Colori e Radici, Zeddiani si racconta tra arte, sapori e tradizioni

Sabato 3 e domenica 4 ottobre due giornate diffuse tra mostre, laboratori, enogastronomia, trekking, musica e visite guidate. Al centro anche la figura della pittrice naïf Zia Veronica e la quarta edizione dell’Estemporanea di pittura.

Arte, paesaggio, produzioni locali e memoria diventano altrettanti percorsi per attraversare e conoscere Zeddiani. Sabato 3 e domenica 4 ottobre il paese ospiterà Colori e Radici, manifestazione promossa dal Comune che per due giornate coinvolgerà strade, piazze e luoghi della comunità con mostre, laboratori, esperienze enogastronomiche, trekking, musica e visite guidate.

Il programma si sviluppa intorno a tre parole chiave – arte, sviluppo e tradizione – e mette in relazione il patrimonio storico e religioso con la cultura contadina, la lingua sarda e le produzioni agroalimentari del territorio.

«Colori e Radici nasce dalla volontà di raccontare Zeddiani attraverso ciò che più profondamente lo rappresenta: la sua storia, le sue tradizioni, l’arte, il paesaggio e le produzioni del territorio», spiega Cristina Dessì, assessora alla Cultura del Comune di Zeddiani. L’obiettivo, prosegue, è trasformare per due giorni il paese «in uno spazio diffuso di incontro e partecipazione», con un’attenzione particolare alla figura di Zia Veronica e al rapporto dell’artista con la comunità.

Da AgriTrekking alla musica italiana

La manifestazione inizierà sabato 3 ottobre alle 16 con AgriTrekking, passeggiata guidata di circa cinque chilometri con partenza da piazza dello Zampillo. Il percorso attraverserà le campagne di Zeddiani tra peri selvatici, mele cotogne e fichi d’India, utilizzando il paesaggio rurale come chiave di lettura del territorio.

Alle 19 in piazza degli Ulivi sarà la volta di Aperinsardu, appuntamento enogastronomico dedicato alla tutela e alla promozione della lingua sarda e realizzato in collaborazione con ANS – Assemblea Natzionale Sarda.

La prima giornata terminerà alle 22 in piazza Chiesa Madonna delle Grazie con la Poker Band e I 4 Assi della Musica Italiana, spettacolo costruito intorno al repertorio di Fabrizio De André, Lucio Battisti, Lucio Dalla e Rino Gaetano.

Zia Veronica e l’arte diffusa

Una parte centrale della giornata di domenica 4 ottobre sarà dedicata a Zia Veronica, pittrice naïf zeddianese.

Dalle 8.30 alle 19 si svolgerà la quarta edizione dell’Estemporanea di pittura, quest’anno dedicata al tema Zia Veronica e il ciclo dell’uva: dalla vite al vino. Gli artisti lavoreranno durante la giornata nelle strade e nelle piazze del centro storico, confrontandosi con l’immaginario e la produzione della pittrice.

Dalle 10 alle 18.30 le opere di Zia Veronica saranno inoltre protagoniste delle Mostre d’arte diffusa, esposizione a cielo aperto distribuita nel paese. Il Montegranatico ospiterà la Collezione civica, mentre nella Casa Comunale saranno esposti lavori di artisti, artigiani e hobbisti locali.

Anche la Chiesa della Madonna delle Grazie sarà visitabile dalle 10 alle 18 nell’ambito delle Giornate 2026 di Italia Romanica. Durante le visite guidate sarà possibile vedere anche La Via Crucis di Zia Veronica.

Per spostarsi fra mostre, murales, edifici storici e altri luoghi di interesse sarà disponibile Il Trenino delle Meraviglie, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.30, con capolinea in via IV Novembre.

Vernaccia, riso, pomodori e carciofi

Il racconto di Zeddiani passerà anche attraverso le sue produzioni e le ricette della tradizione.

Alle 11 in piazza degli Ulivi partirà Su Cumbidu, visita guidata tra le mostre d’arte e le cantine del paese accompagnata dalla degustazione della Vernaccia locale.

Alle 12.30 in via Giuseppe Mazzini la Pro Loco curerà invece Sapori in Piazza, percorso gastronomico dedicato a riso, pomodori e carciofi di Zeddiani.

La tradizione dolciaria sarà al centro dell’appuntamento delle 16 al Centro di Aggregazione Sociale, dove Dolci Tradizioni proporrà agli adulti un laboratorio dedicato alla preparazione delle rosette, indicate nel programma come dolce tipico zeddianese.

Sono previsti anche due appuntamenti per i bambini. Alle 11, nel piazzale della ex scuola elementare, Roberta Bastamangiare guiderà Piccoli Pasticcioni, laboratorio dedicato alla preparazione dei ravioli al pomodoro con prodotti locali. Dalle 15.30 alle 17.30, al Montegranatico, Storie d’Uva coinvolgerà invece i bambini dai sei ai dieci anni in un laboratorio creativo.

Il finale con Boghes e Ballos

A concludere Colori e Radici sarà domenica alle 19.30 in piazza Chiesa Madonna delle Grazie Boghes e Ballos, concerto dedicato alla musica e ai balli della tradizione sarda.

La manifestazione costruisce così un itinerario che attraversa differenti aspetti dell’identità di Zeddiani, mettendo in relazione patrimonio artistico, paesaggio rurale, produzioni agroalimentari, lingua e tradizioni popolari.

Colori e Radici è promosso dal Comune di Zeddiani, con il sostegno della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna e il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali. Programma completo e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale di Colori e Radici.

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