Al via la quarta edizione del progetto che trasforma Allai, Nuragus, Nurallao, Laconi e Samugheo in luoghi di ispirazione narrativa. Eliselle, Christian Fascella, Michela Tanfoglio, Enrico Pandiani ed Elisabetta Spanu saranno protagonisti di un percorso tra comunità e territori, destinato a confluire in un nuovo volume pubblicato da Arkadia.
Cinque scrittori, altrettanti paesi della Sardegna e un patrimonio di storie che attraversa millenni, dalle testimonianze della civiltà nuragica alle tradizioni artigianali ancora vive. Prende il via venerdì 23 ottobre la quarta edizione di Luoghi Letterari, il progetto culturale che affida alla narrativa il compito di esplorare e raccontare i territori dell’isola attraverso lo sguardo di autori provenienti da differenti esperienze letterarie.
La nuova edizione si concentra su Allai, Nuragus, Nurallao, Laconi e Samugheo, i cinque comuni riuniti nel Consorzio Turistico Sa Perda ‘e Iddocca. Il programma si articola in due fasi: la prima, dal 23 al 27 ottobre, porterà gli scrittori a conoscere i territori e le comunità ospitanti; la seconda si svolgerà nella primavera del 2027.
A confrontarsi con la storia, il paesaggio e le persone dei cinque centri saranno Eliselle, Christian Fascella, Michela Tanfoglio, Enrico Pandiani ed Elisabetta Spanu. Le esperienze maturate durante il progetto diventeranno materia narrativa per nuovi racconti destinati a confluire in un volume della collana Luoghi letterari Sardegna, pubblicata da Arkadia.
Cinque paesi diventano materia narrativa
La quarta edizione è stata presentata venerdì mattina a Laconi, alla presenza degli scrittori e dei sindaci dei comuni coinvolti. Sono intervenuti Gianmarco Murru, responsabile del progetto, Giulio Pisano, direttore artistico, Milena Pisu, presidente del consiglio di amministrazione del Consorzio Sa Perda ‘e Iddocca, e Salvatore Argiolas, presidente dell’Assemblea dei sindaci.
L’idea alla base di Luoghi Letterari è quella di trasformare i paesi in ambientazioni narrative, affidando agli autori la possibilità di interpretarli attraverso personaggi, vicende e punti di vista differenti.
Non si tratta, dunque, soltanto di descrivere monumenti o paesaggi, ma di utilizzare la letteratura per costruire un rapporto tra l’identità dei luoghi e l’immaginazione degli scrittori. Il racconto diventa così uno strumento attraverso il quale il territorio può essere conosciuto anche al di fuori delle forme più tradizionali della promozione turistica.
Il progetto si sviluppa attraverso il contatto con le comunità ospitanti, considerate parte integrante del percorso creativo. L’incontro con gli abitanti, le testimonianze e la conoscenza delle specificità locali costituiscono il punto di partenza per una successiva elaborazione letteraria.
I testi prodotti entreranno a far parte di una raccolta collettiva, contribuendo ad ampliare il racconto della Sardegna attraverso sensibilità e linguaggi differenti.
Dal megalitismo al culto delle acque, un territorio attraversato dalla storia
La scelta dei cinque comuni del Consorzio Sa Perda ‘e Iddocca introduce un elemento di continuità geografica e storica nell’edizione 2026.
Allai, Nuragus, Nurallao, Laconi e Samugheo condividono un patrimonio culturale nel quale convivono testimonianze preistoriche, architetture tradizionali, memorie medievali e produzioni artigianali.

Il megalitismo e il culto delle acque costituiscono due dei riferimenti principali del percorso. Domus de janas, nuraghi, menhir e pozzi sacri raccontano la presenza umana fin dalle epoche più remote, mentre le testimonianze della lavorazione dei metalli e i reperti archeologici documentano la complessità delle società che hanno abitato questi territori.
Alle stratificazioni preistoriche si aggiungono quelle delle epoche successive, dalle testimonianze bizantine al periodo giudicale, fino alle vicende feudali legate alla presenza aragonese e alla famiglia Aymerich, il cui patrimonio storico è ancora riconoscibile in alcuni parchi e palazzi.
L’acqua, elemento ricorrente nella geografia e nella memoria di questi luoghi, contribuisce a definire il paesaggio e le tradizioni locali. Accanto al patrimonio archeologico trovano spazio le coltivazioni, le produzioni del territorio e l’artigianato, con particolare riferimento alla tradizione tessile di Samugheo e ai suoi tappeti.
Il nome stesso del Consorzio, Sa Perda ‘e Iddocca, deriva da un toponimo legato a una formazione rocciosa del territorio. A esplorare anche questa dimensione culturale sarà l’antropologa Veronica Matta, attraverso un lavoro di interviste destinato a dare voce alle persone e alle memorie dei luoghi.
Eliselle, dalla narrativa al cinema d’animazione
Tra le protagoniste della nuova edizione figura Eliselle, pseudonimo di Elisa Guidelli, scrittrice, editor e sceneggiatrice.
Il suo percorso comprende esperienze narrative e audiovisive, tra cui la sceneggiatura di S’Ozzastru, film d’animazione realizzato da Carolina Melis e dedicato all’olivastro millenario colpito dall’incendio del 2021.
Il lavoro rappresenta un precedente significativo nel rapporto tra scrittura, paesaggio e memoria della Sardegna, temi che tornano anche nell’impostazione di Luoghi Letterari.
Christian Fascella ed Enrico Pandiani, due sguardi dalla narrativa torinese
Christian Fascella porta nel progetto un’esperienza letteraria legata in particolare alla rappresentazione delle periferie urbane torinesi.
Tra le sue creazioni figura l’investigatore Contrera, protagonista di storie ambientate nel quartiere Barriera di Milano, a Torino. La sua scrittura si confronta con gli ambienti sociali e le contraddizioni della città, utilizzando anche gli strumenti narrativi del genere investigativo.
Enrico Pandiani, narratore e sceneggiatore di fumetti, ha esordito nel romanzo con Les Italiens, sviluppando successivamente una produzione legata soprattutto al noir e alla narrativa criminale.
Nel 2014 ha fondato il collettivo Torinoir, nato per raccontare attraverso il giallo le trasformazioni e le diverse realtà del capoluogo piemontese. Nel 2022 ha ottenuto il Premio Scerbanenco con il romanzo Fuoco.
La presenza dei due autori introduce nel progetto esperienze narrative nelle quali l’ambientazione svolge un ruolo determinante, non soltanto come sfondo delle vicende, ma come elemento capace di incidere sulla costruzione dei personaggi e delle storie.
Michela Tanfoglio ed Elisabetta Spanu, tra editoria e scrittura internazionale
Torna a partecipare a Luoghi Letterari Michela Tanfoglio, conosciuta anche come Madame Picasso, professionista dell’editoria e fondatrice dell’agenzia EditReal.
Il suo percorso comprende attività di scrittura e consulenza editoriale, con un’esperienza sviluppata nel rapporto tra autori, testi e mercato del libro.
Completa il gruppo Elisabetta Spanu, autrice la cui attività si è sviluppata anche attraverso il confronto culturale tra Italia e Spagna.
Attiva nella scrittura dal 2009, si dedica in particolare ai racconti e ai microracconti, ottenendo riconoscimenti in concorsi letterari. Ha pubblicato i romanzi Dodici chicchi d’uva nel 2013 e La terza notte con il gatto nel 2025.
Tra le sue pubblicazioni figurano inoltre le antologie Amores (des) plegados e Amori di scuola, realizzate in collaborazione con l’Associazione Culturale Meniñas Cartoneras di Madrid.
L’insieme degli autori selezionati restituisce una pluralità di approcci alla narrazione: dal noir alla scrittura breve, dalla sceneggiatura alla ricerca editoriale, con esperienze che potranno confrontarsi con le specificità dei cinque paesi coinvolti.
La letteratura come strumento di valorizzazione territoriale
Alla base di Luoghi Letterari si trova l’idea che la narrativa possa contribuire a costruire nuove modalità di conoscenza dei territori, affiancandosi agli strumenti della promozione culturale e turistica.
Il Consorzio Sa Perda ‘e Iddocca, nato per favorire lo sviluppo turistico e la valorizzazione del patrimonio locale, partecipa al progetto mettendo in relazione i cinque comuni attraverso una proposta culturale condivisa.
L’obiettivo è superare una rappresentazione frammentata dei singoli centri e restituire, attraverso le storie, la complessità di un territorio caratterizzato da elementi comuni ma anche da identità differenti.
La prima fase, in programma fino a martedì 27 ottobre, sarà dedicata all’incontro tra gli scrittori e le comunità. Il percorso proseguirà nella primavera del 2027, mentre i racconti nati dall’esperienza confluiranno in un nuovo volume edito da Arkadia.
La quarta edizione di Luoghi Letterari si propone così di trasformare il patrimonio materiale e immateriale di Allai, Nuragus, Nurallao, Laconi e Samugheo in materia letteraria, affidando alla scrittura la possibilità di costruire nuovi legami tra memoria, immaginazione e territorio.


