Orani’n Musica raddoppia: cinque giorni tra perfezionamento, concerti e ricerca musicale

Dal 9 al 13 settembre torna a Orani l’Accademia musicale organizzata dal Conservatorio di Cagliari con la direzione artistica di Angelo Castaldo. Dalle classi di fagotto alla musica barocca, dall’organo storico del 1732 agli archi: concerti, conferenze e masterclass tra Su Cumbentu, Museo Nivola, piazza Mazzini e Municipio.

Cinque giorni nei quali un paese diventa spazio di studio, incontro e produzione musicale, mettendo in relazione la formazione accademica con alcuni dei suoi luoghi più significativi. Dal 9 al 13 settembre Orani, nel cuore della Barbagia, ospita la seconda edizione di “Orani’n Musica”, scuola estiva di perfezionamento organizzata dal Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, con la direzione artistica del maestro Angelo Castaldo e il contributo del Comune di Orani.

Dopo l’esordio dello scorso anno, l’Accademia raddoppia le giornate di attività e amplia il progetto formativo, coinvolgendo docenti e studenti in differenti ambiti strumentali. Le lezioni rimangono il nucleo dell’iniziativa, ma il lavoro svolto durante i seminari si apre al pubblico attraverso concerti, conferenze e momenti di approfondimento.

La geografia stessa del paese entra nella costruzione del programma: dalla chiesa di San Giovanni Battista, conosciuta come Su Cumbentu, al Museo Nivola, da piazza Mazzini al Municipio. Luoghi differenti nei quali la dimensione didattica e quella concertistica si alternano per cinque giornate.

Dai fagotti al concerto in piazza Mazzini

Le attività prenderanno il via mercoledì 9 settembre con le classi di fagotto del Conservatorio di Cagliari, impegnate in una serie di incontri di perfezionamento dedicati a repertori specifici.

Il lavoro sviluppato durante i laboratori confluirà nel concerto di venerdì 11 settembre alle 20 in piazza Mazzini, quando saranno gli stessi allievi a diventare protagonisti davanti al pubblico.

È uno degli elementi che caratterizzano Orani’n Musica: lo studio non rimane confinato all’interno delle lezioni, ma trova nel concerto il proprio naturale punto d’arrivo, restituendo alla comunità il risultato del percorso compiuto durante l’Accademia.

L’organo del 1732 apre il programma concertistico

Il primo concerto arriverà però già giovedì 10 settembre alle 20, nella Chiesa di San Giovanni Battista – Su Cumbentu.

Protagonisti saranno Noemi Mulas al clavicembalo e gli organisti Enrico Bissolo e Angelo Castaldo, chiamati a confrontarsi con uno degli strumenti storici custoditi a Orani: l’organo del 1732 di scuola napoletana, attribuito a Leonardo Spensatello e restaurato da Riccardo Lorenzini.

La presenza dell’organo storico permette alla manifestazione di legare il lavoro musicale al patrimonio del paese. Non soltanto, dunque, un concerto ospitato in uno spazio antico, ma un programma costruito anche intorno a uno strumento che appartiene alla storia culturale di Orani.

Al Museo Nivola due sguardi sul Settecento

Sabato 12 settembre la giornata si aprirà alle 10.30 al Museo Nivola con due conferenze dedicate alla storia e alla trasmissione dei linguaggi musicali.

Enrico Bissolo presenterà “Dal barocco allo stile galante: l’eredità della didattica compositiva come elemento di continuità”, accompagnando il proprio intervento con esempi musicali eseguiti alla spinetta.

A seguire, Claudia Vincis affronterà “Il Settecento del Novecento. Eredità, invenzioni ed equivoci nella riscoperta di un secolo”. Due prospettive che spostano temporaneamente il baricentro dell’Accademia dalla pratica strumentale alla riflessione storica, interrogando tanto le continuità interne alla tradizione quanto il modo in cui il Novecento ha guardato e reinterpretato la musica settecentesca.

La stessa sera, alle 20 a Su Cumbentu, il programma tornerà alla dimensione concertistica. Organo e clavicembalo incontreranno l’Ensemble di Archi del Conservatorio “Palestrina”, diretto dal primo violino Corrado Lepore.

Davide Monti e l’improvvisazione storica per il finale

L’ultima giornata, domenica 13 settembre, sarà dedicata agli archi e al rapporto tra interpretazione e improvvisazione storica.

Dalle 9 alle 13 in Municipio si terrà la masterclass di Davide Monti, violinista barocco, studioso di improvvisazione storica e docente del Conservatorio di Cagliari.

Anche in questo caso il percorso formativo troverà immediatamente una restituzione pubblica. Alle 20, negli spazi del Museo Nivola, i partecipanti alla masterclass saliranno sul palco per il concerto finale della seconda edizione.

Orani’n Musica costruisce così il proprio programma facendo convivere perfezionamento e spettacolo, studio della storia musicale ed esperienza diretta degli strumenti. Cinque giornate nelle quali docenti e studenti del Conservatorio entrano in relazione con il paese e con il suo patrimonio, mentre Orani diventa non soltanto la sede dell’Accademia, ma parte integrante del percorso musicale che essa propone.

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