Dal 22 al 27 settembre a La Saletta Batisfera presenta per la prima volta in italiano lo spettacolo scritto e diretto da Angelo Trofa e interpretato da Valentina Fadda. Dieci repliche per trenta spettatori, dopo il percorso internazionale tra l’Edinburgh Festival Fringe e InScena! a New York.
È stato scritto in italiano, ma per ascoltarlo nella sua lingua originaria ha dovuto prima attraversare Edimburgo e New York. Dopo oltre trenta repliche e un percorso internazionale tra festival e recensioni della critica britannica e statunitense, Tale of a Potato torna a Cagliari e, per la prima volta, parla italiano.
La nuova versione dello spettacolo di Batisfera, scritto e diretto da Angelo Trofa e interpretato da Valentina Fadda, debutterà martedì 22 settembre a La Saletta, in via del Sole 9, dove rimarrà fino a domenica 27 settembre per dieci repliche complessive. Una dimensione volutamente raccolta: appena trenta spettatori per volta intorno al piccolo universo costruito sul tavolo.
Il protagonista, del resto, è decisamente fuori dall’ordinario. È una patata e si chiama, semplicemente, Protagonista. Nasce, cresce, si innamora, attraversa relazioni, scelte, tradimenti e conflitti e, infine, muore. Intorno a lui zucchine, cavolfiori e altri ortaggi diventano i personaggi di un’esistenza condensata in trenta minuti.

Su un tavolo di ferro e legno, tra verdure dotate di occhi e coltelli affilati, Tale of a Potato utilizza il teatro d’oggetto per costruire una storia ironica e malinconica. Dietro l’apparente assurdità della situazione emergono interrogativi molto più familiari: quali momenti determinano una vita, quanto di ciò che accade dipende dalle nostre scelte e fino a che punto siamo autori della storia della quale diventiamo protagonisti.
Dalla Sardegna a Edimburgo e New York
Il testo era stato scritto originariamente in italiano da Trofa, ma la sua prima vita scenica si è svolta interamente in inglese, nella traduzione e revisione di Chiara De Giorgio e Daniela Innocenti.
Nell’agosto 2025 Batisfera ha portato lo spettacolo all’Edinburgh Festival Fringe, con ventitré repliche al Playground 3 dello Zoo Playground. Anche le due successive rappresentazioni cagliaritane, ospitate nel settembre dello stesso anno dal festival di LucidoSottile, sono state proposte in inglese.
A Edimburgo Tale of a Potato ha ricevuto un Fringe Theatre Award e ha attirato l’attenzione di diverse testate britanniche. The Stage lo ha definito «inaspettatamente tenero», mentre Everything Theatre ne ha sottolineato il carattere «profondamente umano e brillantemente divertente» e ThreeWeeks Edinburgh lo ha indicato come «un vero gioiello».
Nel 2026 il viaggio è proseguito negli Stati Uniti con la partecipazione a InScena! Italian Theater Festival NY, dedicato al teatro italiano a New York. Anche in questa occasione sono arrivate recensioni dalla critica statunitense: The Daniels Review lo ha indicato come «uno dei lavori più originali e affascinanti» della stagione, mentre Thinking Theater NYC ha posto l’accento sul racconto della condizione umana costruito attraverso il teatro d’oggetto.
Una fotografia di Tale of a Potato è stata inoltre utilizzata dal New York Times nella presentazione degli appuntamenti culturali newyorkesi del maggio 2026, dedicata, tra gli altri eventi, anche a InScena!.
Il ritorno alla lingua nella quale tutto è cominciato
Dopo il percorso internazionale, Batisfera riporta ora lo spettacolo alla lingua del testo originario. Non si tratta quindi della traduzione italiana di un lavoro nato in inglese, ma del recupero della prima versione dalla quale era stata successivamente costruita quella destinata ai palcoscenici internazionali.
«Per noi è emozionante vederlo finalmente nella nostra lingua dopo più di trenta repliche – spiega Angelo Trofa –. Avevo scritto lo spettacolo in italiano e solo successivamente avevo lavorato con le traduttrici alla versione inglese. Abbiamo preparato questa nuova versione per il pubblico di casa nostra».
Al momento non sono previste ulteriori repliche, ma la disponibilità della versione italiana apre per Batisfera la possibilità di portare in futuro il lavoro anche in altri contesti nazionali.
Le prime due serate cagliaritane avranno una struttura particolare. Martedì 22 settembre, dopo lo spettacolo, Elio Turno Arthemalle accompagnerà il pubblico in un percorso dedicato alla storia della patata, dalle origini americane alla sua diffusione in Europa. Seguirà una degustazione a base di ortaggi e patate proposta da Coccodi.
Mercoledì 23 settembre sarà invece Fabio Mulas a coordinare un incontro con il pubblico insieme a Valentina Fadda, Angelo Trofa e Leonardo Tomasi, per confrontarsi sui temi dello spettacolo e sulle differenti letture che possono nascere dalla vicenda del suo insolito protagonista.
Tale of a Potato è una produzione Batisfera. Angelo Trofa firma testo e regia, Valentina Fadda è l’interprete e Leonardo Tomasi l’assistente alla regia. Michela Atzeni è la voce off, scene e costumi sono di Filippo Grandulli, le musiche di Luca Spanu e il disegno luci di Luca Carta. Le registrazioni audio sono di Quarantacinque Audiolibri e Doppiaggio, il progetto grafico di Daniele Coppi e il teaser di Leonardo Tomasi. Traduzione e revisione della versione inglese sono di Chiara De Giorgio e Daniela Innocenti.
Il debutto è previsto martedì 22 settembre alle 19.30, stesso orario della replica di mercoledì 23. Da giovedì 24 a domenica 27 settembre sono invece previste due repliche al giorno, alle 20 e alle 21. La durata è di trenta minuti e la capienza è limitata a trenta spettatori per ciascun appuntamento. Informazioni e prenotazioni sono disponibili al numero 345 584 2521 e alla biglietteria de La Saletta.
[O.M.]



