Il 22 settembre nella Sala Sassu del Conservatorio di Sassari il progetto intermediale Veils + Traces. Il 28 settembre l’Ensemble Scisma ricorda Franco Oppo a dieci anni dalla scomparsa, con una seconda tappa il giorno successivo a Nuoro.
Strumenti acustici ed elettronica, immagini prodotte in tempo reale, nuovi linguaggi della performance e uno sguardo rivolto a una delle figure centrali della musica contemporanea in Sardegna. Nell’arco di una settimana musicaNOVA – Idee, esperienze e linguaggi del nostro tempo proporrà due appuntamenti molto diversi, accomunati dalla ricerca sul suono e organizzati dal Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari in collaborazione con l’Associazione Laborintus.
Il primo sarà martedì 22 settembre alle 19 nella Sala Sassu con Veils + Traces, progetto ideato da Pietro Dossena nel quale esecuzione strumentale, musica elettronica, video live e installazione cinetica entreranno in relazione all’interno di un’unica dimensione performativa. Il concerto rappresenterà il punto d’arrivo di un laboratorio di due giornate realizzato nell’ambito del progetto di ricerca “Strumenti aumentati, musica elettronica e video live” del dipartimento di Teoria, analisi, composizione e direzione del Conservatorio.
Protagonisti saranno Sofia Manvati al violino, Pietro Dossena al sintetizzatore modulare e Rosario Grieco all’installazione cinetica e al video live. Il suono resterà al centro della performance, ma entrerà in rapporto con elementi visivi e testuali prodotti e trasformati nello spazio dell’esecuzione: una ricerca che supera la forma tradizionale del concerto per mettere in comunicazione linguaggi artistici differenti.
Se il primo appuntamento guarderà alle possibilità aperte dall’incontro tra tecnologia, immagine e suono, lunedì 28 settembre alle 19 musicaNOVA tornerà alla storia recente della composizione contemporanea in Sardegna con A Franco, progetto dedicato a Franco Oppo a dieci anni dalla scomparsa.
Nato a Nuoro nel 1935, Oppo è stato per decenni una figura centrale della vita musicale sarda e intorno alla sua attività didattica e compositiva si è sviluppata una generazione di autori ed esecutori. L’omaggio nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Laborintus di Sassari e il Festival Spaziomusica di Cagliari, realtà alla cui nascita lo stesso compositore contribuì.
A interpretarne le musiche sarà l’Ensemble Scisma, formazione composta da allievi ed ex allievi del Conservatorio di Cagliari e diretta da Marco Caredda. Al gruppo si uniranno il flautista Enrico Di Felice e il pianista Riccardo Leone, allievi, collaboratori e amici di Oppo. L’organico comprende inoltre Pietro Nonnis al flauto, Giulia Marongiu al clarinetto e clarinetto basso, Corrado Masoni e Lina Jukneviciute ai violini, Chiara Moccia alla viola, Omar Leone al violoncello, Luca Micheletto alla chitarra, Melania Bertolo al pianoforte e Davide Collu alle percussioni.
Il programma attraverserà oltre vent’anni della produzione cameristica del compositore, alternando organici differenti e soffermandosi anche sul rapporto della sua ricerca con la musica di tradizione orale della Sardegna. Tra le pagine in programma figurano Anninnia II, del 1982, e Alcune verità indimostrabili, del 2004. Il progetto avrà una seconda tappa martedì 29 settembre alle 20 alla Scuola civica di musica “Antonietta Chironi” di Nuoro.
Gli appuntamenti accompagneranno musicaNOVA verso la parte conclusiva dell’edizione 2026. In ottobre arriveranno Il pianoforte oggi, laboratorio e concerto a cura di Ricardo Descalzo, e l’Ensemble Sentieri Selvaggi; il 4 novembre sarà la volta dei pianisti Mario Carraro e Silvia Belfiore. Il finale sarà affidato all’Ensemble musicaNOVA con due progetti dedicati a Steve Reich: Tehillim, il 27 novembre, e Sextet, il primo dicembre. Il 14 dicembre è prevista inoltre la prova finale in forma di concerto di Alessia Pittau, studentessa del biennio di Violino.
Per informazioni sulle modalità di partecipazione ai concerti è possibile rivolgersi al Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari.


