Tra settembre e ottobre la Casa di Suoni e Racconti porta in diversi luoghi di Quartu Sant’Elena tour culturali, incontri, concerti narrativi e spettacoli multidisciplinari. Al centro il patrimonio letterario e storico della Sardegna, da Grazia Deledda a Marcello Fois e Giuseppe Fiori, insieme a produzioni che intrecciano parola, musica, danza e arti visive.
Sei giornate tra settembre e ottobre per attraversare la Sardegna attraverso la letteratura, la memoria, la musica e i luoghi. A Quartu Sant’Elena torna Significante 2026 – Retrogas, la rassegna della Casa di Suoni e Racconti diretta dal musicista Andrea Congia, con un programma che mette in relazione tour guidati, incontri, concerti narrativi e spettacoli multidisciplinari.
Il progetto si inserisce nel programma culturale del Comune di Quartu Sant’Elena “Ripensare la e le Città – Attività Culturali, Spettacoli e Arte” e si sviluppa in diversi spazi della città, dal litorale di Flumini al centro storico, dal Chiostro dell’ex Convento dei Cappuccini alla Chiesa di Sant’Andrea e allo Spazio Michelangelo Pira.
Dopo l’appuntamento inaugurale di martedì 8 settembre a Flumini, il programma prosegue mercoledì 9 settembre alle 20 nello spazio In Our Garden, in via Santu Lianu 124. In scena “Memoria del vuoto” di Marcello Fois, spettacolo di narrazione con musiche dedicato alla vicenda di Samuele Stochino. La storia del bandito ogliastrino diventa il punto di partenza per un viaggio nelle notti d’Ogliastra e nelle zone più oscure della natura umana. La voce dell’attrice Anna Brotzu incontra le musiche di Andrea Congia, alla chitarra classica e synth e coautore della drammaturgia.
La prima giornata, martedì 8 settembre, aveva invece condotto il pubblico alla scoperta di Flumini attraverso “A Bellu a Bellu – Sulle tracce del passato di Flumini di Quartu”, tour culturale guidato dall’Agenzia Turistica Trip Sardinia tra l’area della Villa Romana e la Chiesa di Sant’Andrea. Proprio nella chiesa era seguito il concerto narrativo “Storie di sconosciuti salvatori” di Giuseppe Deiana – I Sardi nel Popolo dei Giusti, dedicato alle testimonianze di sardi che durante il nazifascismo salvarono ebrei e oppositori politici. Protagonisti Gloria Uccheddu, Elisa Zedda e Andrea Congia, autore anche della drammaturgia.
Dal centro storico al mito delle Moire
Giovedì 10 settembre Significante si sposta nel cuore di Quartu. Alle 18.30 partirà “A Bellu a Bellu – Sulle tracce di Sant’Elena Imperatrice”, nuovo percorso guidato da Trip Sardinia attraverso il centro storico e l’area della Basilica dedicata alla patrona della città, nei giorni dei festeggiamenti in suo onore.
Alle 20, nel Chiostro dell’ex Convento dei Cappuccini, sarà invece la volta di “Dark Ananke – NeoOratorio liberamente ispirato al Destino”, coproduzione con Le Voci di Astarte che porta sulla scena musica, teatro, danza e arti visive intorno al mito delle Moire e al tema del destino.
La dimensione performativa nasce dall’incontro tra le voci e i giocattoli sonori di Elisa Zedda, i visual di Walter Demuru, chitarra e synth di Andrea Congia e la danza di Gloria Uccheddu, Tania Cuccu e Nadia Cois.
Ottobre tra Grazia Deledda e Giuseppe Fiori
Dopo i tre appuntamenti di settembre, la rassegna riprenderà mercoledì 7 ottobre al Chiostro dell’ex Convento dei Cappuccini con una giornata dedicata al Centenario Deleddiano. Alle 18.30 l’incontro della sezione CONTA dedicato a Grazia Deledda riunirà Maurizio Pretta, Vanessa Roggeri, Duilio Caocci e Sandro Dessì.
Alle 19.30 seguirà “Canne al vento”, concerto narrativo curato da Andrea Congia che torna su uno dei testi centrali dell’opera deleddiana attraverso l’incontro fra letteratura, voce, musica e immagini. Sul palco Francesca Corrias, Cristina Lanzi ed Elisa Zedda, con le elaborazioni visuali di William Lenti e Walter Demuru.
Martedì 13 ottobre, allo Spazio Michelangelo Pira, il percorso attraverserà un’altra pagina della cultura e della storia sarda con “La società del malessere” di Giuseppe Fiori, affidato alla voce recitante di Antonio Luciano.
La conclusione è prevista mercoledì 14 ottobre alla Chiesa di Sant’Andrea. Alle 18.30 l’appuntamento per famiglie della sezione CONTA sarà dedicato a San Francesco, con Mauro Dadea e Maurizio Pretta. Alle 19.30 andrà quindi in scena “Porta Significatione”, NeoOratorio scritto e diretto da Andrea Congia, con Elisa Zedda e Marco Secchi e le videoscenografie di William Lenti e Walter Demuru.
Un percorso tra parole, musica e luoghi
Il programma di Significante costruisce così un itinerario nel quale la dimensione letteraria non rimane separata dal territorio. Le opere e le figure evocate dalla rassegna diventano materia per concerti narrativi, teatro, musica e immagini, mentre i percorsi di “A Bellu a Bellu” riportano l’attenzione sui luoghi e sulla storia di Quartu Sant’Elena.
La partecipazione agli incontri CONTA e agli spettacoli serali è libera con offerta, mentre i tour culturali guidati “A Bellu a Bellu” prevedono un ticket di 10 euro. È consigliata la prenotazione all’indirizzo traparolaemusica@gmail.com o al numero 345 3199602.


