Rocce Rosse Blues, a Lanusei una notte nel cuore del rhythm & blues britannico con Dr. Feelgood e Nine Below Zero

Sabato 22 agosto alle 21.30, nell’area spettacoli dell’Istituto Salesiano Don Bosco, due formazioni storiche della scena britannica condividono il palco per “A Shot of Rhythm and Blues”. Il concerto apre l’ultimo segmento della trentaseiesima edizione del festival ogliastrino.

Due storie nate negli anni Settanta, migliaia di concerti e un comune denominatore che attraversa quasi mezzo secolo di musica: il palco. Sabato 22 agosto alle 21.30 Rocce Rosse Blues torna a Lanusei, nell’area spettacoli dell’Istituto Salesiano Don Bosco, per una serata interamente dedicata al rhythm & blues britannico con Dr. Feelgood e Nine Below Zero, insieme per il tour “A Shot of Rhythm and Blues”.

È uno degli appuntamenti della trentaseiesima edizione più direttamente legati alle radici musicali del festival ogliastrino. Un doppio concerto che riporta lo sguardo a quella stagione nella quale il blues americano, riletto con un’attitudine più ruvida, essenziale e immediata, contribuì a modificare profondamente il panorama musicale britannico.

Dr. Feelgood, da Canvey Island ai palchi internazionali

La storia dei Dr. Feelgood comincia a Canvey Island, nell’Essex, nei primi anni Settanta. In un’Inghilterra che si avvicinava all’esplosione del punk, la band sviluppò un linguaggio fondato sul rhythm & blues e sull’energia del rock’n’roll, trovando soprattutto nell’attività dal vivo la propria dimensione.

La voce e l’armonica di Lee Brilleaux e la chitarra di Wilko Johnson contribuirono in maniera determinante a definire il suono dei primi anni, mentre il circuito dei pub britannici diventava il terreno sul quale la formazione costruiva la propria identità.

Nel 1976 arrivò Stupidity, album dal vivo capace di raggiungere il primo posto della classifica britannica. Nel repertorio della band sono entrati negli anni brani come Roxette, Back in the Night, Milk and Alcohol, Down at the Doctors, She Does It Right e Going Back Home.

La storia dei Dr. Feelgood è proseguita anche dopo la morte di Lee Brilleaux nel 1994, attraverso differenti cambi di formazione e una continua attività concertistica. L’organico attuale vede Robert Kane alla voce e all’armonica, Gordon Russell alla chitarra, Phil Mitchell al basso e Kevin Morris alla batteria.

Russell, già nella band durante gli anni Ottanta, è rientrato stabilmente dopo la pandemia. Nel 2022 il gruppo ha pubblicato Damn Right, primo album dei Dr. Feelgood composto interamente da materiale originale.

Nine Below Zero, quasi cinquant’anni di rhythm & blues

Per seguire le origini dei Nine Below Zero bisogna invece spostarsi nel sud di Londra. La formazione nasce nel 1977 con il nome di Stan’s Blues Band, fondata da Dennis Greaves insieme al bassista Pete Clark, al batterista Kenny Bradley e all’armonicista Mark Feltham.

Due anni dopo il gruppo assume il nome Nine Below Zero, preso da un brano di Sonny Boy Williamson. Il primo album chiarisce immediatamente la centralità della dimensione live: Live at the Marquee, pubblicato nel 1980, fotografa l’energia sviluppata dalla band attraverso l’intensa attività nei club londinesi.

Seguono Don’t Point Your Finger, prodotto da Glyn Johns e pubblicato nel 1981, e Third Degree nel 1982. In quegli anni i Nine Below Zero suonano con The Who e The Kinks, partecipano a trasmissioni televisive britanniche come The Old Grey Whistle Test e The South Bank Show e compaiono nel primo episodio di The Young Ones eseguendo 11+11.

Dopo una pausa iniziata nei primi anni Ottanta, la band riprende l’attività nel 1990. Nel corso della propria storia incrocia artisti come Sting, Eric Clapton, Ray Davies e Chuck Berry, continuando a muoversi tra blues, soul e rhythm & blues.

Al centro del progetto rimangono Dennis Greaves, voce e chitarra, e Mark Feltham, voce e armonica, legati da un sodalizio musicale iniziato quasi cinquant’anni fa. Con loro fanno parte della formazione attuale Anthony Harty al basso, Sonny Greaves alla batteria, Charlie Austen alla voce e chitarra e Tom Monks alle tastiere e chitarra.

Nel 2019 è arrivato Avalanche, mentre nel 2025 la formazione ha celebrato i quarantacinque anni di Live at the Marquee e pubblicato Blues Power Vol. 1, raccolta dedicata al proprio percorso nel blues.

Due band, una storia condivisa sul palco

Quello di Lanusei non rappresenta il primo incontro tra Dr. Feelgood e Nine Below Zero. Le due formazioni hanno condiviso più volte il palco negli ultimi anni attraverso tournée comuni dedicate al rhythm & blues britannico. “A Shot of Rhythm and Blues” prosegue questo percorso e porta ora il doppio concerto in Ogliastra.

La serata del 22 agosto apre anche l’ultimo segmento della lunga estate di Rocce Rosse Blues.

Sabato 29 agosto, ancora a Lanusei, sarà protagonista la Bandabardò, che nel 2025 ha aperto una nuova fase del proprio percorso con l’album Fandango. Domenica 30 agosto l’area spettacoli dell’Istituto Salesiano Don Bosco ospiterà invece The Floyd Experience, progetto dedicato alla musica dei Pink Floyd.

Il programma continuerà venerdì 4 settembre con il recupero del concerto dei Banditi e Campioni, dedicato alle canzoni di Fabrizio De André e Francesco De Gregori e inizialmente previsto il 2 agosto, quando era stato rinviato a causa del maltempo.

A chiudere la trentaseiesima edizione di Rocce Rosse Blues saranno infine i Nomadi, attesi sabato 19 settembre a Lanusei, ultimo appuntamento di un festival iniziato il 5 luglio e sviluppato per oltre due mesi tra Lanusei e Santa Maria Navarrese.

[O.M.]

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