Venerdì 2 ottobre all’Holiday Inn la nuova edizione del convegno promosso da Casa Emmaus. Psicologia, dipendenza affettiva, ferite dell’infanzia e nuove forme di dipendenza al centro di una giornata di formazione e confronto con Donatella Marazziti, Ana Maria Sepe e altri professionisti dell’area sanitaria e sociale.
Cosa lascia, nel tempo, un’assenza emotiva? E in che modo le esperienze di abbandono possono riemergere nelle relazioni adulte, nella dipendenza affettiva e nella costruzione dei legami? Sono alcuni degli interrogativi attorno ai quali si sviluppa Aprire Orizzonti 2026 – L’ombra della mancanza. Tra vuoto e desiderio: il peso invisibile dell’abbandono emotivo, il convegno promosso da Casa Emmaus in programma venerdì 2 ottobre all’Holiday Inn di Cagliari, in viale Umberto Ticca 23.
La giornata prenderà il via alle 8 con l’arrivo dei partecipanti, seguito alle 8.30 dai saluti istituzionali. Il programma scientifico, articolato in due panel, affronta l’abbandono emotivo da prospettive differenti, mettendo in relazione dipendenza affettiva, psicopatologia, ferite dell’infanzia, relazioni violente e nuove forme di dipendenza.
La prima sessione, moderata da Biagio Sciortino, inizierà alle 9 con Donatella Marazziti e l’intervento La passione amorosa: dalla normalità alla patologia. Alle 10 Valeria Campinoti affronterà La dipendenza affettiva: strumenti e strategie di terapia breve, mentre alle 11.15 Erica Pugliese interverrà su Le dipendenze affettive patologiche nelle relazioni violente: un modello unico per la valutazione e il trattamento. Alle 12.15 Ana Maria Sepe chiuderà la prima parte dei lavori con Dipendenza affettiva: quando l’amore riattiva le ferite dell’infanzia. Alle 13 è previsto il dibattito, seguito dalla pausa pranzo.
Nel pomeriggio il secondo panel, moderato da Luciano Squillaci, riprenderà alle 14.45 con Carmelo Impera, collegato da remoto, e l’intervento Le nuove love addiction, le dipendenze affettive e le loro derive patologiche. Alle 16 Zlatina Kostova, anch’essa da remoto, approfondirà il rapporto tra traumi infantili e dinamiche relazionali nella relazione con la relazione Traumi infantili e il loro impatto sulle dinamiche relazionali: strategie e considerazioni pratiche. Alle 17.15 è previsto un nuovo spazio di dibattito; la giornata si concluderà alle 18.30 con la somministrazione dei test ECM.
Aprire Orizzonti è un appuntamento formativo rivolto a diverse professionalità dell’area sanitaria e sociale. Il programma indica l’accreditamento ECM per medici, psicologi, educatori professionali, dietisti, biologi, infermieri, tecnici sanitari di radiologia medica e tecnici della riabilitazione psichiatrica, per un totale di otto crediti formativi. Per gli assistenti sociali è previsto uno specifico accreditamento professionale. Il calendario nazionale della formazione degli assistenti sociali conferma l’accreditamento del congresso da parte del CROAS Sardegna e indica per l’appuntamento otto ore formative, sei crediti formativi e due deontologici.
Il filo conduttore della giornata rimane il rapporto tra mancanza e costruzione dei legami, osservato non come un unico fenomeno ma attraverso manifestazioni differenti: dall’innamoramento e dalla dipendenza affettiva alle relazioni violente, fino alle conseguenze che le esperienze infantili possono assumere nella vita adulta. Un terreno nel quale il programma prova a mettere in dialogo lettura clinica, strumenti terapeutici e lavoro dei professionisti sociali.


