Find 44, Cagliari danza sulle soglie tra corpi, spazi e linguaggi

Dal 19 settembre al 31 ottobre la quarantaquattresima edizione del Festival internazionale nuova danza. Artisti italiani e internazionali, prime assolute e performance tra teatri, Bastione, Sa Manifattura, autobus e vetrine della città.

Per oltre un mese Cagliari diventa una scena diffusa, nella quale la danza esce dai luoghi tradizionalmente deputati allo spettacolo per incontrare strade, vetrine, autobus e spazi urbani. Dal 19 settembre al 31 ottobre torna Find – Festival internazionale nuova danza, giunto alla quarantaquattresima edizione e organizzato da Maya Inc con la direzione artistica di Cristiana Camba.

Il titolo scelto per il 2026 è Soglie: ogni corpo è una frontiera; ogni danza, un passaggio. Il confine diventa così uno spazio da attraversare: tra corpi e linguaggi, identità e comunità, memoria e trasformazione.

«Questa edizione del Find non propone un percorso tematico né una lettura univoca del presente – spiega Cristiana Camba –. Disegna piuttosto una geografia di attraversamenti, in cui ogni spettacolo invita a sostare nel momento esatto in cui qualcosa cambia: un corpo, una comunità, un’immagine, un paesaggio, una memoria».

Il festival, insignito dell’EFFE Label, coinvolgerà numerosi luoghi di Cagliari: dal Bastione Saint Remy a Sa Manifattura, dal Teatro Carmen Melis al Teatro Adriano, fino al Giardino sotto le Mura. La programmazione entrerà anche nei bus del CTM, nelle strade e nelle vetrine dei negozi del centro storico, estendendosi inoltre al Parco Parodi di Quartu Sant’Elena.

Da Fouad Boussouf a Virgilio Sieni

L’apertura, sabato 19 settembre al Bastione Saint Remy, mette subito in evidenza la dimensione internazionale del festival. Fabla Collective, dalla Slovenia, presenterà Do birds dream of flying?, mentre la compagnia spagnola Eyas Dance Project porterà in scena Oru & Kreya, viaggio nell’ignoto affidato allo sguardo di due creature intergalattiche.

Il 3 ottobre arriverà il CCN du Havre Normandie – Le Phare con YËS, coreografia di Fouad Boussouf costruita sull’incontro tra virtuosismo tecnico, recitazione e musicalità. Il 16 ottobre sarà la volta di Marco da Silva Ferreira / Oases – CCN de Caen en Normandie con Fantasie Minor, mentre il 24 ottobre la compagnia Dernière Minute / Pierre Rigal presenterà in prima nazionale Bataille, confronto fisico tra due interpreti.

Nutrita anche la presenza italiana. Il 25 settembre Dewey Dell porterà Le Sacre du Printemps, riconosciuto come migliore spettacolo di danza al Premio Danza&Danza 2023. Il 7 ottobre Virgilio Sieni presenterà Ma a che serve la luce? / Le Ceneri di Gramsci, lavoro ispirato al poemetto Le ceneri di Gramsci di Pier Paolo Pasolini.

Il programma comprende inoltre DanceHauspiù CNPD, ResExtensa Dance Company e Lost Movement.

Particolarmente ampia la presenza sarda. Il Balletto di Sardegna / CRID presenterà due nuove produzioni in prima assoluta: Biography of a life I never lived, il 2 ottobre, e Crash test, il 3 ottobre. In cartellone anche Amorphe, Il Crogiuolo e L’Effimero Meraviglioso.

La danza sale sugli autobus e occupa le vetrine

Tra gli elementi caratterizzanti di Find 44 c’è il rapporto con lo spazio urbano. Dal 23 al 26 settembre Dancelines porterà brevi performance del Balletto di Sardegna a bordo degli autobus, trasformando il viaggio quotidiano in uno spazio scenico inatteso.

Dal 28 settembre al 1° ottobre sarà invece la volta di Showindows: i danzatori si muoveranno simultaneamente dietro le vetrine dei negozi, tra manichini e abiti, inserendo la performance nel normale movimento del centro cittadino.

Il rapporto tra danza e immagine attraverserà anche Breaking 8. Durante le serate al Bastione Saint Remy saranno proiettate opere di videodanza selezionate per Find 2026, tra cui HÀ-BI-TUS di Alessandra Ruggeri. Il 31 ottobre, a Sa Manifattura, Ivonne Bello presenterà Inner 2.0_, progetto che unisce videodanza e performance dal vivo, realizzato in collaborazione con il Parco Museo Genna Maria di Villanovaforru.

Nuovi autori, musica e formazione

Uno spazio specifico sarà riservato alle nuove generazioni della coreografia. La sezione Finder, realizzata con l’Accademia Nazionale di Danza e l’Accademia Susanna Beltrami, si affianca ai programmi Residance XL e IndipenDanse e alla Serata Explo, dedicata agli artisti selezionati dalla Vetrina della Giovane Danza d’Autore.

La musica dal vivo entrerà nel programma con Solos, interventi previsti al Teatro Carmen Melis il 25 settembre e il 3, 7, 10 e 17 ottobre, affidati a Marco Caredda, Sergio Titus Tifu e Angelo Valdes. Con Preludi, nelle giornate del 2, 9, 23, 24 e 30 ottobre, i danzatori Martina Spiga e Luca Mameli saranno invece accompagnati da Paola Lilliu, Viola Tamburini e Sara Veroni.

Negli spazi della Scuola di danza Assunta Pittaluga sono previste inoltre masterclass e attività rivolte a professionisti, studenti e appassionati, con occasioni di incontro diretto con gli artisti ospiti.

Il programma comprende infine Find Ragazzi, sezione rivolta a bambini, famiglie e scuole, con L’Arte di Volare di Artemis Danza, Diario di un triceratopo de Il Crogiuolo, Amici Interstellari de L’Effimero Meraviglioso, La Fabbrica di Cioccolato di Movimentoinactor CON.COR.DA e le produzioni del Balletto di Sardegna Perseo e Medusa e Bianca e Rossa, quest’ultima a Quartu Sant’Elena.

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