Dal 9 al 18 ottobre tra Iglesias e Cagliari la quarta edizione del festival diretto da Alessandro Muroni. “L’ombra”, ispirata alle opere di Shirley Jackson e Leonora Carrington, è il tema di un programma che intreccia libri, poesia, filosofia, musica, teatro e performance. Due ulteriori appuntamenti sono previsti a novembre a Monserrato e Villaspeciosa.
Un festival che sceglie di parlare di autismo senza farne necessariamente l’oggetto diretto del racconto, affidandosi alla letteratura e alle arti per esplorare differenze, identità e possibilità dell’abitare indipendente. Dal 9 al 18 ottobre torna Aut Out Aut, manifestazione organizzata dall’associazione Diversamente OdV e diretta da Alessandro Muroni, musicista, compositore e scrittore, giunta alla quarta edizione. Il nucleo principale del programma si dividerà tra Iglesias e Cagliari, mentre il percorso proseguirà il 13 e 18 novembre a Monserrato e Villaspeciosa.
Al centro dell’edizione 2026 c’è L’ombra, tema ispirato alle opere di Shirley Jackson e Leonora Carrington. Due figure differenti del Novecento, accostate dal festival attraverso l’esplorazione del perturbante, del gotico e del grottesco e, nel caso di Carrington, anche attraverso la sua ricerca pittorica surrealista. L’ombra diventa così una metafora attraverso la quale interrogare ciò che viene nascosto, mascherato o reso conforme alle aspettative.
«Le ombre di cui si occupa il festival non sono però le ombre oscure del mondo dei morti, ma quelle dei vivi in cui si nascondono i colori che aspettano di essere scoperti», spiega Muroni. La riflessione viene messa in relazione anche con il masking, il mascheramento attraverso il quale una persona cerca di adeguare la propria espressione a ciò che viene socialmente atteso. «Se si decide di accettarla, l’ombra può diventare la voce della creatività che la sprigiona. Ed è questa che vogliamo far sentire anche in chi non ha la parola per esprimerla».
Il festival prosegue così un percorso culturale e sociale legato alla costruzione di progetti di vita per le persone autistiche e all’abitare indipendente, assumendo come uno dei riferimenti il pedagogista francese Fernand Deligny. Si rinnova inoltre la collaborazione con l’Università di Cagliari, attraverso il Dipartimento di Pedagogia, Psicologia e Filosofia e la docente Roberta Fadda.
Tra gli ospiti dell’edizione figurano Lauretta Colonnelli, Giorgio Dell’Arti, Eugenia Giancaspro, Nicoletta Polla Mattiot, Riccardo Held, Roberto Casati, Ines Testoni, Andrea Chimenti, Silvio Raffo, Carmen Gallo e Roberto Abbiati. La formula scelta per il 2026 riduce ulteriormente il ruolo tradizionale dei relatori: «L’assenza del relatore sarà l’ombra dell’autore o dell’autrice», sintetizza Muroni.
Restano invece i deragliamenti, frammenti teatrali, musicali e poetici ideati e condotti dal regista Senio G.B. Dattena, chiamati a interrompere e modificare in maniera imprevedibile il corso degli incontri. Vi prenderanno parte Valentina Puddu, Claire Head, Alberto Lecca, Leonardo Diana, Luana Maoddi, Maria Loi, Agostino Cacciabue e Marianna Pinna.
L’apertura a Iglesias
Il festival comincerà venerdì 9 ottobre nella Sala Remo Branca del Palazzo Comunale di Iglesias. Dalle 17.30, dopo L’ombra di una voce con Alberto Lecca e Claire Head, Lauretta Colonnelli presenterà La vita segreta delle ombre, pubblicato da Marsilio nel 2025, un percorso che attraversa astronomia, pittura, letteratura, mito e spettacolo.
Seguirà Giorgio Dell’Arti con America nuda e cruda. Come si arriva dai Padri Pellegrini a Donald Trump, pubblicato da Garzanti nel 2026, mentre la parte conclusiva della giornata sarà affidata a Roberto Menabò, con un incontro e un concerto dedicati al folk blues e alle storie dell’America degli anni Trenta, accompagnato dalla tromba di Ludovico Sebastian Muroni e dalla chitarra di Michele Cuccu, con la partecipazione di Cinzia Lei.
Sabato 10 ottobre, dalle 17.30 nella Sala conferenze della Biblioteca comunale, il programma comprenderà Antigone nuda di Eugenia Giancaspro, in arte Antigone, performance autobiografica tra poesia, LIS e gesto scenico. Leonardo Diana interpreterà inoltre alcuni passaggi de L’ultima danza di Maradona di Giancarlo Dotto, assente dall’incontro, mentre il Teatro Tages di Agostino Cacciabue chiuderà la giornata con le marionette di Uniti dal filo dell’Ombra.
Domenica 11 ottobre la mattinata inizierà alle 10.45 da piazza Sella con la presentazione itinerante di Cammino per la vita. Con l’autismo tra gli 88 templi di Shikoku, insieme a Karola Cappai e Bernardetta Cabras. Il libro racconta l’esperienza nata dal progetto “In cammino con l’autismo” dell’associazione Diversamente.
Nel pomeriggio, dalle 17.30, la Biblioteca comunale ospiterà Giuseppe Semeraro con la raccolta poetica Solo l’acqua non muore, pubblicata da AnimaMundi nel 2026. La tranche iglesiente si concluderà alle 19 al Teatro Electra con Pasticceri. Io e mio fratello Roberto, spettacolo della compagnia Umberto Orsini con Leonardo Capuano e Roberto Abbiati.
Da neuroscienze e autismo alla filosofia del silenzio
Il passaggio verso Cagliari sarà anticipato il 13 e 14 ottobre, alle 17.30, alla Biblioteca Metropolitana delle Scienze Sociali di Monte Claro, dagli incontri L’altro volto del visibile. Neuroscienza, letteratura e teatro e Ombra e Autismo. Come cambia lo sguardo. Parteciperanno Roberta Fadda, Alessandro Muroni, Maria Loi e Senio G.B. Dattena.
Giovedì 15 ottobre, dalle 10.30 nell’Aula 4B della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Cagliari, Enrico Valtellina presenterà L’autismo oltre lo sguardo medico. I Critical Disability Studies. Dalle 17.30 Villa Cocco ospiterà invece Nicoletta Polla Mattiot con Il silenzio è rivoluzione. Ascoltare il suono segreto della vita, seguito da un nuovo intervento di Valtellina intorno a L’impero della Normalità. Neurodiversità e capitalismo di Robert Chapman.
Venerdì 16 ottobre Nicoletta Polla Mattiot tornerà alle 10.30 nell’Aula Magna Motzo della Facoltà di Studi Umanistici con Esplorare il silenzio come strumento di relazione e comunicazione. Nel pomeriggio, dalle 17 a Casa Saddi, a Pirri, si alterneranno Silvano Tagliagambe con La sorgente e la foce. Il flusso delle idee di Pavel Florenskij, Riccardo Held con Mishkin e I sonetti per Orfeo di Rilke da lui tradotti, e Roberto Casati con Oceano. Una navigazione filosofica.
Sabato 17 ottobre, ancora a Casa Saddi dalle 17, Casati presenterà Buchi. Un viaggio filosofico, scritto con Achille C. Varzi. Seguirà Ines Testoni con Anima Umanimale, mentre Andrea Chimenti porterà nel festival la raccolta di racconti Senza fermata e il concerto Del mio cuore in fondo.
Shirley Jackson e Leonora Carrington per il finale cagliaritano
Domenica 18 ottobre il programma tornerà a Villa Cocco. Alle 10.30 Silvio Raffo presenterà L’ombra gemella, seguito dall’incontro L’ombra al femminile, dedicato a Shirley Jackson e Leonora Carrington, le due autrici intorno alle quali è costruita l’identità tematica dell’edizione.
Nel pomeriggio, dalle 17, Francesco Ottonello affronterà l’opera di Pietro Polverini attraverso la raccolta postuma La nostra villeggiatura celeste. Poesie 2012/2021. A chiudere la settimana cagliaritana sarà Carmen Gallo con Procne Machine.
Aut Out Aut è organizzato da Diversamente OdV con il sostegno della Regione Sardegna – Assessorato alla Cultura, del Comune di Iglesias – Assessorato alle Politiche Sociali, del Comune di Cagliari, dell’Università di Cagliari – Dipartimento di Pedagogia, Psicologia e Filosofia, della Società Umanitaria – Cineteca Sarda e dell’Ente Concerti Città di Iglesias.


