Steve Ferrone a Cagliari: al BFlat il trio con Davide Pannozzo ed Etienne Stadwijk

Domenica 18 ottobre il chitarrista e cantante Davide Pannozzo incontrerà Etienne Stadwijk e Steve Ferrone. Sul palco una formazione che intreccerà blues, jazz e funk, con uno dei batteristi che hanno attraversato da protagonisti la musica internazionale degli ultimi cinquant’anni.

Ci sono concerti che non si possono perdere, perché riescono a concentrare sullo stesso palco storie, esperienze e talento fuori dal comune. Quello in programma domenica 18 ottobre alle 19 al BFlat di Cagliari appartiene a questa categoria: Davide Pannozzo alla chitarra e voce, Etienne Stadwijk al pianoforte, tastiere e synth bass, Steve Ferrone alla batteria. Una formazione essenziale, senza basso tradizionale, che riunirà tre percorsi molto diversi intorno alla musica del chitarrista originario di Formia.

Al centro ci sarà la musica di Pannozzo, chitarrista e cantautore italiano che ha sviluppato una parte importante del proprio percorso negli Stati Uniti e che porterà al BFlat un blues aperto al jazz, al funk e al soul. Accanto a lui Stadwijk avrà un ruolo determinante: oltre al pianoforte e alle tastiere, costruirà con il synth bass le linee normalmente affidate al basso. I tre non partiranno da zero: hanno già registrato insieme The Subway Song, pubblicato nell’aprile 2026, con Pannozzo alla voce e chitarra, Stadwijk alle tastiere e synth bass e Ferrone alla batteria, in un brano prodotto dallo stesso Pannozzo insieme a Stadwijk.

Davide Pannozzo
Davide Pannozzo

E poi ci sarà Ferrone, con una storia che attraversa mezzo secolo di musica internazionale. Dopo gli otto anni trascorsi negli Average White Band, il batterista britannico ha lavorato a lungo con Eric Clapton e ha registrato, tra gli altri, con George Benson, Chaka Khan, Marcus Miller, Jaco Pastorius, Paul Simon, Steve Winwood, Whitney Houston, Johnny Cash, Duran Duran e Pat Metheny. Tra le collaborazioni figura proprio quella con Metheny: Ferrone è tra i musicisti di “Secret Story”, pubblicato nel 1992, accanto a una formazione che comprende, tra gli altri, Lyle Mays, Charlie Haden, Toots Thielemans e Naná Vasconcelos.

Nel 1994 cominciò a registrare con Tom Petty per “Wildflowers”; il 28 febbraio 1995 arrivò il primo concerto con gli Heartbreakers, formazione della quale sarebbe diventato il batterista stabile, aprendo un capitolo della propria carriera destinato a durare oltre vent’anni. Anche i numeri della Recording Academy raccontano il livello di questo percorso: Ferrone ha ottenuto sei candidature ai Grammy Awards e una vittoria, arrivata nel 2009 con “Runnin’ Down a Dream” di Tom Petty and the Heartbreakers, premiato come Best Music Film.

Domenica 18 ottobre queste storie non serviranno però soltanto a riempire un curriculum: entreranno in un club e diventeranno musica. Pannozzo, Stadwijk e Ferrone porteranno al BFlat una formazione già sperimentata in studio, nella quale il synth bass di Stadwijk prenderà il posto del basso tradizionale e dialogherà con una delle batterie che hanno segnato mezzo secolo di musica internazionale. Per Cagliari sarà l’occasione di ascoltare da vicino tre percorsi musicali molto diversi, riuniti intorno alla musica di Pannozzo. Con la batteria di Steve Ferrone a ricordare quanta storia possa entrare, in una sera, sul palco di un club.

L’appuntamento è domenica 18 ottobre alle 19 al BFlat di Cagliari. Per informazioni e prenotazioni: 347 9389791 e 338 8530590.

Etienne Stadwijk
Etienne Stadwijk
Simone Cavagnino
Simone Cavagninohttps://www.soundinia.it
Simone Cavagnino è giornalista, autore e speaker radiofonico. Laureato in Scienze Giuridiche, si occupa di giornalismo culturale, musicale e comunicazione istituzionale. Ha collaborato con l'emittente televisiva Infochannel TV Sardinia, ha diretto Unica Radio e ha scritto per JAZZIT, altre riviste nazionali e quotidiani regionali. Nel 2014 ha curato il documentario La memoria del suono, dedicato all'artista Pinuccio Sciola. Nel 2018 ha pubblicato, insieme al giornalista Claudio Loi, il volume Sardegna, jazz e dintorni (Aipsa Edizioni). Attualmente cura la comunicazione di alcuni tra i principali festival culturali della Sardegna e dirige Soundinia, testata giornalistica dedicata alla cultura, alla musica e ai territori del Mediterraneo.

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