Corpi in movimento torna al Teatro Civico di Sassari con tre compagnie

Sabato 26 settembre alle 20.30 il festival di Danzeventi presenta The Fridas di Komoko, Io, Tu, Io E Te, Tu Ed Io, Noi, Loro, Noi E Loro di Ariella Vidach AIEP e Pre-giudizio di GDO. Tre lavori tra identità, relazione e pregiudizio.

Tre compagnie e altrettante prospettive sulla danza contemporanea, dall’identità indagata attraverso la figura di Frida Kahlo alle relazioni tra i corpi, fino ai meccanismi del pregiudizio. Sabato 26 settembre alle 20.30 il Teatro Civico di Sassari ospiterà un nuovo appuntamento di Corpi in movimento, festival della danza d’autore organizzato da Danzeventi.

Il segmento autunnale della manifestazione porterà sul palcoscenico sassarese Komoko con The Fridas di Sofia Nappi, Ariella Vidach AIEP con Io, Tu, Io E Te, Tu Ed Io, Noi, Loro, Noi E Loro e GDO con Pre-giudizio.

Tre lavori differenti che metteranno il corpo al centro di altrettante riflessioni: la costruzione dell’identità, il rapporto con l’altro e il confronto con idee e giudizi precostituiti.

Frida Kahlo e il tema dell’identità

The Fridas è un duetto ispirato a Le due Frida, il dipinto di Frida Kahlo assunto come punto di partenza per esplorare il tema dell’identità umana.

La coreografia di Sofia Nappi costruisce una relazione di complicità e contrasto fra due danzatori. Movimenti speculari e divergenti traducono nel corpo conflitti e armonie interiori, mentre l’espressività fisica e l’utilizzo dello spazio diventano elementi complementari della ricerca.

Il riferimento all’opera di Kahlo non viene dunque proposto come semplice citazione iconografica, ma come origine di un’indagine affidata alla relazione tra due presenze sceniche.

Due sorelle sulla scena

Con Io, Tu, Io E Te, Tu Ed Io, Noi, Loro, Noi E Loro, Ariella Vidach AIEP porta invece in scena le sorelle Alessandra e Roberta Indolfi, entrambe nate nel 2000.

Coreografe, danzatrici e performer, nel loro percorso di formazione hanno approfondito discipline che comprendono acrobatica, combattimento scenico, teatro d’oggetti e teatro fisico.

Il lavoro prende forma intorno alla relazione tra due corpi che «si incarnano e si scarnano» e alla rappresentazione coreutica di una stessa carne dalla quale nasce un’altra vita.

Pre-giudizio, il corpo contro il pensiero precostituito

Il terzo lavoro della serata sarà Pre-giudizio di GDO, costruito a partire dall’idea del pregiudizio come elemento capace di deformare la percezione della realtà, insinuare il dubbio e generare opinioni già definite.

La danza diventa così il terreno sul quale confrontarsi con i condizionamenti prodotti dal pensiero precostituito: il movimento viene utilizzato come forma di resistenza e il gesto come opposizione alle categorie che precedono la conoscenza dell’altro.

I prossimi appuntamenti

Corpi in movimento proseguirà mercoledì 30 settembre a Palazzo di Città, sempre a Sassari. Il programma annunciato prevede Compagnia BIT con Pulse e Compagnia Fabula Saltica con Risonanze.

Il festival è organizzato da Danzeventi con il sostegno e il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Ittireddu, del Festival Multidisciplinare Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Baretto di Porto Ferro, e con il contributo del Comune di Sassari.

Per informazioni sono disponibili i numeri 340 6517531 e 349 8024059 e l’indirizzo danzeventi@gmail.com. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Danzeventi.

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