Venerdì 16 ottobre alle 21 il soprano, interprete del grande repertorio operistico internazionale, sarà accompagnato al pianoforte da Marco Schirru. Il concerto si inserisce nella terza edizione del festival “Nessun Dorma – Belle Époque”, organizzato da Ars Aurelia ETS con la direzione artistica di Irene Dore. Ad accogliere il pubblico, i rievocatori in costume dell’Associazione Arkadia.
La voce come strumento di racconto, capace di attraversare passioni, conflitti e fragilità dell’esperienza umana. È intorno alla forza espressiva del canto che si costruisce il prossimo appuntamento del Festival Nessun Dorma – Belle Époque, in programma venerdì 16 ottobre 2026 alle 21 al Teatro Civico di Sassari. Protagonista della serata sarà il soprano Gilda Fiume, interprete del repertorio belcantistico e operistico, accompagnata al pianoforte dal maestro Marco Schirru.
Il concerto rientra nella terza edizione della manifestazione, organizzata da Ars Aurelia ETS sotto la direzione artistica di Irene Dore. Il programma del festival propone un dialogo tra musica, storia e rievocazione, con l’intento di riportare negli spazi cittadini alcune delle atmosfere culturali legate alla Belle Époque.
L’appuntamento sassarese unisce così due dimensioni differenti: da una parte il recital lirico, costruito sull’incontro diretto tra voce e pianoforte; dall’altra la ricostruzione di un contesto storico e visivo attraverso la presenza dei figuranti dell’Associazione Arkadia Sassari, che accoglieranno gli spettatori in abiti d’epoca.
La voce di Gilda Fiume tra tecnica e interpretazione
Formatasi con Renata Scotto e Mariella Devia, due interpreti di riferimento della tradizione operistica italiana, Gilda Fiume ha sviluppato un percorso artistico che l’ha portata a esibirsi su importanti palcoscenici nazionali e internazionali.
Tra i teatri che hanno ospitato le sue interpretazioni figurano il Teatro La Fenice di Venezia, il Gran Teatre del Liceu di Barcellona, la Deutsche Oper di Berlino e l’Arena di Verona.
Il suo repertorio comprende alcuni dei ruoli più impegnativi della letteratura operistica, nei quali la padronanza tecnica deve accompagnarsi a una precisa capacità di costruzione drammatica. Tra i personaggi affrontati figurano Lucia di Lammermoor, protagonista dell’opera di Gaetano Donizetti, Norma di Vincenzo Bellini e Violetta Valéry, figura centrale della Traviata di Giuseppe Verdi.
Tre personaggi molto differenti, accomunati dalla complessità psicologica e dalla necessità di tradurre attraverso la voce tensioni emotive profonde.
In Lucia di Lammermoor, il canto diventa espressione di una progressiva frattura interiore, attraverso una scrittura vocale che richiede agilità, controllo e intensità espressiva. Norma affida alla protagonista una delle sintesi più impegnative tra autorevolezza drammatica, ampiezza del fraseggio e raffinatezza belcantistica. Violetta, infine, attraversa nella Traviata un percorso che unisce brillantezza, vulnerabilità e tragedia, imponendo all’interprete una notevole varietà di accenti e colori vocali.
Sono ruoli che permettono di comprendere la complessità del repertorio frequentato da Fiume e l’importanza della relazione tra tecnica e interpretazione nella tradizione del teatro musicale italiano.
Il recital lirico e il dialogo tra voce e pianoforte
Per il concerto di Sassari, Gilda Fiume sarà accompagnata dal pianista Marco Schirru, in una formazione che privilegia il rapporto diretto tra la linea vocale e la scrittura musicale.
Rispetto alla dimensione orchestrale del teatro d’opera, il recital con pianoforte offre una diversa prospettiva d’ascolto. La riduzione dell’organico mette in evidenza il fraseggio, la parola cantata e le sfumature dell’interpretazione, affidando al dialogo tra i due musicisti la costruzione del percorso espressivo.
Il pianoforte non svolge soltanto una funzione di sostegno armonico, ma partecipa alla definizione del carattere musicale, accompagnando le variazioni dinamiche e le intenzioni drammatiche della voce.
È una dimensione nella quale l’interprete può valorizzare dettagli che, nella rappresentazione operistica completa, si inseriscono in una struttura scenica più ampia. L’attenzione si concentra così sulla relazione tra testo, musica e sensibilità esecutiva.
Il materiale di presentazione non anticipa i brani che comporranno il programma della serata. Il concerto viene annunciato come un recital dedicato alla forza espressiva della musica e del testo, senza indicare specifiche arie o composizioni.
Nessun Dorma e le atmosfere della Belle Époque
L’esperienza proposta dal festival comincerà prima dell’inizio del concerto.
Ad accogliere il pubblico del Teatro Civico saranno infatti i rievocatori dell’Associazione Arkadia Sassari, che indosseranno abiti d’epoca per richiamare il clima culturale e sociale della Belle Époque.
L’iniziativa si inserisce nel tema scelto per l’edizione 2026 di Nessun Dorma, che affianca agli appuntamenti musicali elementi di rievocazione storica, costruendo un percorso nel quale il concerto diventa parte di un’esperienza culturale più articolata.
La Belle Époque, espressione comunemente utilizzata per indicare il periodo compreso tra la fine dell’Ottocento e lo scoppio della Prima guerra mondiale, fu caratterizzata da importanti trasformazioni artistiche, tecnologiche e sociali. In Europa, teatri e sale da concerto continuarono a rappresentare luoghi centrali della vita culturale, mentre si sviluppavano nuovi linguaggi e nuove forme di intrattenimento.
Il richiamo a quell’epoca permette al festival di mettere in relazione la tradizione musicale con la memoria dei luoghi e delle consuetudini sociali, trasformando l’ingresso in teatro in un momento di partecipazione alla narrazione storica.
In questo contesto, la presenza dei figuranti non sostituisce il contenuto musicale, ma contribuisce a definire l’identità della manifestazione, offrendo agli spettatori un ulteriore elemento di coinvolgimento.
Il Teatro Civico come luogo d’incontro tra musica e storia
La scelta del Teatro Civico di Sassari per il recital di Gilda Fiume valorizza uno spazio profondamente legato alla vita culturale cittadina.
L’appuntamento del 16 ottobre si inserisce in una programmazione che intende far dialogare la tradizione del canto lirico con la dimensione storica e sociale del teatro, restituendo al pubblico un’esperienza che non si esaurisce nella sola esecuzione musicale.
La presenza di un soprano attivo sui palcoscenici internazionali offre inoltre un’occasione di ascolto ravvicinato di un repertorio che richiede competenze tecniche e interpretative particolarmente raffinate.
La collaborazione tra Gilda Fiume e Marco Schirru costituisce il centro artistico della serata, mentre l’accoglienza in costume dell’Associazione Arkadia ne accompagna l’ambientazione, coerentemente con il progetto culturale della terza edizione del festival.
Biglietti e informazioni
Il concerto di Gilda Fiume, accompagnata al pianoforte da Marco Schirru, è in programma venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 21 al Teatro Civico di Sassari, nell’ambito del Festival Nessun Dorma – Belle Époque, organizzato da Ars Aurelia ETS con la direzione artistica di Irene Dore.
I biglietti sono acquistabili online attraverso Boxol.it e presso Messaggerie Sarde, in Piazza Castello 11 a Sassari.
Per informazioni e prenotazioni è disponibile l’indirizzo prenotazioniarsaurelia@gmail.com.


