Venerdì 18 settembre alle 20 nuovo appuntamento al Baretto di Porto Ferro. Sul palco il cantautore sassarese Giovanni Cossu e la formazione genovese Gini Paoli, tra funk, sonorità afro, latine e tropicali.
Due modi molto diversi di partire dalla canzone e vedere dove può condurre. Venerdì 18 settembre alle 20 il Baretto di Porto Ferro prosegue la sua programmazione di settembre dedicata al cantautorato con una serata che riunisce Dimarzo, progetto del sassarese Giovanni Cossu, e i Gini Paoli, formazione in arrivo da Genova.
Il concerto, realizzato in collaborazione con Piccoli Passi Coop, accompagnerà il tramonto sul palco affacciato sulla baia, mettendo uno accanto all’altro l’impronta più strettamente autorale di Dimarzo e l’attitudine decisamente più movimentata dei Gini Paoli.
«Questa volta abbiamo deciso di mischiare le carte per bene, ci piace così – spiega Danilo Cappai –. Chi l’ha detto che una serata dedicata al cantautorato debba avere per forza un solo suono, un solo vestito e soprattutto debba stare composta dall’inizio alla fine? Noi partiamo dalle canzoni e vediamo dove andiamo a finire».
Le canzoni di Dimarzo
Ad aprire la serata sarà Giovanni Cossu, in arte Dimarzo. Sassarese, classe 1984, ha iniziato a suonare durante gli anni delle scuole medie e ha attraversato nel tempo diverse formazioni della scena cittadina, sviluppando parallelamente il proprio percorso di autore.
Nel 2007 ha partecipato alle selezioni di Sanremo Lab, arrivando tra i primi quaranta su circa cinquecento partecipanti. Nel 2025 è stato invitato da Piero Marras al campus CEC, esperienza dalla quale è nato anche 4/4 d’autore, progetto che riunisce quattro cantautori tra musica e teatro.
A Porto Ferro presenterà un repertorio composto quasi interamente da brani originali, con parole e musica di propria scrittura.

Da Genova arrivano i Gini Paoli
La seconda parte della serata cambierà decisamente passo con i Gini Paoli. La formazione genovese si presenta con un obiettivo dichiarato con ironia: «Far perdere progressivamente contegno e dignità».
Nel loro linguaggio convivono funk, ritmi afro, latini e sonorità tropicali, in una miscela pensata tanto per l’ascolto quanto per il movimento. Dopo “Amargados”, pubblicato nel 2020, e “Esotica Naturalizada” del 2023, all’inizio del 2026 il gruppo è tornato con l’ep “Arriviamoci”.
Due progetti differenti, dunque, per una serata che interpreta il cantautorato come un territorio aperto, capace di muoversi dalla dimensione più intima della scrittura fino alla contaminazione e al ritmo.
L’appuntamento con Dimarzo e Gini Paoli è venerdì 18 settembre alle 20 al Baretto di Porto Ferro.


