Giovinezze in periferia: Bruno Pischedda e Fabio Fanni Marceddu a Cagliari

Mercoledì 16 settembre al Teatro Massimo un nuovo appuntamento di Legger_ezza 2026. Al centro dell’incontro “Muster. Una giovinezza fantastica” e “Il mare sopra”, due romanzi che raccontano adolescenza, marginalità e desiderio di riscatto. Coordina Alessandro Marongiu.

Due romanzi, due periferie e altrettanti percorsi di formazione per raccontare la giovinezza vissuta ai margini, tra rabbia e aspirazioni, degrado e desiderio di riscatto. Mercoledì 16 settembre alle 18.30 il foyer del Teatro Massimo di Cagliari ospita “Giovinezze in periferia”, incontro con Bruno Pischedda e Fabio Fanni Marceddu nell’ambito dell’ottava edizione di Legger_ezza, il progetto di promozione della lettura del CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna, realizzato in collaborazione con la Libreria Edumondo. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti.

A dialogare saranno Bruno Pischedda, autore di Muster. Una giovinezza fantastica, pubblicato da Zacinto Edizioni nel 2024, e l’attore, autore e regista Fabio Fanni Marceddu, che nel 2023 ha esordito nel romanzo con Il mare sopra, edito da Metis Academic Press. A coordinare l’incontro sarà Alessandro Marongiu, giornalista e critico letterario de “La Nuova Sardegna”.

Il confronto parte da due opere differenti per genesi, ambientazione, componenti autobiografiche e registro stilistico, accomunate però dal racconto della giovinezza e dalla presenza della periferia non soltanto come spazio geografico, ma come condizione sociale e simbolica. Quartieri lontani dai centri delle città, fragilità economiche e sociali, disuguaglianze e senso di esclusione diventano lo scenario nel quale i protagonisti cercano di costruire la propria identità.

La giovinezza di Muster

Muster. Una giovinezza fantastica racconta un protagonista difficile da ricondurre alle categorie tradizionali dell’eroe. Muster vive in un paese alle porte di Milano, tenta una precaria carriera da matematico e si distingue tra i coetanei per una particolare inclinazione alle brutte figure. Accanto a lui c’è Mirella, ragazza dai molti talenti con la quale costruirà un legame destinato a durare nel tempo.

Il romanzo conclude la cosiddetta Trilogia Parallela di Pischedda, cominciata nel 1996 con Com’è grande la città, finalista al Premio Strega, e proseguita nel 2003 con Carùga blues. A fare da sfondo ai tre libri è un paesaggio sociale che resta riconoscibile nel corso degli anni, mentre personaggi e vicende cambiano, si sovrappongono e si incrociano.

Bruno Pischedda insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi di Milano e collabora da anni con il supplemento culturale de “Il Sole 24 Ore”. Alla narrativa ha affiancato l’attività saggistica, dedicandosi tra gli altri a Umberto Eco, Luigi Pirandello e Leonardo Sciascia. Tra i suoi lavori più recenti figurano Satta, il capolavoro infinito, del 2020, e Il pesce volante. Studi su Leonardo Sciascia, il potere e la scrittura, pubblicato nel 2026.

Cagliari e la periferia ne “Il mare sopra”

La geografia cambia con Il mare sopra, romanzo d’esordio di Fabio Fanni Marceddu. Lo scenario è Cagliari, osservata a partire dai suoi margini, tra un antico rione popolare e un quartiere sorto nel dopoguerra. Il mare diventa insieme «cornice e quadro» di una narrazione costruita attraverso lunghi ritorni nel passato e storie che progressivamente confluiscono in un’unica trama.

Il libro segue l’infanzia difficile, l’educazione sentimentale e la maturità del protagonista, cresciuto tra case popolari, palazzi, scuole che riflettono differenze di classe e censo e gli insegnamenti della strada. Intorno a lui prende forma un universo di personaggi sospesi ai margini, mentre il racconto alterna realismo, ironia e passaggi onirici fino a un finale fantastico e surreale.

Attore, autore e regista, Fabio Fanni Marceddu si è diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica della Calabria, è stato ammesso all’École des Maîtres e si è laureato in Lettere moderne. Con Antonello Murgia ha fondato la compagnia Teatro dallarmadio.

Il dialogo tra Muster e Il mare sopra diventa così l’occasione per interrogare il rapporto tra giovinezza e periferia e il modo in cui la letteratura può raccontare disuguaglianze, appartenenza e ricerca di un posto nel mondo senza separare le condizioni materiali dell’esistenza dai sogni e dalle aspirazioni individuali.

“Giovinezze in periferia” è in programma mercoledì 16 settembre alle 18.30 nel foyer del Teatro Massimo di Cagliari. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti.

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