Giovedì 15 ottobre, alle 15, la Mediateca del Mediterraneo ospita l’iniziativa organizzata dall’associazione Studio L&P con il patrocinio del Comune di Cagliari. Al centro del confronto le opportunità del programma Erasmus+, le competenze per il futuro e il valore dell’incontro tra culture. Testimonianze, video e contributi dei partecipanti accompagneranno il dibattito.
L’Europa come spazio di formazione, incontro e confronto tra persone di nazionalità e culture differenti. È questo il tema dell’appuntamento in programma giovedì 15 ottobre 2026, alle 15, nello Spazio MEM – Mediateca del Mediterraneo di Cagliari, in via Mameli 164, nell’ambito degli Erasmus Days 2026, la settimana internazionale dedicata alla valorizzazione delle esperienze e delle opportunità offerte dal programma Erasmus+.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione Studio L&P con il patrocinio del Comune di Cagliari, si inserisce in un calendario che, secondo i dati diffusi per l’edizione 2026, comprende 10.829 eventi in tutto il mondo. Una mobilitazione internazionale che coinvolge istituzioni, organizzazioni, scuole, università e realtà impegnate nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.
La settimana degli Erasmus Days prende il via martedì 13 ottobre e offre l’occasione per riflettere non soltanto sui risultati raggiunti dal programma europeo, ma anche sulle prospettive future della mobilità internazionale, in un contesto caratterizzato da trasformazioni sociali, tecnologiche e culturali.
La mobilità come occasione di conoscenza e superamento dei pregiudizi
L’appuntamento cagliaritano sarà dedicato in particolare al valore umano e sociale delle esperienze Erasmus+, intese come occasioni per acquisire competenze, sviluppare autonomia e confrontarsi direttamente con realtà culturali differenti.
«Parleremo di mobilità Erasmus+ e di quanto la possibilità di lavorare, studiare, vivere insieme ad altre persone di diverse nazionalità aiuti a superare paure personali, pregiudizi e tanto altro», spiega Gabriella Longu, Ambasciatrice Erasmus+ per l’Educazione degli Adulti.
La riflessione proposta dall’incontro mette al centro la conoscenza reciproca come strumento per superare stereotipi e diffidenze. Un aspetto che, secondo Longu, assume un significato particolare nel momento attuale: «La conoscenza, solo la conoscenza diretta di un popolo ci fa capire che ciò che conta alla fine è la persona».
Il programma prevede anche il coinvolgimento di alcuni partecipanti al concorso fotografico “Tre scatti per far conoscere all’Europa la Sardegna che desideri”, iniziativa che utilizza il linguaggio delle immagini per raccontare il territorio e il modo in cui viene immaginato e rappresentato in una dimensione europea.
L’obiettivo degli organizzatori è favorire un confronto aperto, nel quale alle riflessioni dei relatori si affianchino esperienze personali e testimonianze dirette. «Parliamo con chi desidera intervenire in un dibattito più che mai attuale in questa fase della nostra vita in cui i valori dell’Europa appaiono dimenticati dai più», aggiunge Gabriella Longu, annunciando anche la presenza di contributi digitali e video.
I protagonisti dell’incontro alla Mediateca del Mediterraneo
Al dibattito interverranno Maria Laura Orrù, sindaca di Elmas e consigliera regionale; Marco Meloni, presidente dell’ERSU; Gian Matteo Sabatino, dirigente scolastico del CPIA 1 di Cagliari; Sergio Calcina, dirigente scolastico del CPIA 4 di Oristano; e la stessa Gabriella Longu, Ambasciatrice Erasmus+ per l’Educazione degli Adulti.
La presenza di rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’istruzione consentirà di affrontare il tema della mobilità da prospettive differenti, mettendo in relazione le politiche educative, le opportunità formative e le esperienze di chi ha partecipato ai progetti europei.
Uno spazio specifico sarà riservato alle testimonianze dei partecipanti, chiamati a raccontare il significato concreto delle esperienze di studio, lavoro e formazione all’estero. I contributi audiovisivi previsti nel corso del pomeriggio accompagneranno il confronto, offrendo ulteriori occasioni di approfondimento.
Competenze di base, cittadinanza e istruzione digitale
L’edizione 2026 degli Erasmus Days dedica particolare attenzione alle competenze necessarie per affrontare i cambiamenti della società contemporanea. Tra i temi individuati figurano alfabetizzazione, matematica, scienze, competenze digitali e cittadinanza, considerate componenti fondamentali dei percorsi di apprendimento e della partecipazione alla vita collettiva.
Un ruolo centrale è attribuito anche all’istruzione digitale, intesa non soltanto come capacità di utilizzare strumenti tecnologici, ma come insieme di conoscenze necessarie per comprendere le trasformazioni in corso, orientarsi nelle società connesse e partecipare consapevolmente ai processi di innovazione.
In questa prospettiva, Erasmus+ viene presentato come un programma capace di adattarsi nel tempo alle nuove esigenze educative e sociali, mantenendo al centro la possibilità di apprendere attraverso l’incontro con persone, istituzioni e contesti diversi dal proprio.
L’iniziativa di Cagliari intende dunque riportare la dimensione europea all’interno delle esperienze quotidiane, mostrando come la mobilità internazionale possa contribuire alla formazione individuale, allo sviluppo delle competenze e alla costruzione di relazioni tra comunità.
Informazioni sull’appuntamento
L’incontro degli Erasmus Days 2026 si terrà giovedì 15 ottobre alle ore 15, nello Spazio MEM – Mediateca del Mediterraneo, in via Mameli 164 a Cagliari.
L’evento è organizzato dall’associazione Studio L&P, con il patrocinio del Comune di Cagliari. Sono previsti interventi istituzionali, testimonianze dei partecipanti, contributi digitali e video.


