Martedì 29 settembre dalle 17.30 al Castello di San Michele l’iniziativa promossa dal Comune di Cagliari con Anci e Anci Sardegna. Amministratori locali, mondo accademico e Chiesa a confronto su coesione sociale, inclusione e solidarietà in una fase segnata dalle tensioni internazionali.
Quale ruolo possono assumere le città e le amministrazioni locali di fronte alle tensioni internazionali e nella costruzione quotidiana di coesione sociale, inclusione e solidarietà? È la domanda al centro di “La Pace parte dalle Città”, l’iniziativa in programma martedì 29 settembre, a partire dalle 17.30, al Castello di San Michele di Cagliari.
L’appuntamento è organizzato dal Comune di Cagliari, insieme all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci) e ad Anci Sardegna, e riunirà amministratori locali provenienti da diverse parti d’Italia, presenti in città in occasione del direttivo nazionale dell’associazione.
Il punto di partenza è il ruolo dei Comuni come istituzioni direttamente legate alla vita delle comunità. Da questa dimensione locale il confronto proverà ad allargare lo sguardo al significato che parole come pace, dialogo e solidarietà possono assumere nell’azione amministrativa e nella costruzione delle relazioni sociali.
Dai «Costruttori di pace» alle comunità locali
Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Marco Benucci, presidente del Consiglio comunale di Cagliari e coordinatore della Consulta regionale dei presidenti dei consigli comunali, e di Daniela Falconi, presidente di Anci Sardegna e sindaca di Fonni.
L’introduzione ai lavori sarà affidata a Giulio Tantillo, coordinatore della Consulta nazionale dei presidenti di consiglio comunale e presidente del Consiglio comunale di Palermo. A coordinare l’iniziativa sarà il giornalista Matteo Meloni.
La prima parte, intitolata “Costruttori di pace”, metterà a confronto Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei, e Alessandra Marchi, ricercatrice del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Cagliari.
Amministrare la pace
Il secondo momento dell’incontro, “Amministrare la pace – Città, territori e comunità”, porterà il confronto direttamente sul terreno delle amministrazioni locali: coesione sociale, inclusione e solidarietà saranno osservate come dimensioni sulle quali le istituzioni comunali possono intervenire attraverso le proprie politiche e il rapporto con le comunità.
Interverranno il sindaco di Cagliari Massimo Zedda e il consigliere comunale Davide Carta, delegato per “Cagliari città della pace e del dialogo”.
Al confronto parteciperanno inoltre le presidenti dei Consigli comunali di Torino, Perugia e Bologna, rispettivamente Maria Grazia Grippo, Elena Ranfa e Caterina Manca.
L’appuntamento del 29 settembre proverà così a spostare il tema della pace dalla sola dimensione delle relazioni internazionali a quella delle città e dei territori, interrogandosi sugli strumenti attraverso i quali le amministrazioni possono contribuire alla convivenza e al dialogo all’interno delle proprie comunità.


