Dal 17 settembre nella sala di via Sassari a Cagliari i nuovi film di Andrea Pallaoro e Roberto De Paolis. Mercoledì 23 appuntamento speciale con la versione restaurata e accessibile di Sogni d’oro di Nanni Moretti.
Nuove uscite, cinema d’autore e un appuntamento dedicato all’accessibilità. Il Greenwich d’Essai di Cagliari apre la nuova settimana di programmazione con The Echo Chamber di Andrea Pallaoro e Serpenti di Roberto De Paolis, affiancati mercoledì 23 settembre da una serata speciale con Sogni d’oro di Nanni Moretti nella versione restaurata, digitalizzata e resa accessibile.
Luca Marinelli e Alicia Vikander in The Echo Chamber
Diretto da Andrea Pallaoro, The Echo Chamber riunisce nel cast Luca Marinelli, Alicia Vikander, Susan Sarandon, Ann Akinjirin, Peter Coonan e Aomi Muyock. Il film, presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, nasce da un soggetto e una sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, scritti insieme a Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi e successivamente affidati alla regia di Pallaoro.
Al centro della storia c’è Leo, interpretato da Marinelli, affermato produttore musicale con una dipendenza da sostanze, legato ad Anne, fisioterapista interpretata da Alicia Vikander. Il loro appartamento diventa lo spazio chiuso nel quale si consuma una relazione segnata da desiderio, controllo, bisogno reciproco e incapacità di separarsi.
Mentre presente e passato continuano a sovrapporsi, la voce di Ava, interpretata da Susan Sarandon, riporta alla superficie ricordi e segreti. Il rapporto tra Leo e Anne diventa così il punto di partenza per un racconto sulla memoria, sull’amore e sulla tensione tra possibilità di salvezza e autodistruzione.
Il film sarà proiettato fino a mercoledì 23 settembre. Venerdì 18 e martedì 22 le proiezioni delle 18.30 e delle 20.30 saranno in lingua originale inglese con sottotitoli in italiano.
Serpenti, un uomo vuole confessare ma nessuno lo arresta
Con Serpenti Roberto De Paolis costruisce invece una commedia drammatica intorno a un paradosso. Paolo Marra, interpretato da Leonardo Lidi, ha ucciso la moglie e decide di costituirsi. Vuole assumersi la responsabilità del delitto e scontare la propria pena, ma quello che dovrebbe essere un percorso inevitabile si trasforma in una situazione sempre più assurda.
Poliziotti distratti, avvocati, cartomanti e ostacoli burocratici impediscono alla sua confessione di produrre l’esito che Paolo cerca: essere arrestato. Il desiderio di espiare la colpa si scontra così con un sistema che sembra incapace persino di prendere sul serio un uomo che chiede di essere punito.
Accanto a Leonardo Lidi, il film vede nel cast Alessandro Borghi, Pietro Castellitto e Valeria Golino. Serpenti è stato presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Venezia Spotlight.
Al Greenwich sarà in programmazione fino a mercoledì 23 settembre, con proiezioni alle 18.30 e alle 20.30 in gran parte delle giornate.
Sogni d’oro torna in sala in versione accessibile
Mercoledì 23 settembre alle 20.30 spazio invece a Sogni d’oro, film diretto da Nanni Moretti nel 1981, presentato al Greenwich in versione restaurata e digitalizzata con sottotitoli in italiano e audiodescrizione.
L’iniziativa rientra nel progetto di +Cultura Accessibile dedicato alla possibilità di rendere fruibili i contenuti cinematografici anche alle persone con disabilità sensoriali. La versione proposta a Cagliari è stata realizzata dagli iscritti al corso di resa accessibile filmica del 2026.
Nel film Moretti interpreta Michele, regista alle prese con cineforum, dibattiti televisivi e accuse di realizzare un cinema incomprensibile e autoreferenziale. Bloccato nella lavorazione di un film su Freud e circondato da personaggi che alimentano le sue nevrosi, Michele finisce per rifugiarsi in una dimensione onirica nella quale riaffiorano insicurezze, paure e il bisogno di difendere la propria identità artistica. Nel cast anche Laura Morante, Alessandro Haber, Nicola Di Pinto, Mario Colli e Miranda Campa.
Tre proposte molto differenti che, nella stessa settimana, attraversano il cinema contemporaneo e quello del passato: dalle relazioni tormentate di The Echo Chamber al paradosso di Serpenti, fino al ritorno sul grande schermo di un film di Moretti ripensato anche nella prospettiva dell’accessibilità.


