Dal 23 al 25 ottobre la tredicesima edizione del Festival Internazionale di Arti di Strada anima piazze, scalinate e strade del centro storico. In programma spettacoli di clownerie, illusionismo, teatro comico, mangiafuoco e interventi musicali, fino al Gran Cabaret conclusivo di domenica sulle gradinate di Sant’Anna.
Le piazze, le scalinate e le strade di Stampace tornano a trasformarsi in spazi scenici, con artisti e spettatori che condividono i luoghi del quartiere storico di Cagliari. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre 2026 si svolge la tredicesima edizione di Sa Ruga, il Festival Internazionale di Arti di Strada organizzato dall’associazione Circo Mano a Mano. Tre giornate dedicate al circo contemporaneo, al teatro comico, alla musica e alle diverse forme dello spettacolo di strada, con esibizioni distribuite tra le chiese di Sant’Anna e San Michele, piazzetta Santa Restituta, piazzetta Buragna e altri luoghi del quartiere.
Il festival torna a proporre un modello di spettacolo fondato sulla vicinanza tra artisti e pubblico, portando le arti performative fuori dai teatri e inserendole nella vita quotidiana della città. Non un unico palcoscenico, ma una successione di luoghi nei quali assistere a esibizioni, incontrare artisti e attraversare il quartiere seguendo un programma che lascia spazio anche all’improvvisazione.
La parola scelta per accompagnare questa edizione è Ajò, espressione della lingua sarda che può assumere significati differenti a seconda del contesto: un invito a muoversi, a partecipare, a condividere un momento o semplicemente a stare insieme. Una formula che riassume lo spirito della manifestazione e la sua attenzione alla dimensione collettiva dell’esperienza artistica.
Il teatro di strada come occasione di incontro
Nato con l’obiettivo di riportare il teatro popolare negli spazi pubblici, Sa Ruga utilizza il linguaggio delle arti di strada per favorire l’incontro tra persone di età e provenienze differenti.
Il programma attraversa discipline che vanno dal teatro di figura all’illusionismo, dalla clownerie alla comicità, fino alla musica e alle tecniche circensi. Al centro rimane il rapporto diretto con gli spettatori, che possono assistere alle esibizioni muovendosi tra le diverse postazioni del festival.
La scelta di Stampace non è soltanto logistica. Il quartiere diventa parte della costruzione dell’evento, con le sue piazze e le sue architetture utilizzate come ambientazioni per spettacoli che modificano temporaneamente il modo di vivere gli spazi urbani.
L’organizzazione sottolinea in particolare il valore dell’inclusione e della diversità culturale, considerando l’arte di strada un linguaggio capace di raggiungere pubblici differenti senza richiedere necessariamente la familiarità con le forme teatrali tradizionali.
Venerdì 23 ottobre: tredici appuntamenti tra spettacoli e musica
La prima giornata prenderà il via alle 17.30 nei pressi della chiesa di San Michele con Pablo Kabra e Del Bonete. Alle 18, in piazzetta Buragna, comincerà l’intervento di Nadia Addis con Brigitte e le Petit Bal Perdu, mentre alle 18.30 piazzetta Santa Restituta ospiterà Eric Tarantola con L’Orchestra Immaginaria.
Alle 19, sulle scalette di DJ Giorgio, sarà la volta di Garuskji con Niente Panico!. Mezz’ora più tardi, alle 19.30, Micha Mangiafuoco Der Feuerfresser presenterà Peggio per chi non viene all’Arco Puerto Escalas.
Il programma proseguirà alle 20.30 con una nuova rappresentazione de L’Orchestra Immaginaria di Eric Tarantola in piazzetta Santa Restituta e, contemporaneamente, con Rolando Rondinelli e Tip Tap Poum sulle scalette di DJ Giorgio.
Alle 21 Pablo Kabra tornerà con Del Bonete nei pressi della chiesa di Sant’Anna. Alle 21.30 è prevista una seconda esibizione di Micha Mangiafuoco Der Feuerfresser all’Arco Puerto Escalas, seguita alle 22 da Niente Panico! di Garuskji sulle scalette di DJ Giorgio.
La serata proseguirà alle 22.30 con Eric Tarantola nei pressi della chiesa di San Michele. Alle 23 sono previsti due appuntamenti: DJ Sonzinho con Live Music in piazzetta Santa Restituta e Rolando Rondinelli con Tip Tap Poum nei pressi della chiesa di Sant’Anna.
La distribuzione delle esibizioni in più punti del quartiere permetterà al pubblico di scegliere percorsi differenti, seguendo gli artisti nelle varie postazioni.
Sabato 24 ottobre: una seconda giornata tra piazze e scalinate
Sabato il festival riprenderà alle 17.30 in piazzetta Santa Restituta con Eric Tarantola e L’Orchestra Immaginaria. Dalle 18 Nadia Addis tornerà in piazzetta Buragna con Brigitte e le Petit Bal Perdu, mentre alla stessa ora Micha Mangiafuoco Der Feuerfresser proporrà Peggio per chi non viene sulle scalette di DJ Giorgio.
Alle 19 Eric Tarantola si esibirà nei pressi della chiesa di San Michele, seguito alle 19.30 da Rolando Rondinelli con Tip Tap Poum sulle scalette di DJ Giorgio.
Alle 20 sono in programma Garuskji con Niente Panico! nei pressi della chiesa di Sant’Anna e DJ Sonzinho con Live Music in piazzetta Santa Restituta.
Alle 20.30 Pablo Kabra porterà Del Bonete nei pressi della chiesa di San Michele. Alle 21.30 Rolando Rondinelli tornerà davanti a Sant’Anna con Tip Tap Poum.
La parte conclusiva della serata comprenderà, alle 22, due esibizioni contemporanee: Micha Mangiafuoco Der Feuerfresser nei pressi della chiesa di San Michele e Pablo Kabra sulle scalette di DJ Giorgio.
Alle 22.30 sono previsti DJ Sonzinho in piazzetta Santa Restituta e Garuskji nei pressi della chiesa di Sant’Anna. L’ultimo appuntamento della giornata sarà alle 23, con Eric Tarantola e L’Orchestra Immaginaria davanti a San Michele.
Il programma alterna repliche degli spettacoli in luoghi differenti, consentendo di incontrare gli artisti anche a chi non abbia seguito tutti gli appuntamenti della prima giornata.
Domenica 25 ottobre il Gran Cabaret finale «A si biri»
La tredicesima edizione di Sa Ruga si concluderà domenica 25 ottobre alle 17.30 sulle gradinate di Sant’Anna, con il Gran Cabaret finale A si biri.
L’appuntamento riunirà la dimensione collettiva che caratterizza il festival, riportando artisti e pubblico in uno dei luoghi simbolici del programma.
Accanto agli spettacoli con orario e sede definiti, durante le giornate sono previste anche incursioni artistiche itineranti nelle strade di Stampace.
Tra le realtà coinvolte figurano Fratellanza Rock’n Roll, con Jimmy Jaguar, Yallah e Paul DJ Set; Teatro del Sottosuolo, con Celerini Clown; Nerostato, Coma Sigmoun e Arin Somut, con Trasformismo – La strada cambia volto; e Circo Mano a Mano, con Zancudos por la calle, intervento legato alla tradizione degli artisti sui trampoli.
Queste presenze itineranti contribuiranno a estendere il festival oltre le postazioni principali, rendendo possibile l’incontro con le performance anche durante gli spostamenti attraverso il quartiere.
Una festa collettiva nel centro storico di Cagliari
Il ritorno di Sa Ruga a Stampace conferma l’impostazione di una manifestazione che considera lo spettacolo di strada anche come occasione di partecipazione alla vita urbana.
La presenza degli artisti modifica temporaneamente la funzione ordinaria di piazze, scalinate e passaggi, trasformandoli in luoghi di rappresentazione e incontro. La vicinanza fisica tra interpreti e spettatori, la possibilità di muoversi liberamente tra le postazioni e il carattere itinerante di alcune performance costituiscono gli elementi distintivi della proposta.
La tredicesima edizione è organizzata dall’associazione Circo Mano a Mano, con il contributo e il patrocinio della Regione Sardegna, del Comune di Cagliari e della Fondazione di Sardegna, oltre al sostegno di diverse realtà private locali.
Il programma potrà subire variazioni e comprende momenti di improvvisazione. Per consultare gli aggiornamenti è disponibile il sito ufficiale del festival, sarugafestival.com.
Per informazioni è possibile contattare Circo Mano a Mano ai numeri 328 2771396 e 333 4745740 oppure scrivere a circomanoamano@gmail.com.


