Carloforte Music Festival, dodici anni di musica che unisce orizzonti

Dal 28 luglio al 13 agosto undici appuntamenti tra il Teatro Cavallera, Villa Giribaldi e l’Hotel Hieracon. Protagonisti grandi interpreti della scena internazionale come Anna Tifu, Jean-Marc Luisada, Enrico Dindo e Giuseppe Andaloro, insieme alla Carloforte Festival Orchestra, per la XII edizione diretta da Andrea Tusacciu.

Ci sono festival che, anno dopo anno, riescono a costruire un’identità. Il Carloforte Music Festival appartiene senza dubbio a questa categoria. In dodici anni la manifestazione ha saputo trasformare l’Isola di San Pietro in un luogo privilegiato dell’incontro tra musica, paesaggio e cultura, facendo dialogare artisti di fama internazionale, giovani interpreti e un pubblico sempre più numeroso in un contesto unico per bellezza e suggestione.

Dal 28 luglio al 13 agosto Carloforte ospiterà la dodicesima edizione del Festival, ideato e diretto dal maestro Andrea Tusacciu e dedicato alla memoria di Giorgio Tusacciu. Undici appuntamenti distribuiti tra il Teatro Cavallera, Villa Giribaldi e l’Hotel Hieracon accompagneranno residenti e visitatori in un viaggio musicale che attraversa epoche, linguaggi e tradizioni, mantenendo come filo conduttore il dialogo tra mondi diversi e la capacità della musica di creare relazioni. Tra gli ospiti più attesi figurano la violinista Anna Tifu, il pianista francese Jean-Marc Luisada, il violoncellista Enrico Dindo, il pianista Giuseppe Andaloro, la direttrice d’orchestra Alevtina Ioffe, il pianista e compositore Romeo Scaccia, la pianista greca Theodosia Ntokou e la percussionista Francesca Ravazzolo, insieme alla Carloforte Festival Orchestra, protagonista di alcuni dei principali appuntamenti del cartellone.

L’immagine scelta per questa edizione è quella dell’orizzonte. Un orizzonte che si amplia continuamente e che invita ad andare oltre i propri confini, proprio come il mare che circonda Carloforte, elemento identitario dell’isola e simbolo di apertura, di incontro e di scoperta.

Lo racconta il direttore artistico Andrea Tusacciu nel messaggio che accompagna il Festival: “Un Festival non è soltanto una successione di concerti. È un’occasione per fermarsi, ascoltare e condividere la bellezza di un’esperienza vissuta insieme. La musica offre uno spazio prezioso per ritrovare il contatto con la parte più autentica di noi stessi. La musica non cambia gli eventi della nostra vita, ma cambia il modo in cui li attraversiamo. Ci accompagna nei momenti di gioia e in quelli più difficili, ci consola, ci ispira e ci aiuta ad esternare emozioni inesprimibili a parole. Amplia la nostra prospettiva, ci mette in relazione con ciò che è diverso e ci incoraggia ad esplorare mondi che ancora non conosciamo, ma dei quali intuiamo l’esistenza”. LA MOSTRA. Una visione che fa da sfondo alla mostra fotografica Io sono il tuo specchio di Cristian Castelnuovo, a cura di Roberta Vanali, che dall’1 al 21 agosto sarà visitabile gratuitamente nella hall dell’Hotel Hieracon. Il progetto è il risultato di una rigorosa selezione su centinaia di ritratti realizzati nel corso di venticinque anni di carriera.

Festival sempre più accessibile e inclusivo – Tra le novità più significative di questa edizione c’è una precisa scelta culturale: rendere la musica di qualità sempre più accessibile e inclusiva, abbattendo le barriere economiche e logistiche che possono limitare la partecipazione del pubblico, soprattutto di quello più giovane. Per questo motivo, da quest’anno l’ingresso ai concerti sarà gratuito per i bambini fino a 12 anni mentre gli under 25 potranno assistere a tutti i concerti del Teatro Cavallera al prezzo simbolico di soli 5 euro. A queste iniziative si affiancano i tradizionali cinque concerti a ingresso libero dedicati ai giovani talenti, ospitati presso l’Hotel Hieracon. L’impegno per un festival più accessibile prosegue anche sul piano della mobilità. Grazie al nuovo servizio shuttle notturno, il pubblico potrà infatti rientrare a Cagliari al termine dei concerti senza dover guidare nelle ore notturne o pernottare a Carloforte. Inoltre, grazie all’accordo con il Comune di Carloforte, gli spettatori in possesso di un biglietto del festival potranno usufruire dell’esenzione dal contributo di sbarco e di agevolazioni sul costo del traghetto.

I concerti – Il Teatro Cavallera, cuore del Festival: Sarà il Teatro Cavallera a ospitare i principali appuntamenti della rassegna. L’inaugurazione, lunedì 28 luglio alle 21.30, è affidata a Due Orizzonti, un titolo che riassume efficacemente il senso dell’intera edizione. Protagonisti saranno la violinista Anna Tifu, tra le musiciste italiane più apprezzate sulla scena internazionale, il pianista e compositore Romeo Scaccia, la Carloforte Festival Orchestra e la direttrice Alevtina Ioffe, interprete di prestigio internazionale. Un concerto che mette in dialogo la grande tradizione orchestrale con la sensibilità contemporanea, aprendo idealmente il viaggio musicale del Festival.

Il 2 agosto il Teatro Cavallera ospiterà Amore sospeso, una serata costruita come un racconto in due capitoli. Nella prima parte, con inizio alle 20:30, rivivrà il dramma di Madama Butterfly, con il soprano Elena Schirru, il mezzosoprano Eleonora Chighine, il tenore Giuseppe Talamo e il baritono Francesco Landolfi, interpreti di alcune tra le pagine più emozionanti del capolavoro pucciniano. La seconda parte, con inizio alle 21:30, sarà affidata al pianista Federico Manca, protagonista di un recital dedicato alle musiche di Ludovico Einaudi, in un passaggio ideale dall’opera alla contemporaneità.

Il 5 agosto arriverà a Carloforte uno dei nomi più prestigiosi dell’intera rassegna: il pianista francese Jean-Marc Luisada, protagonista del recital Rêveries. Musicista dalla straordinaria sensibilità poetica, Luisada è considerato uno dei più raffinati interpreti del repertorio romantico europeo e offrirà al pubblico una serata all’insegna dell’eleganza e dell’intensità espressiva. Si inizia alle 21:30.

Il 9 agosto sarà invece la volta di una delle serate più ricche del cartellone. Gocce di cristallo riunirà sul palco tre autentiche eccellenze della musica italiana: la violinista Anna Tifu, il violoncellista Enrico Dindo e il pianista Giuseppe Andaloro, protagonisti di un concerto cameristico che promette grande intensità artistica. A seguire, lo stesso Andaloro presenterà Rock Fantasies, progetto originale che esplora il dialogo tra il pianoforte e il repertorio rock, dimostrando come linguaggi apparentemente lontani possano incontrarsi in una proposta musicale sorprendente e coinvolgente.

A chiudere il Festival, il 13 agosto, sarà Mare aperto, titolo che richiama il tema dell’intera edizione. Sul palco saliranno la percussionista Francesca Ravazzolo, protagonista alla marimba, la pianista greca Theodosia Ntokou, la Carloforte Festival Orchestra e il direttore Andrea Tusacciu. Un concerto conclusivo che celebra il mare come spazio di incontro tra culture e linguaggi diversi, lasciando al pubblico il messaggio più profondo della manifestazione: la musica come luogo di dialogo e di condivisione. L’inizio è fissato alle 21:30.

Villa Giribaldi e Hotel Hieracon, la dimensione dell’ascolto ravvicinato – Accanto ai grandi concerti del Teatro Cavallera, il Festival propone una serie di appuntamenti pensati per valorizzare il rapporto diretto tra interpreti e pubblico. Il 30 luglio, nella cornice di Villa Giribaldi, gli abbonati potranno assistere a Trame d’Oltremare, con la musicista tunisina Farah Fersi, virtuosa del kanun, antico strumento della tradizione mediterranea. Un concerto che rappresenta simbolicamente il dialogo tra le culture affacciate sul mare e sottolinea la vocazione internazionale del Festival. Il concerto avrà inizio alle 19:30. L’Hotel Hieracon ospiterà invece un percorso pianistico e cameristico che accompagnerà il pubblico lungo tutta la manifestazione. Tutti i concerti avranno inizio alle 19:30.

Il programma –  Il 31 luglio il pianista Paolo Ehrenheim sarà protagonista di Scese la sera, recital dedicato all’intimità dell’ascolto e alla forza evocativa del pianoforte solo. Il 1° agosto il Trio Chimera proporrà Chimere, concerto cameristico nel quale il dialogo tra gli strumenti diventa occasione di continua ricerca espressiva. Il 6 agosto sarà la volta della pianista Maria José Palla, protagonista di Disgregazioni, recital che affronta repertori del Novecento e della contemporaneità attraverso una lettura intensa e personale. Il giorno successivo, 7 agosto, Federica Tremolada interpreterà Riflessi di fuoco, un programma costruito intorno alle molteplici possibilità timbriche ed espressive del pianoforte. Infine, il 10 agosto, Francesco Pavan al violino e Mattia Casu al pianoforte saranno protagonisti di Dialoghi al vento, concerto che chiude idealmente il ciclo cameristico del Festival mettendo al centro l’ascolto reciproco e la relazione musicale tra gli interpreti.

Dodici edizioni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto testimoniano la capacità del Carloforte Music Festival di rinnovarsi ogni anno senza perdere la propria identità. La qualità artistica del cartellone, la presenza di interpreti di livello internazionale, l’attenzione riservata ai giovani musicisti e il profondo legame con il territorio fanno della manifestazione uno degli appuntamenti più significativi dell’estate culturale sarda. Ancora una volta sarà la musica a costruire ponti, ad allargare gli orizzonti e a trasformare Carloforte in un luogo dove l’arte diventa occasione di incontro, di scoperta e di condivisione.

Il Carloforte Music Festival oltre i confini dell’Isola di San Pietro – Il concerto inaugurale Due Orizzonti, in programma il 28 luglio al Teatro Cavallera, sarà presentato in anteprima il 26 luglio a Ulassai, nell’ambito della rassegna Un Filo Bianco. Questa collaborazione rappresenta un traguardo particolarmente significativo: per la prima volta il nome della Carloforte Festival Orchestra e del Carloforte Music Festival viene esportato al di fuori dell’Isola di San Pietro, portando fuori dall’isola di San Pietro un progetto artistico nato a Carloforte e cresciuto fino a diventare un punto di riferimento nel panorama musicale. L’invito a presentare Due Orizzonti a Ulassai rappresenta un’ulteriore conferma del prestigio e della credibilità artistica che il festival ha saputo conquistare nel corso degli anni, diventando un ambasciatore culturale del territorio anche oltre i confini dell’isola.

Ufficio stampa: Giuseppe Murru

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