Dal 16 settembre al 20 novembre torna la rassegna promossa dalla Città di Sanluri. Incontri con Roberto Brughitta, Alessia Farci, Bepi Vigna, Pierpaolo Argiolas, Andrea Serra, Graziella Monni e Massimo Dadea, oltre a un convegno sulla ceroplastica al Castello. Tutti gli appuntamenti sono alle 18 e a ingresso gratuito.
Otto appuntamenti tra narrativa, saggistica, storia e arte per proseguire anche in autunno il viaggio tra i libri iniziato nella scorsa primavera. Sanluri Legge torna dal 16 settembre al 20 novembre con la seconda parte della sua decima edizione, alternando gli incontri tra la Biblioteca Comunale e il Castello di Sanluri.
La rassegna, promossa dalla Città di Sanluri, voluta dal sindaco Alberto Urpi e realizzata con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e il contributo della Fondazione di Sardegna, propone sette appuntamenti letterari e un convegno dedicato alla ceroplastica.
«Con soddisfazione proponiamo degli appuntamenti autunnali di Sanluri Legge, un altro pezzo di percorso che stiamo costruendo attorno ai libri e alla lettura», afferma Urpi. «Anche quest’anno abbiamo avuto numeri da record e mi piace sottolineare che questi momenti ci permettono di dialogare con autori di livello che per genere e tematiche sono molto diversi tra loro. È questa la bellezza del nostro festival, creare occasioni per incontri e confronti attraverso i libri».
Dal Novecento a Pinocchio, passando per la Sardegna
La sezione autunnale arriva dopo le giornate della decima edizione ospitate dall’8 al 10 maggio nel giardino del Castello. Uno dei fili conduttori sarà la storia del Novecento, che attraverserà vicende reali e immaginarie: dall’avvento del fascismo alla Resistenza, dalla Rivoluzione messicana alla Guerra civile spagnola, fino alla crisi dell’industria mineraria sarda. Accanto a questi temi troveranno spazio l’Inquisizione in Sardegna, la Firenze dei Medici e una rilettura di Pinocchio di Carlo Collodi.
Ad aprire il calendario sarà mercoledì 16 settembre alle 18, nella Biblioteca Comunale, Roberto Brughitta con I segreti di Sant’Impera. In dialogo con Andrea Fulgheri, l’autore presenterà un romanzo corale ambientato in un immaginario paese della Sardegna, nel quale le vicende di Iris Gâteau, Maria Grazia e Caterina si intrecciano con la vita quotidiana, la crisi economica e un mistero legato alla partenza di Fernando.
Il 3 ottobre sarà la volta di Alessia Farci con Resistenze letterarie. Joyce Lussu tra Fronti e frontiere, saggio pubblicato da Il Maestrale nel 2026. Nell’incontro coordinato da Andrea Cannas, la studiosa metterà a confronto le diverse edizioni del romanzo autobiografico nel quale Joyce Lussu rievoca clandestinità, lotta politica e Resistenza al fianco di Emilio Lussu, soffermandosi anche sulle figure femminili che attraversano quella stagione della storia europea.
Sabato 10 ottobre arriverà invece Bepi Vigna con Una ballata messicana, romanzo storico dedicato alle vicende di Aymo Scar, avventuriero americano che attraversa alcuni degli eventi cruciali della prima metà del Novecento, dalla Rivoluzione messicana alla Guerra civile spagnola.
Pinocchio e il viaggio nel Sulcis
Il 17 ottobre la Biblioteca ospiterà una lezione di Pierpaolo Argiolas dedicata a Le avventure di Pinocchio. Le letture di Francesca Urpi accompagneranno un percorso dalla genesi dell’opera di Collodi alla sua fortuna internazionale, passando per le numerose trasposizioni teatrali, televisive e cinematografiche.
Venerdì 30 ottobre sarà invece protagonista Andrea Serra con Fernando o della malinconia dell’irreversibile, presentato insieme a Marcello Cadeddu. Il romanzo conduce nel Sulcis attraverso una struttura costruita per flashback e la figura di un giovane ricercatore universitario. Il disagio del protagonista si intreccia con quello di una terra segnata dalle promesse e dalle crisi dell’industria mineraria e della fabbrica.
Al Castello un convegno sulla ceroplastica
Il 7 novembre Sanluri Legge si sposterà al Castello di Sanluri per un appuntamento dedicato alla ceroplastica. Il punto di partenza sarà il saggio Cera una volta. I Medici e le arti della ceroplastica di Valentina Conticelli e Andrea Daninos.
Il convegno, coordinato da Emanuele Villasanta, ripercorrerà la storia della scultura in cera fino alla particolare fioritura conosciuta a Firenze tra Cinquecento e Seicento, mettendola in relazione con la collezione conservata nel Castello di Sanluri: statue e bozzetti, immagini sacre e profane e scene di vita quotidiana realizzate tra il XVI e il XIX secolo.
Le donne tra Inquisizione, fascismo e libertà
Le ultime due giornate saranno affidate a storie femminili ambientate tra epoche differenti. Sabato 14 novembre Graziella Monni presenterà La ragazza della Solitudine, romanzo che intreccia la vicenda di Anna, nella Sardegna degli anni Trenta, con quella della sua antenata Perdìtta, guaritrice accusata di stregoneria e rinchiusa nelle carceri del Santo Officio. Due donne separate dai secoli ma accomunate da un carattere capace di sfidare il potere e la violenza.
La chiusura, venerdì 20 novembre, sarà affidata a Massimo Dadea con Libera. Il romanzo racconta una storia d’amore tra due donne che attraversa Italia, Corsica e Francia, dal fascismo alla Seconda guerra mondiale fino al Sessantotto. Al centro una protagonista che sceglie di vivere secondo le proprie regole, opponendosi ai condizionamenti e all’arroganza del potere.
La sezione autunnale di Sanluri Legge costruisce così un percorso nel quale emancipazione femminile, libertà, solitudine, amicizia, coscienza politica e memoria storica dialogano con generi e linguaggi differenti. Tutti gli incontri iniziano alle 18 e sono a ingresso gratuito.


