Alberi erranti, il nuovo film di Salvatore Mereu arriva nei cinema

Dopo il debutto in concorso al Locarno Film Festival, il film tratto dal romanzo di Alberto Capitta sarà presentato a Roma nella sezione Alice nella città. Dal 22 ottobre l’uscita nelle sale della Sardegna, dal 29 nel resto d’Italia.

Tre famiglie, tre modi differenti di stare al mondo e un conflitto che attraversa generazioni, identità e paura dell’altro. Dopo il debutto in prima mondiale nel Concorso Internazionale della 79ª edizione del Locarno Film Festival, Alberi erranti, il nuovo film di Salvatore Mereu, proseguirà il suo percorso festivaliero con una proiezione speciale alla 24ª edizione di Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma.

Il film arriverà poi nelle sale, distribuito da Viacolvento, con un’uscita articolata in due momenti: dal 22 ottobre nei cinema della Sardegna e dal 29 ottobre sul territorio nazionale.

Tratto dal romanzo Alberi erranti e naufraghi di Alberto Capitta, pubblicato da Il Maestrale, il film è prodotto da Viacolvento con Rai Cinema e riunisce nel cast Romeo Perrone, Giulia Maenza, Lorenzo Richelmy, Lupo Barbiero, Edoardo Raiola, Alessandro Haber, Massimo Popolizio, Alberto Cracco, Adriano Chiaramida, Lorenzo Urso, Sandra Toffolatti, Monica Demuru, Barbara Chichiarelli, Eugenia Costantini, Margareth Madè e Maximilian Dirr.

Tre famiglie e il conflitto tra padri e figli

Al centro della storia ci sono i Nonne, descritti come ruvidi e ostili; gli Arca, legati a una vita in armonia con la natura; e la famiglia del notaio Branca. Dal confronto fra questi mondi prende forma una vicenda che affronta la ricerca della propria identità e della libertà di essere se stessi, concentrandosi in particolare sul conflitto tra padri e figli e sulla paura di ciò che viene percepito come diverso.

Piero Arca e il figlio Giuliano vivono ai margini della città, in una fattoria dove accolgono e curano animali feriti. La loro esistenza entra in contrasto con quella dei Nonne, notabili del luogo che vogliono allontanarli e guardano con ostilità anche all’amicizia tra Emilio, il più piccolo della famiglia, e Giuliano.

Durante una nevicata Piero scompare e gli animali della fattoria vengono uccisi. Giuliano parte allora alla ricerca del padre. Il viaggio lo conduce all’incontro con Maddalena, figlia del notaio Branca e a sua volta legata alla famiglia Nonne. Tra i due nasce un sentimento che li spinge a cercare una possibilità di fuga. Giuliano conosce un luogo che potrebbe offrire loro riparo: uno spazio che il padre gli aveva mostrato da bambino e nel quale vive una piccola comunità di rifugiati.

È dentro questa geografia di appartenenze e contrasti che Mereu costruisce il racconto, mettendo in relazione il passaggio all’età adulta con il rapporto fra generazioni e con la possibilità di sottrarsi alle identità e alle regole imposte dagli altri.

Da Locarno alle sale

La presentazione ad Alice nella città rappresenta una nuova tappa del percorso di Alberi erranti dopo la prima mondiale a Locarno. Il passaggio successivo sarà quello nelle sale: la distribuzione partirà dalla Sardegna il 22 ottobre, per estendersi al resto d’Italia dal 29 ottobre.

Salvatore Mereu

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