Rebeccu Arte, il teatro sotto le stelle: nel borgo del Meilogu spettacoli fino al 29 agosto

Dopo il tutto esaurito della prima nazionale de “La Cena delle Anime”, prosegue la programmazione del Festival Multidisciplinare Sardegna “Dancing Histor(y)ies” 2026. Dal 24 al 29 agosto a Rebeccu gli spettacoli di Andrea Cosentino, Michele Sinisi, Francesca La Cava, Nadia Addis e Nando e Maila.

Un antico borgo del Meilogu che diventa spazio scenico, luogo d’incontro tra artisti e pubblico e terreno nel quale la creazione contemporanea dialoga con paesaggio e memoria. È entrata nel vivo Rebeccu Arte, il progetto del Festival Multidisciplinare Sardegna “Dancing Histor(y)ies” 2026, con la direzione artistica di Valeria Orani, che proseguirà fino a sabato 29 agosto.

La prima settimana si è aperta nel segno del pubblico. “La Cena delle Anime”, presentata in prima nazionale nella cornice open air del Teatro Botanico, ha registrato il tutto esaurito. Un’accoglienza proseguita domenica sera con gli applausi per “Le Crisalidi”, spettacolo firmato dalla coreografa Livia Lepri.

Un avvio che restituisce la filosofia del progetto: non semplicemente trasferire gli spettacoli in un borgo, ma fare di Rebeccu e del territorio del Meilogu parte integrante dell’esperienza, attraversandone persone, storie e paesaggi attraverso teatro, danza, circo e musica.

Andrea Cosentino tra clownerie e realtà

Il programma prosegue lunedì 24 agosto con “Primi passi sulla luna” di Andrea Cosentino, attore, autore e comico vincitore nel 2018 del Premio Speciale Ubu per il suo lavoro di decostruzione dei linguaggi televisivi attraverso la clownerie.

Lo spettacolo costruisce un viaggio surreale, esilarante e insieme struggente, nel quale ironia e ricerca teatrale diventano strumenti per mettere in discussione i codici della scena e le modalità attraverso cui viene raccontata la realtà.

Michele Sinisi attraversa Shakespeare

Martedì 25 agosto sarà la volta di Michele Sinisi con Amleto. Attore, regista e drammaturgo, Sinisi affronta la tragedia shakespeariana attraverso un soliloquio camaleontico nel quale porta in scena tutti i suoi personaggi.

Il classico diventa così materia per una ricerca sulla parola, sul corpo e sulle possibilità della rappresentazione, attraverso una forma che concentra in un unico interprete le differenti voci dell’opera.

“Tapirulan”, il tempo attraversato dal corpo

La danza torna protagonista mercoledì 26 agosto con “Tapirulan”, lavoro dedicato allo scorrere del tempo attraverso il corpo e l’esperienza femminile.

La coreografia è di Sara Lourenco, l’interpretazione di Francesca La Cava e la drammaturgia di Anouscka Brodacz. Il tapis roulant diventa metafora di un percorso che procede dall’infanzia alla maturità, attraversando memoria, identità, aspettative sociali, trasformazioni e resilienza.

Dal circo di Nadia Addis allo “Sconcerto d’Amore”

Gli ultimi due appuntamenti della settimana porteranno a Rebeccu altre forme della ricerca performativa contemporanea.

Venerdì 28 agosto arriva Nadia Addis con Ho visto gli orsi danzare, viaggio poetico nei cabinet delle curiosità e nell’immaginario del vecchio circo viaggiante, tra tendoni consumati e luci tremolanti.

La chiusura è affidata, sabato 29 agosto, alla Compagnia Nando e Maila con “Sconcerto d’Amore”, spettacolo nel quale musica, teatro e comicità confluiscono in una dimensione performativa costruita intorno al rapporto tra i due protagonisti.

Cinque appuntamenti differenti per linguaggio e costruzione scenica che proseguono il percorso di Rebeccu Arte, trasformando il piccolo borgo in uno spazio di incontro e partecipazione nel quale la creazione contemporanea entra in relazione con la storia e il paesaggio del Meilogu.

LE ULTIME

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_imgspot_img