La Giunta comunale approva il documento che avvia la progettazione degli interventi per l’adattamento climatico. Pavimentazioni ad alta riflettanza, un progetto pilota con vele ombreggianti in via Garibaldi e nuove infrastrutture per la resilienza idrica urbana.
Cagliari comincia a ridisegnare strade e spazi pubblici per affrontare temperature sempre più elevate e gli effetti del cambiamento climatico. La Giunta comunale ha approvato lunedì 14 settembre il Documento di indirizzo alla progettazione dell’intervento “Ripavimentazione delle strade cittadine per combattere le isole di calore”, dando ufficialmente il via alla fase progettuale di un programma finanziato con 7 milioni e 225 mila euro nell’ambito dell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione Fsc 2021-2027.
L’obiettivo è intervenire sul comfort climatico degli spazi urbani e contrastare il fenomeno delle isole di calore, cioè l’aumento delle temperature che interessa le aree fortemente urbanizzate e impermeabilizzate. Il documento approvato individua tre linee di intervento tra loro collegate, che agiscono sulle pavimentazioni, sull’ombreggiamento e sulla gestione dell’acqua.
Una prima parte del progetto riguarderà la mitigazione termica delle superfici stradali attraverso l’impiego di bitumazioni colorate e pavimentazioni ad alta riflettanza, i cosiddetti cool pavements. Materiali e soluzioni saranno dunque scelti anche in funzione della loro capacità di ridurre l’accumulo di calore sulle superfici urbane.
Un secondo intervento punta invece alla creazione di nuove zone d’ombra. Il primo banco di prova sarà via Garibaldi, dove è prevista l’installazione di vele ombreggianti. Il progetto pilota rientrerà anche nelle soluzioni dimostrative sviluppate attraverso GRID, il progetto europeo al quale partecipa il Comune di Cagliari per promuovere azioni coordinate di adattamento climatico e trasformazione degli spazi urbani.
La terza linea di intervento sarà dedicata alle infrastrutture per la resilienza idrica urbana, inserendo quindi la gestione dell’acqua all’interno della strategia complessiva con cui la città intende prepararsi agli effetti del cambiamento climatico.
Per l’assessore all’Infrastrutturazione urbana Yuri Marcialis si tratta di un vero e proprio «cambio di paradigma nell’ideazione degli spazi urbani». L’obiettivo, spiega, è «superare una concezione di strade e spazi pubblici legata esclusivamente alla mobilità», privilegiando interventi capaci di aumentare «la capacità dell’ambiente urbano di adattarsi a temperature sempre più elevate».
Una trasformazione che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, dovrà incidere direttamente anche sulla qualità degli spazi vissuti quotidianamente. La finalità è infatti «migliorare il benessere delle persone, rendendo la città più vivibile, confortevole e resiliente».
L’approvazione del Documento di indirizzo alla progettazione rappresenta il passaggio preliminare che definisce obiettivi ed esigenze dell’intervento: da qui prenderà avvio la progettazione delle singole soluzioni previste dal programma.


