Arpe del mondo, tra Cagliari, Iglesias e Montevecchio arrivano Catrin Finch e Myrdhin

Dall’1 al 4 ottobre entra nel vivo la dodicesima edizione della rassegna diretta da Raoul Moretti. Quattro giornate dedicate all’arpa tra concerti, incontri e formazione, con due protagonisti della scena internazionale. Nuovi appuntamenti sono già previsti tra novembre e dicembre.

Un viaggio attraverso epoche, tradizioni e linguaggi differenti, seguendo un unico strumento e le sue molte possibilità espressive. Dall’1 al 4 ottobre entra nel vivo la dodicesima edizione di Arpe del mondo, la rassegna ideata e diretta da Raoul Moretti e organizzata dall’Ente concerti Città di Iglesias, che quest’anno attraverserà Cagliari, Iglesias, Pirri e le Miniere di Montevecchio a Guspini.

Dopo le anteprime di luglio con Letizia Lazzarini, vincitrice del concorso internazionale Suoni d’arpa, il programma autunnale porterà in Sardegna due musicisti appartenenti a percorsi molto differenti: la gallese Catrin Finch, già arpista reale per il Principe di Galles, e il bretone Myrdhin, esponente della tradizione neoceltica con cinquant’anni di attività alle spalle.

«In undici anni abbiamo ospitato settantacinque artisti da più di trenta paesi diversi, con tutti i tipi di arpe e differenti generi musicali tra tradizione e innovazione», spiega Moretti. L’obiettivo della manifestazione, prosegue il direttore artistico, è presentare l’arpa «in ogni sua declinazione possibile», mettendone in evidenza tanto il legame con culture e tradizioni quanto la capacità di confrontarsi con linguaggi musicali differenti.

Catrin Finch apre la rassegna a Cagliari

Il primo appuntamento sarà giovedì 1° ottobre alle 21 al BFlat jazz club di Cagliari, dove Catrin Finch presenterà per la prima volta in Italia “Notes to Self”, il suo progetto più recente.

Il lavoro nasce come un percorso personale e riflessivo: ai brani si accompagnano lettere indirizzate a “Katy”, cioè alla stessa musicista quando aveva tredici anni. Un dialogo con la propria adolescenza attraverso il quale Finch affronta l’amore, le difficoltà della vita e la maternità.

Originaria della costa occidentale del Galles, Finch ha ricoperto da giovane il ruolo di arpista reale per il Principe di Galles ed è direttrice del dipartimento di arpa della Royal Academy of Music di Londra. Il suo percorso ha progressivamente oltrepassato i confini della musica classica attraverso incontri con musicisti provenienti da tradizioni differenti, tra i quali i suonatori di kora Toumani Diabaté e Seckou Keita, il gruppo colombiano Cimarrón e la violinista irlandese Aoife Ní Bhriain.

A Iglesias l’incontro tra Finch e Myrdhin

Venerdì 2 ottobre alle 20 la rassegna si sposterà al Teatro Electra di Iglesias, dove Catrin Finch condividerà la serata con Myrdhin.

Nato a Dinan e inizialmente formatosi al pianoforte classico, Myrdhin lega l’inizio del proprio percorso con l’arpa a un concerto di Alan Stivell ascoltato nel 1969. Lo stesso nome d’arte rimanda alla figura di Merlino e all’immaginario della foresta di Brocéliande.

Il musicista bretone preferisce definirsi harpeur piuttosto che harpiste, richiamandosi alla tradizione degli antichi bardi. In oltre cinquant’anni di attività ha pubblicato numerosi album e ha fatto parte anche dell’esperienza degli Afro Celt Sound System, progetto nel quale strumenti e tradizioni celtiche sono entrati in relazione con musiche africane ed elettronica.

Myrdhin tra Pirri e Montevecchio

Il percorso di Myrdhin in Sardegna proseguirà sabato 3 ottobre alle 19.30 a Casa Saddi, a Pirri, con una serata realizzata in collaborazione con il festival Tra sardo e profano.

La quattro giorni si concluderà domenica 4 ottobre alle 16.30 alle Miniere di Montevecchio, a Guspini, uno dei luoghi che accompagnano tradizionalmente la manifestazione. Qui Myrdhin incontrerà sul palco Raoul Moretti per il concerto conclusivo di questa parte del festival.

Il programma non sarà limitato alle esibizioni dal vivo. Arpe del mondo affiancherà ai concerti alcune attività formative, a cominciare da HarpLab, progetto di coaching dedicato all’arpa elettrica condotto da Raoul Moretti con studenti internazionali e destinato a proseguire successivamente a Parigi e Milano.

Con Myrdhin è previsto inoltre un laboratorio di musica e danza bretone, mentre nella sezione Meet the Artists Catrin Finch incontrerà il pubblico.

Arpe del mondo prosegue a novembre

La dodicesima edizione non terminerà con gli appuntamenti di ottobre. Dal 13 al 15 novembre arriveranno in Sardegna Yofre Brito, dalla Colombia, e Noelia Sanabria, dal Paraguay, per tre nuove tappe a Calasetta, Iglesias e Cagliari.

Il programma proseguirà poi con altri appuntamenti tra novembre e dicembre in diverse località dell’Isola, ampliando ulteriormente quella geografia dell’arpa che costituisce uno degli elementi centrali della rassegna.

I concerti saranno a ingresso libero e gratuito, con l’eccezione dell’appuntamento inaugurale al BFlat jazz club di Cagliari. Arpe del mondo è organizzato con il sostegno della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna.

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