Dal 23 ottobre al 22 novembre la Fabbrika di Kimbe ospita Una vita, esposizione dedicata al percorso del creativo sardo attraverso campagne pubblicitarie, fotografie, disegni e centinaia di caricature. L’inaugurazione venerdì 23 ottobre alle 18.30.
Una carriera attraversata dalla pubblicità, dal disegno e dalla capacità di costruire racconti attraverso le immagini, ma anche un legame con la Sardegna rimasto centrale nel corso dei decenni. Dal 23 ottobre al 22 novembre la Fabbrika di Kimbe, in via Giuseppe Garibaldi 38 a Seui, ospita Una vita, mostra personale dedicata a Gavino Sanna e al suo lungo percorso nella comunicazione italiana e internazionale. L’inaugurazione è in programma venerdì 23 ottobre alle 18.30.
L’esposizione riunisce immagini, campagne pubblicitarie, fotografie, disegni e caricature, costruendo un percorso che affianca alla dimensione professionale quella più personale. Nato a Porto Torres nel 1940, Sanna si è formato artisticamente in Sardegna prima di trasferirsi a Milano e successivamente negli Stati Uniti. Nel corso della sua carriera ha lavorato per grandi agenzie e firmato campagne entrate nella storia della pubblicità italiana, collaborando con marchi come Barilla, Fiat, Giovanni Rana, Mulino Bianco e De Cecco. Il suo lavoro ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui sette Clio Awards.
Una vita non nasce come semplice ricostruzione cronologica di quella carriera. Le opere selezionate mettono insieme differenti forme della produzione di Sanna e restituiscono anche il ruolo che il disegno ha avuto nel suo percorso. Le caricature, in particolare, appartengono alla sua storia fin dagli esordi: ancora giovanissimo iniziò a realizzarne per La Nuova Sardegna, esperienza che avrebbe preceduto il trasferimento nella penisola e l’ingresso nel mondo della pubblicità.
Proprio le caricature occupano uno spazio importante nell’allestimento di Seui. «L’obiettivo, in questi tempi cupi che stiamo vivendo, è quello di regalare qualche momento di spensieratezza», spiega Sanna. In mostra saranno presentati centinaia di ritratti dedicati a personaggi provenienti da ambiti differenti: lavori nei quali, sottolinea l’autore, «l’ironia è di sicuro l’ingrediente principale».
Il progetto arriva a Seui dopo una precedente esposizione di Una vita in Sardegna. Nel 2023 la mostra era stata allestita al Lo Quarter di Alghero con un percorso articolato tra campagne dedicate alla Sardegna, lavori nazionali e internazionali, caricature e disegni. In quell’occasione Sanna aveva indicato anche nei giovani uno dei destinatari ideali della raccolta del proprio lavoro.
La nuova tappa sposta quel racconto in un centro dell’interno dell’Isola. È un aspetto sul quale insiste il sindaco di Seui Fabio Moi: «Per un paese dell’entroterra accogliere le opere di Gavino Sanna, sino ad oggi esposte solamente in città, è una grande soddisfazione». La mostra accompagnerà inoltre il periodo di Su Prugadoriu, una delle manifestazioni più radicate nel calendario culturale e tradizionale del paese.
L’allestimento consente così di osservare insieme differenti momenti di una produzione che ha attraversato per decenni l’immaginario pubblicitario italiano. Nel percorso di Sanna il racconto della Sardegna è rimasto una presenza ricorrente anche dopo l’affermazione professionale fuori dall’Isola: un rapporto che ha trovato spazio tanto nel lavoro creativo quanto nelle successive attività dell’autore.
Una vita è organizzata dal Comune di Seui con il supporto della Fondazione di Sardegna e la collaborazione dell’associazione culturale Isula Eventi e Natura, della Fondazione Seui e della Fabbrika di Kimbe.
La mostra sarà inaugurata venerdì 23 ottobre alle 18.30 e resterà aperta fino a domenica 22 novembre. Sarà visitabile il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.



