Sabato 26 settembre si chiude la terza edizione del festival internazionale del fumetto. Ospiti Sara Colaone, Stefano Piani, Adriano Barone, Stefano Fantelli e Marcello Mangiantini. Dalla masterclass del mattino agli incontri a Casa Piras, fino allo show cooking di Patrizio Perra.
Una masterclass dedicata alla costruzione dei personaggi attraverso abiti e accessori, incontri con autori e sceneggiatori, disegno dal vivo e infine uno show cooking ispirato alle ricette entrate nell’immaginario dei fumetti. Sabato 26 settembre a Pimentel si chiude la terza edizione di Tesori a Fumetti. Storie che lasciano il segno, festival internazionale organizzato dal Comune di Pimentel con l’associazione culturale Assonanze.
La quarta e ultima giornata arriva nell’anno in cui Dylan Dog compie quarant’anni, ricorrenza che ha attraversato diversi momenti della manifestazione, e porterà a Pimentel Sara Colaone, Stefano Piani, Adriano Barone, Stefano Fantelli e Marcello Mangiantini.
Sara Colaone e gli abiti che raccontano i personaggi
Il programma comincerà dalle 9 alle 13 all’ex Montegranatico con Sara Colaone e la masterclass Un vestito per raccontare. Outfit di oggi e di ieri nei romanzi a fumetti.
Il laboratorio partirà da un elemento tutt’altro che secondario nella costruzione di un personaggio: il modo in cui veste. Abiti e accessori possono collocarlo in un’epoca, raccontarne l’ambiente, suggerire relazioni e contribuire alla definizione della sua identità. Colaone affronterà alcune delle tecniche utilizzate nella loro creazione, facendo riferimento alla propria esperienza e al lavoro di autori e autrici che hanno segnato la storia del fumetto.
Nel pomeriggio il festival si sposterà a Casa Piras, in via Margherita, dove tutti gli incontri saranno a ingresso libero e gratuito.
Da Alack Sinner a L’Eternauta
Alle 18 sarà Stefano Piani ad aprire gli appuntamenti di Il mio tesoro a fumetti. Al centro dell’incontro ci saranno due opere del fumetto argentino: Alack Sinner (Vol. 1). L’età dell’innocenza di Carlos Sampayo e José Muñoz, pubblicato da Oblomov, e la nuova edizione de L’Eternauta di H. G. Oesterheld e Francisco Solano López, pubblicata da Panini.
L’incontro non si limiterà alla presentazione: Piani coinvolgerà il pubblico anche in un torneo-gioco ispirato ai fumetti scelti.
Alle 18.30 sarà la volta di Adriano Barone, che presenterà Mr. Evidence (Vol. 6). Una voce senza suono, Mr. Evidence (Vol. 7). Tutto il dolore del mondo e Nathan Never – Justice League. Doppio universo, pubblicati da Bonelli. A dialogare con l’autore sarà Alessandro Cauli.
Fantelli e Mangiantini tra Zagor e Julian
Il programma proseguirà alle 19.30 con Stefano Fantelli e Marcello Mangiantini, protagonisti dell’incontro dedicato a Zagor. I segreti di Endless, pubblicato da Bonelli, e Julian, edito da Cut-Up, entrambi realizzati su soggetto di Carlo Lucarelli. Ad accompagnarli sarà Emiliano Longobardi.
Durante gli appuntamenti pomeridiani e serali Bruno Olivieri lavorerà dal vivo realizzando vignette satiriche e umoristiche su una tavoletta grafica collegata a un proiettore. Il pubblico potrà così seguire direttamente il processo che conduce dall’idea alla costruzione della vignetta.
Il fumetto arriva anche in cucina
La chiusura è prevista alle 21 con lo show cooking dello chef pimentelese Patrizio Perra, seguito da una degustazione. Il filo conduttore resterà quello della manifestazione: i piatti saranno infatti ispirati a ricette presenti nelle pagine di fumetti conosciuti dal grande pubblico.
I posti per lo show cooking sono limitati e le modalità di prenotazione sono disponibili attraverso i canali ufficiali del festival.
Anche nell’ultima giornata resteranno visitabili le due esposizioni allestite per la manifestazione: L’arte delle donne a fumetti di Sara Colaone e Alla CARICAAA(tura)! di Bruno Olivieri.
Tesori a Fumetti è realizzato dal Comune di Pimentel con l’associazione culturale Assonanze, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Joyce Lussu, la Cooperativa sociale Tesauro e l’associazione Vengo anch’io.


