Segariu riaccende i forni: torna «Le Vie del Grano – Segui la Spiga»

Domenica 11 ottobre l’undicesima edizione della manifestazione promossa dalla Pro Loco con il Comune. Dalle 9 alle 19 forni aperti, laboratori, antichi mestieri e prodotti locali, mentre Monumenti Aperti accompagna i visitatori alla scoperta del patrimonio del paese.

Il pane come filo da seguire per entrare nelle case, attraversare i cortili e ritrovare gesti custoditi nel tempo. Domenica 11 ottobre Segariu ospita l’undicesima edizione de Le Vie del Grano – Segui la Spiga, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Segariu in collaborazione con il Comune che riporta al centro una delle tradizioni più radicate del paese: la preparazione domestica del pane.

La giornata prenderà il via alle 9 e proseguirà fino alle 19 con l’apertura dei forni, dove sarà possibile seguire la panificazione e la produzione con semola di grano duro 100 per cento sardo della filiera Fratelli Cellino. Nella stessa fascia oraria, in via Dante 43, saranno presenti un’esposizione dedicata all’artigianato sardo e gli espositori con prodotti locali.

Il programma affianca alla panificazione una serie di laboratori dedicati alle pratiche artigianali e alla cucina. Alle 9.30 e alle 16 si terrà il laboratorio di ceramica per adulti e bambini; alle 10, con un secondo turno alle 16, sono in programma sia il laboratorio di fregua sia quello per la preparazione delle seadas. Tutte le attività si svolgeranno in via Dante 43.

Il pane resta il centro del racconto. Alle 11, alle 15.30 e alle 18 lo stand della Pro Loco ospiterà Cottura del pane a frammentu, con tre turni dedicati a una pratica che riporta l’attenzione sulle tecniche della panificazione tradizionale. Alle 10 è invece previsto Murzu a sa sarda, aperitivo che anticiperà il pranzo.

Dalle 12.30 alle 14.30 sarà infatti possibile fermarsi per il pranzo campidanese, proposto allo stand della Pro Loco in via Dante 43: antipasto di terra, malloreddus alla campidanese, braciola di maiale con contorno, dolce e bevanda, al costo di 15 euro.

Le Vie del Grano si intreccia quest’anno con Monumenti Aperti. Dalle 9 alle 18.30 sono previste visite guidate con partenza da via Dante 43. L’itinerario comprende il Pozzo Sacro, il nuraghe, i murales, le chiese, Sa Mitza e le case campidanesi, allargando così il percorso dalla cultura materiale del pane alla storia e al patrimonio del paese.

È proprio questa dimensione diffusa a caratterizzare la giornata: il forno, il cibo, l’artigianato e gli antichi mestieri diventano altrettanti accessi alla memoria di Segariu, mentre le visite permettono di leggere gli spazi nei quali quella memoria si è formata. Il grano non rimane così soltanto il tema della manifestazione, ma diventa il filo che collega pratiche domestiche, lavoro, alimentazione e vita comunitaria.

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