 euro, con posto numerato. Per le recite scolastiche del 22, 23 e 26 ottobre il prezzo è di 7 euro.

I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Lirico di Cagliari, in via Sant’Alenixedda, e online attraverso il circuito Vivaticket.

Per informazioni: telefoni 070 4082230 – 070 4082249, email biglietteria@liricocagliari.it, sito www.liricocagliari.it.

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