“La Chanteuse” apre la terza edizione del festival con due serate tra musica, teatro e atmosfere da café chantant. Dopo il debutto a Villa Mosca e la replica nel Chiostro di Santa Maria di Betlem, il programma prosegue sabato 19 settembre a Sassari con “Il rito del tè”.
Un viaggio nella Belle Époque tra cafés chantants parigini, music hall londinesi, cabaret europeo e jazz, costruito attraverso musica, racconto e una continua interazione con il pubblico. È iniziata con “La Chanteuse” di Alessia Desogus la terza edizione di “Nessun Dorma”, che nel fine settimana ha fatto tappa prima ad Alghero e poi a Sassari.
Il debutto, sabato 12 settembre a Villa Mosca ad Alghero, ha registrato il tutto esaurito. Accompagnata da un ensemble di polistrumentisti, la cantante sassarese, oggi residente in Spagna, ha attraversato generi e atmosfere differenti della cosiddetta “musica da café”, muovendosi tra repertori legati alla Belle Époque, suggestioni cinematografiche, jazz classico newyorkese e sonorità che richiamano il Charleston e le contaminazioni musicali del primo Novecento.
A completare la cornice della serata è stato il tramonto sul mare di Alghero, mentre il carattere teatrale dello spettacolo ha progressivamente coinvolto gli spettatori, trasformando il concerto in un dialogo aperto tra palco e pubblico.
«Il café chantant è sorprendente – ha raccontato Alessia Desogus – c’è una modalità di interazione col pubblico a volte inaspettata, esperienziale. Bisogna viverlo, perché ogni volta è diverso. Amo interagire con chi mi ascolta, mi piace farlo sognare e sorprenderlo, senza che sappia esattamente cosa aspettarsi. In fondo è come nella vita, ed è misterioso come tutte le cose belle».
Il sold out raggiunto prima dell’inizio dello spettacolo ha portato diversi spettatori ad ascoltare il concerto anche dalle aree limitrofe a Villa Mosca. A introdurre la serata sono state Claudia Soggiu e la direttrice artistica Irene Dore, che ha espresso la soddisfazione dell’équipe di Ars Aurelia per l’apertura della nuova edizione.
Da Alghero a Sassari
Dopo il debutto algherese, “La Chanteuse” è andata in replica ieri, domenica 13 settembre, nel Chiostro di Santa Maria di Betlem a Sassari, proseguendo il percorso musicale e teatrale costruito da Desogus intorno all’immaginario del café chantant.
Due appuntamenti che hanno dato il via a un’edizione di Nessun Dorma dedicata alle atmosfere della Belle Époque, recuperandone linguaggi musicali, suggestioni e forme di spettacolo senza limitarsi alla semplice ricostruzione d’epoca.
Il festival tornerà sabato 19 settembre alle 18 a Villa Mimosa, a Sassari, con “Il rito del tè”. Per l’occasione sarà ricreato un salotto d’epoca nel quale i figuranti dell’Associazione Quiteria faranno incontrare la tradizione parigina con elementi della cultura sassarese.
“Nessun Dorma” è organizzato da Ars Aurelia ETS, con il sostegno e il patrocinio del Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna, ed è inserito nel network Salude & Trigu della Camera di Commercio del Nord Sardegna.


