Venerdì 18 settembre confronto tra istituzioni, tecnici e associazioni sul futuro degli spostamenti e dello spazio urbano. Nel programma una tavola rotonda e due laboratori di co-progettazione.
Una giornata per discutere come cambiano gli spostamenti, lo spazio pubblico e, più in generale, la vivibilità della città. Venerdì 18 settembre, a partire dalle 10.30, il Parco di Molentargius ospiterà Cagliari cambia passo – La città si muove, la città cambia, iniziativa promossa dal Comune di Cagliari in sinergia con la Città Metropolitana nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre.
L’appuntamento, con accesso da via La Palma 9, sarà dedicato alle nuove sfide dell’ecologia urbana e alla costruzione di una mobilità più sostenibile, accessibile e inclusiva. Al centro del confronto ci saranno il trasporto pubblico, la pedonalità, le infrastrutture e le trasformazioni dello spazio urbano, con particolare attenzione alla vivibilità dei quartieri e all’accessibilità per le diverse generazioni.
Ad aprire i lavori sarà Yuri Marcialis, assessore comunale alla Mobilità, Infrastrutturazione urbana e Gestione uffici comunali. Seguirà una tavola rotonda tecnica e strategica alla quale parteciperanno Andrea Colombo, già assessore alla Mobilità del Comune di Bologna; Mauro Coni, docente di Strade, Ferrovie e Aeroporti all’Università degli Studi di Cagliari; l’architetta Teresa De Montis dello Studio DMC e Fabrizio Rodin, presidente di CTM. Nel corso della mattinata è previsto anche un intervento del sindaco di Cagliari Massimo Zedda, attraverso un’intervista dedicata alle relazioni e alle strategie di sviluppo del capoluogo.
Dalla discussione alla co-progettazione
La seconda parte della giornata porterà il confronto dai temi generali alla costruzione di proposte. Andrea Colombo introdurrà i laboratori presentando l’esperienza maturata a Bologna nelle politiche di trasformazione della mobilità urbana.
I partecipanti saranno quindi coinvolti in due gruppi di lavoro. Il primo, You play! – Running a Sustainable City, sarà coordinato dall’associazione TDM 2000; il secondo, Una città sicura e piacevole. Mobilità e crisi climatica, sarà curato dall’associazione Mesu.
L’obiettivo è arrivare, al termine dei laboratori, a una restituzione pubblica delle proposte elaborate durante la giornata, mettendo in relazione competenze tecniche, amministrazione e partecipazione.
L’iniziativa rientra nella Settimana Europea della Mobilità 2026, appuntamento dedicato alla promozione di modelli di spostamento maggiormente sostenibili e accessibili. Per gli iscritti agli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti che parteciperanno alla giornata è previsto inoltre il riconoscimento di crediti formativi professionali.


