Giovedì 8 ottobre alle 18.30 l’inaugurazione dell’esposizione permanente negli spazi dell’Archivio Multimediale dell’Immaginario, all’interno del Polo Bibliotecario di via Falzarego. Fumetti, opere originali, fiabe e leggende della Sardegna compongono un percorso che dedica una sala ad Aurelio Galleppini, primo disegnatore di Tex Willer.
Un museo dedicato al fumetto, all’illustrazione e all’immaginario della Sardegna apre i suoi spazi a Cagliari. Giovedì 8 ottobre alle 18.30 sarà inaugurato Mus-Cà, il museo sardo del Cartoon, allestito nei locali dell’AMI – Archivio Multimediale dell’Immaginario, al secondo piano del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35.
Il progetto nasce da un’idea dell’amministrazione comunale ed è stato elaborato in collaborazione con l’Associazione Hybris – Centro Internazionale del Fumetto. All’inaugurazione sono annunciati il sindaco di Cagliari Massimo Zedda e l’assessora comunale alla Cultura, Spettacolo e Turismo Maria Francesca Chiappe.
Mus-Cà è concepito come un’esposizione permanente dedicata alla tradizione sarda nel fumetto e articolata attraverso pannelli didattici, fumetti e opere originali. Il percorso comprende inoltre due mostre di illustrazioni legate al patrimonio narrativo dell’Isola: Cagliari città degli angeli e Sulle orme dello Scultone, entrambe dedicate al rapporto con fiabe e leggende sarde.
Uno degli spazi sarà interamente dedicato ad Aurelio Galleppini, disegnatore cagliaritano e primo realizzatore grafico di Tex Willer. La sala inserisce così la memoria dell’autore all’interno di un progetto più ampio rivolto alla conservazione e alla valorizzazione della produzione artistica sarda legata al fumetto, all’illustrazione e al cinema d’animazione.
L’intenzione è quella di fare del Polo Bibliotecario di via Falzarego non soltanto il luogo fisico nel quale conservare ed esporre le opere, ma uno spazio nel quale linguaggi e generazioni differenti possano incontrarsi. Il progetto guarda infatti a bambini, giovani e adulti e prevede la possibilità di mettere in relazione illustrazione, narrazione, animazione, poesia, arte digitale, videogiochi e realtà aumentata.
Il museo viene inserito anche nel lavoro dell’Archivio Multimediale dell’Immaginario sul patrimonio della memoria e della narrazione collettiva. L’idea progettuale prende come riferimento il Viaggio dell’eroe di Christopher Vogler per costruire un itinerario nel quale possano trovare posto anche miti, storia e favolistica popolare.
Mus-Cà nasce inoltre con una prospettiva che potrebbe superare i confini della sede di via Falzarego. Tra gli sviluppi ipotizzati c’è infatti la costruzione di un «museo diffuso», con appendici e collegamenti con altri luoghi cittadini. Un percorso attraverso il quale l’immaginario di Cagliari e della Sardegna possa essere raccontato dallo sguardo di fumettisti, illustratori e animatori e mettere in relazione memoria storica e produzione contemporanea.
Accanto alla funzione espositiva, il progetto individua tra i propri obiettivi la conservazione e la promozione della produzione artistica sarda e la costruzione di attività capaci di favorire partecipazione, inclusione socioculturale e dialogo. L’apertura dell’8 ottobre rappresenta il primo passaggio pubblico di questo percorso, con l’ingresso del museo del Cartoon all’interno delle attività del Polo Bibliotecario di via Falzarego.


